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Credevo fosse quello giusto..un’altra delusione

Premetto che non sono brava nello scrivere ma ho bisogno di raccontarvi la mia storia e sfogarmi:
Sono una ragazza di 27 anni, sono stata con lui quasi un anno di cui 5 mesi di convivenza.
L\’ho conosciuto tramite il fidanzato della mia (ex) migliore amica. All\’inizio non ero così predisposta nell\’approfondire la conoscenza, sapevo che era un ragazzo dal passato libertino e non gli avevo dato molta fiducia ( erano circa 7 anni che non avevo una relazione stabile dopo la delusione con il mio primo ragazzo) Però c\’è stato qualcosa in lui che mi ha spinto a conoscerlo e non mettere subito la parole fine. La nostra conoscenza è stata graduale dato che lui viveva al nord per lavoro e io al sud. Abbiamo fatto le cose con calma tranne per quanto riguarda la convivenza. Sapete eravamo nella fase iniziale, tutto rose e fiori, io non lavoravo e andare lì era anche un occasione per trovare un lavoro ed iniziare un nuovo futuro. I mesi in cui ho convissuto con lui sono stati bellissimi ,eravamo affiatati, quando lui era di riposo a lavoro ci dedicavamo a cucinare insieme o addirittura a fare i puzzle. Non abbiamo mai avuto tanti e grossi  litigi sul nostro rapporto o sulla convivenza ( almeno era quello che aveva fatto credere a me)
Agli inizi di  marzo gli viene comunicato che da lì a meno di due settimane doveva essere trasferito, per motivi lavorativi, in un nuovo paese. Sempre nella stessa regione ma provincia diversa. Ovviamente io sarei andata con lui. Sfortuna vuole che la casa nuova non era ancora libera e doveva aspettare una settimana.  Lui nel frattempo sarebbe andato in albero ( veniva messo tutto a disposizione da parte dell\’azienda) Io invece sarei ritornata nel mio paese ed una volta subentrato nella casa nuova, lo avrei raggiunto. A metà marzo torno a casa e in quei giorni ci sentiamo, mi spiega il nuovo posto di lavoro ecc.. Una sera dopo quasi una settimana dal nostro \”distacco\”, in una telefonata mi dice che lui non sa se è questo quello che vuole veramente, che ha dei dubbi ed aveva bisogno di qualche giorno di pausa per capire. Per me è stata una doccia fredda, non immaginavo che lui stesse così. Passano 5 giorni  fatti di silenzio e precisamente il venerdì Santo mi chiama dicendo di non poter vivere senza di me, che gli mancavo e che probabilmente era stato un momento di smarrimento dovuto a tutti questi cambiamenti. Mi avvisa che per Pasqua sarebbe sceso anche lui dato che aveva avuto una settimana di ferie e che dopo sarei risalita insieme a lui. Trascosiamo una bellissima settimana nel nostro paese e ripartiamo poi per  questa nuova vita nel nuovo paese.  Una mattina circa 4 o 5 giorni dopo il nostro arrivo accendo il computer e mi collego sul suo Facebook (cosa che era mia abitudine fare anche perché per lui non c\’erano problemi). Trovo una notifica di una ragazza che gli aveva mandato un messaggio in chat ma ogni volta che ci cliccavo sopra la conversazione non usciva perché ovviamente era stata cancellata. Cerco di mantenere la calma e decido di aspettare il suo ritorno per chiedere spiegazioni. Al suo rientro per la pausa pranzo, gli parlò con molta calma di questa situazione e lui altrettanto con tranquillità mi spiega che era venuta questa ragazzina in negozio, nei giorni precedenti,  che aveva chiesto ai colleghi  lui chi fosse e lo aveva poi contatto su Facebook ma dato che era una cosa d poco conto ha cancellato tutto per non farmi preoccupare. Ingenuamente gli credo e il discorso si chiude lì. La sera al suo rientro noto che ha un espressione triste e preoccupata gli chiedo cosa avesse ma lui mi risponde nulla. Al mio insistere mi confessa di avere di nuovo quei dubbi, mi spiega che sono delle sensazioni brutte che gli vengono dalla pancia e lo fanno stare bene. Io incredula ancora una volta cerco di capirci di più, da cosa potessero dipendere e magari potevamo con il tempo risolvere questi problemi. Lui invece mi dice di averti riflettuto e dato che non vuole che io stia appresso a lui e alle sue insicurezze era meglio prendere due strade diverse… A quelle parole il mio mondo crolla ed esplodo in un pianto, mi arrabbio e incominciato