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Donne fortunate-Giugiu

Son passati 3 anni, 3 anni da quando una troia inglese anzi no scozzese (per loro fa differenza!) di 40 anni (divorziata mamma e NONNA!) assistente sociale e psicologa (ma non dovrebbero aiutare i matrimoni in crisi?) approffittando del fatto che mio marito si trovava all’estero per lavoro e pur sapendo benissimo che era sposato si é intromessa nella mia vita e ha cercato di distruggere 16 anni di vita insieme! E quando dopo soli 4 mesi pensando ormai di aver praticato benissimo tutte le sue arti ammaliatorie e sfoderando l’immagine di donna integra e di sani principi morali gli ha detto di non poter piú stare con un uomo sposato (toh! se ne é accorta!) e che doveva scegliere fra me e lei, davanti al suo rifiuto di lasciarmi che secondo me non si aspettava, gli ha detto che io sono fortunata, fortunata ad avere un bravo marito come lui! Per cui donne che non siete state lasciate dai vostri uomini per una troia con cui sono stati a letto  non vi lamentate se poi hanno preferito voi, se hanno capito dopo che non ne valeva la pena… si perché voi siete FORTUNATE…come me… Se pure…io non mi sento fortunata…ero fortunata prima, quando tutto era bello e pulito, quando la mia fiducia in lui era incommensurabile, quando non portavo questo marchio indelebile che hanno tante donne. E non lo dico come se fosse una vergogna averlo, lo dico con tanta tristezza e rabbia… L’ho perdonato? Che strana parola… Sto ancora insieme a mio marito? Si. Perché? Perché me l’ha detto dopo quasi un anno? Forse. Perché pensavo che il dolore sarebbe passato dopo? Probabilmente. Perché lo amavo e continuo ad amarlo ancora nonostante tutto? Si. Ma il dolore non passa la rabbia non passa, ancora piango pensando a loro insieme anche se i ricordi sbiadiscono e cerco di far finta di niente per non rovinare tutto ancora di piú. Quanto tempo ci vorrá prima che l’ombra di questa maledetta continui a rovinare le mie giornate e a sporcare il mio sorriso?

  1. Azzurra05-06-2014

    Cara Giugiu…è davvero dura sia in un senso che nell’altro!!!!
    Dopo un tradimento ci sono 2 strade: o si continua cercando di dimenticare quanto avvenuto (resettare completamente il cervello…) oppure si taglia con la storia!!!!!!ed in entrambi i casi è una scelta importante!
    Capisco quando dici che “eri fortunata prima”….anche io mi sentivo la donna più fortunata del mondo…solo per il semplice fatto che lui (per me bellissimo e unico in tutti i sensi) aveva scelto me, si era accorto di me, ero sua moglie!
    Era veramente meraviglioso…avevo piena fiducia in quell’uomo…..e poi tutto è cambiato!
    Ammiro la tua forza…perchè ci vuole tanta forza e coraggio anche nella tua situazione.
    Oggi posso dirti con franchezza che non sarei stata capace a sopportare oltre!…ma come si dice?…nella vita nulla è scontato e “mai dire mai”.
    Un abbraccio e tieni duro!!!!!!

  2. Simona07-02-2014

    Cara Giugiu, fai apparire questa donna come il diavolo tentatore, e tuo marito come un bambino di 2 anni, privo di propria volonta’, di consapevolezza.
    Lei avra’ anche aperto le gambe, ma e’ lui che ci si e’ infilato dentro. Questi errori si fanno in due. Ovvio che amando tuo marito , tu ora stia lavorando sul perdono, ma allo stesso modo dovresti perdonare anche lei. E guarda che non sto dicendo che il PERDONO sia l’ unica strada, ma semplicemente che se e’ questa la strada che hai scelto, allora sono due le persone da perdonare.
    Anzi, sai che ti dico? Che nel caso di tradimento, quasi quasi sono le amanti a meritare piu’ il perdono , che il marito. Sai perche’? Perche’ le amanti non amano la moglie del fedifrago.
    Non hanno fatto promesse , non hanno detto SI’. Queste donne sono libere di fare le proprie scelte. E’ lui, il marito, che ha promesso, e’ lui che dice di AMARE la propria moglie e nonostante