a dirgli del perché mi aveva fatta salire,  del perché mi aveva fatto portare altre cose mie se non eri sicuro?!! Lui si sente mortificato perché pensava di aver risolto questi problemi con se stesso. Il giorno dopo siamo due estranei nella stessa casa, ci guardiamo a malapena.. io prendo coraggio e gli comunico di darmi qualche giorno per potermi organizzare tra valigie e biglietto. Lui si mette a disposizione (era il minimo) per gli scatoloni da inviarmi e per pagarmi il biglietto. I giorni successivi iniziamo ad avere un dialogo civile ed  a riavvicinarsi( non fisicamente). Era una situazione davvero strana, ci eravamo lasciati ma per quel poco tempo dovevamo ancora vivere e condividere le cose insieme. Sfortuna vuole che il giorno prima della mia partenza gli viene una brutta colica dovuta a qualcosa che aveva mangiato e dato fastidio. Trovandoci soli di certo non potevo abbandonarlo anche se lui mi aveva ferita.Gli faccio una camomilla, una siringa e il dolore non passa. Così decido d portarlo in ospedale. Lì lo fanno mettere su un lettino ed iniziano con delle flebo per idratarlo e farlo stare meglio. La situazione si calma solo la sera. Il medico gli consiglia di riposare almeno un paio d giorni, dato che non gli era completamente passata. Non potendo rimanere solo, posticipo la mia partenza per due giorni( lo so molte di voi penserete ma chi te lo ha fatto fare, non solo ti  ha lascia, fai tutto questo per lui) Torniamo a casa e la notte si trascorrere tra bagno e letto.. i dolori non si erano calmati del.tutto.Nel momento in cui si è sentito meglio non ha  fatto altro che ringraziarmi, mi accarezzava, abbracciava perché gli ero rimasta accanto, malgrado tutto. Io sinceramente speravo in un suo cambio di pensiero,speravo che dopo quell\’episodio avrebbe capito che non voleva perdermi… Invece non fu così.
Il giorno della mia partenza il nostro saluto fu\”alla via con il vento\” con un bacio a stampo, le miei lacrime che scendevano sul viso e un qualcosa per me di insospeso.
Ritorno nel mio paese con il cuore spezzato e mille domande. Passa un mese e mezzo e si fa vivo di nuovo.Piangendo mi dice che sta male ,che non riesce a dimenticarmi, che gli manco e sta sempre nervoso e questa cosa influscie anche sul lavoro. In questa conversazione durata più di un ora, capiamo che tra di noi non era ancora finita, che dovevamo ancora viverci tante altre cose. A metà giugno ci rivediamo e trascorriamo 5 giorni stupendi insieme con tanto di \” Ti amo\”. Io a fine giugno devo partire per un lavoro su un lido e ci organizziamo che ci saremo visiti a fine luglio ( perché lui ha le ferie e sarebbe sceso) per poi una volta conclusa la stagione, a settembre, saremo andati a fare una vacanza e avremmo poi visto se eravamo pronti per ritornare a vivere insieme.
Nella settimana in cui ho iniziato a lavorare, io non stavo bene. Non mi trovavo bene lì gli orari erano assurdi e il personale poco compete. Non facevo altro che piangere. Proprio in quel momento così delicato lui mentre c\’era poi nn c\’era. A volte non mi rispondeva alle telefonate, i messaggi lì leggeva e non rispondeva. Fin quando mi manda un messaggio dicendo che era un periodo stressante a lavoro e che voleva un paio di giorni, il tempo che concludeva un cosa a lavoro e poi si sarebbe fatto vivo. Con me non aveva nulla, anzi io gli davo calma.
Nel frattempo io decido di ritornare a casa stanca di quella situazione lavorativa. Al mio ritorno, la sera, ricevo una sua telefonata. Mi dice che ha dinuovo bisogno di tempo perché ha di nuovo dei dubbi, non capisce se ciò che prova per me è amore, perché ogni volta che va in crisi mette in dubbio il nostro rapporto. Ovviamente io mi arrabbio perché non  era stato sincero e ogni volta in queste  \”crisi\” mi metteva sempre da parte. Così, a sua insaputa decido di farmi un biglietto aereo e di andare lì. Ero stanca di tutta questa situazione, volevo almeno parlarne da vicino e se si doveva mettere un punto, si faceva quandoci negli occhi! Parlo con la.sua vicina di casa che conoscevo per i vari spostamenti.
Arrivato quel  giorno tanto atteso, prendo l\’aereo la mattina presto, arrivo lì e attendo con ansia la vicina che mi passa a prendere per poi arrivare in paese.
Arrivati quasi  a casa  prima di svoltare nel viale, vediamo la sua macchina che viaggiava nel lato opposto al nostro, girando nel viale di casa abbiamo la certezza che fosse lui, non stava uscendo ma stava rientrando!( erano le 10:30 orario in cui lui già doveva stare a lavoro) essendo un viale molto grande con varie entrate e  uscite, lo perdiamo d vista. Incominciamo  a farci delle ipotesi \”magari era il suo giorno di riposo e sarà andato a farsi un giro?\” O \” forse è andato a lavoro più tardi?\” Ma se era così dovevamo vederlo uscire non rientrare!!! Ma soprattutto che fine ha fatto?! Forse ci ha viste?! Stranita da questa situazione decido di chiamarlo. Il telefono squilla ma non risponde. Provo a chiamarlo con il cell della vicina e manco risponde. Vado poi fuori alla porta di casa sua per vedere se ci fosse il cane e nemmeno c\’era. Nello scendere di nuovo giù, mi arriva finalmente la sua chiamata; lui con un tono abbastanza tranquillo mi domanda se fosse successo qualcosa perché aveva visto le varie chiamare mie e della vicina. Io gli assicuro che nn era successo nulla ma volevo sapere dove fosse, mi risponde che stava a lavoro io controbatto dicendo di averlo visto qualche minuto fa in macchina vicino casa e gli confesso di essere fuori da lui. Alla mia risposta lui insiste nel dire che si trova a lavoro e  sorpreso incomincia a farmi un discorso sul fatto che avevo sbagliato a salire, che non era quello che voleva e non sapeva come affrontare al momento questa situazione, per questo mi aveva chiesto del tempo. Io ci rimangono di merda e rispondo che ora ero qui e di questo ne volevo parlare da vicino… Lui mi dice che sarebbe tornato a pranzo e ne avremmo poi parlato. Quel deficiente mi manda un messaggio avvisando che non sarebbe riuscito a venire a casa e che ci saremo visiti direttamente la sera. Ma come io sto qui dalla vicina, il lavoro sta a 4 minuti d casa manco a dire ti porto un attimo le chiavi, ti dai una rinfrescata e ti riposi un po\’, nulla!!! Ero veramente delusa e arrabbiata!!! La cara vicina mi ospita da lei per tutta la giornata, anche lei incredula del suo comportamento.
Al suo rientro mi chiama e avvisa che sta fuori al portone( nn ha nemmeno il coraggio di bussare dalla vicina) io esco e ci salutiamo, saliamo in casa e la prima cosa domando dove fosse il cane. Lui mi dice che essendo state giornate impegnative a lavoro, l\’aveva lasciato a casa di un amico nel vecchio paese. Strano non era da lui lasciare il cane dato che era particolarmente legato…
Comunque iniziamo a discutere di noi, di questo giornata, del suo modo di comportarsi e nel parlare mi confessa che ha conosciuto una ragazza una settimana fa ma che nn era successo nulla però si erano scambiati i numeri e si sentivano saltuariamente. A questa confessione il mio sangue si congela, mi arrabbio e gli dico che se era questo il vero motivo del suo distacco, il mio salire era stato del tutto inutile e che ancora una volta non era stato del tutto sincero. Lui si scusa e mi spiega che il problema era dipeso da lui non in se per se da questa persona. È incominciato ad andare in crisi perché se prima aveva occhi solo per me ora il fatto che trovava questa persona interessante e aveva voglia di conscerla, vuol dire che nel nostro rapporto c\’era qualcosa che nn andava che con me non andava!! I suoi sentimenti non erano più gli stessi. A quelle parole rimango pietrificato, continuavo a pensare chi fosse quella persona di fronte a me?! Inizio a pensare come ho fatto a rotrovarmi di nuovo nella stessa situazione di qualche mese fa, in casa con un stronzo che nemmeno mi vuole! Che stupida che sono stata!
Stanca e arrabbiata me ne vado a dormire, il giorno dopo mi sveglia domandando cosa avrei fatto per pranzo. Stranita gli rispondo che sarei ovviamente rimasta lì, dove cavolo potevo mai andare. Lui s arrabbia perché io gli chiederò del perché di questa domanda e risponde perché non sa se riesce a tornare per pranzo e che la sera avrebbe fatto più tardi perché dovevano concludere un lavoro. Acida gli rispondo non t preoccupare so badare a me stessa e provvedo anche a vedere il volo per tornare a casa. Lui a quella mia risposta dice se vuoi posso pagarlo io, ovviamente io non rifiuto. Che cavolo almeno questo!!!!
La sera ritorna praticamente alle 23, ha pure il coraggio di presentarsi con una pizza, nemmeno a degnarsi di chiedere se avessi cenato o meno.
Stanca di quell\’atteggiamento che non riconoscevo in una persona che mi aveva detto,fin qualche a settimana fa di amarmi, gli chiedo ulteriormente spiegazioni. Non capivo perché fosse così distaccato, freddo, come se dessi pure fastidio nello stare lì. Lui mi risponde che voleva chiudere questa storia perché era preso verso quell\’altra persona. Io sbalordita dico ma come vi sentite da poco e sei preso? non la conosci nemmeno e stai trattando me come una pezza!! Posso capire che vuoi chiudere il rapporto ma qua si tratta di umanità… Da questa conversazione capisco che c\’erano molti tasselli che non combaciavano, mi ero ripromessa a me stessa che il giorno dopo avrei indagato.
Il mattino seguente sento la sua sveglia e attendo il momento giusto, quando sarebbe entrato in bagno per la doccia. Conoscevo le sue abitudini e sapevo che il cellulare lo lasciava sempre in camera. Poco furbo direi!! Fortunata vuole che era esattamente dove pensavo che fosse e non aveva nemmeno un pin o una password di blocco. Apro i messaggi e la prima conversazione è proprio con una ragazza… Non immaginate cosa i miei occhi leggono:
Lui:\”amore mio non vedo l\’ora di stare con te per la vita\”
Lei \” amore non vedo l\’ora di vederti stasera\” ( riferito a quel giorno)
Lei\” dormire con te è stato bellissimo\” \” quanto sei bello amore mio\”
Lui\” sto al Mc e mi è venuto in mente quando siamo andati insieme\”
Lei che poi sa di me perché gli chiede\” ti ha chiesto del cane, cosa le hai risposto\”
Lui\” gli ho detto che stava a casa di un amico\”
Con tanto d foto di lei con il cane sul letto. Quel cane che io avevo amato e mi sono presa cura come se fosse una figlia. Sapeva quanto io fossi legata e quanto il cane fosse legato a me. Stavamo sempre  insieme!! Mi ha tradita anche su questo, mi ha sostituita e fatta dimenticare anche dal cane!!!! Ahhh poi le foto di lei in perizoma…. Che squallore!!!
In quel momento il mio mondo va in frantumi. Il sangue inizia a salire al cervello…apro la porta e inzio a dargli tanti di quegli schiaffi e a urlargli contro mentre lui si trovava ancora nella doccia! Inizio a prendere tutto ciò che io gli avevo lasciato a casa, (tazze, coperte, brocche tutto ciò che era mio è che gli volevo lasciare. Invece no! Non doveva avere più niente da me!!) Continuando ad urlargli contro. Quell\’essere vigliacco e infame!!! La mia partenza sarebbe stata il giorno dopo, la vicina non c\’era e mia sfortuna dovevo restare lì ancora in quella casa. Lui sapere cosa fa?!! Si veste prende un paio di vestiti, lo spazzolino e mi dice che non sarebbe ritornato. Quello stronzo pezzo di m…. Non solo non aveva avuto le palle di dirmi la verità, non solo mi aveva trattata come una pezza ma aveva pure avuto il.coraggio di lasciarmi completamente sola per una notte e un giorno intero. Scappando da quella stronza in perizoma!!!
In più mi fa andare all\’aeroporto da sola,  con  tanto di temporale senza nemmeno preoccuparsi se fossi arrivata a casa viva e vegeta!!! Mi ha abbandonata peggio di un cane.
Adesso sono tre settimane da quando sono tornata e non vi dico come sto. Sto davvero male anche a pensare che ora sta in ferie e sicuramente sta trascorrendo le sue vacanze con quella e starà facendo con lei le stesse cose che faceva con me l\’anno scorso!!!
Ieri avremmo dovuto fare un anno e all\’idea di come è andata a finire questa storia, mi viene il voltastomaco. Che delusione!!!
Ciliegina sulla torta una settimana esatta dal mio ritorno, mia zia m fa vedere una foto della mia ex migliore amica( ci conoscevamo da 20 anni e ci siamo litigate per colpa del fidanzato amico dell\’essere) e scorrendo, per mia sorpresa, trovo una foto del giorno prima dove stanno la mia ex migliore amica, il fidanzato, l\’essere e la nuova fiamma. Erano usciti tutti e 4 insieme!!  Uno schifo totale per quelle persone che mi avevano dichiarato bene e amore, per cui io ho fatto e dato tanto, essere trattata così dopo tutto quello che io avevo fatto per loro!!! Non mi meritavo tutto questo. Io spero veramente di riuscire a superare tutto ed essere più forte di prima!!!!

 

  1. Giulia09-13-2018

    Ciao , non hai scritto il tuo nome e non so come chiamarti. Non è assolutamente vero che tu non sia brava a scrivere: ho letto il tuo racconto con interesse ed ho trovato tante cose in comune con la mia storia. Coraggio ! Hai 27 anni e credo tu sia una ragazza intraprendente nel lavoro e nella vita. Vedrai che incontrerai un uomo migliore. Se vuoi scrivimi in privato Bastet_1978@libero.it
    Giulia

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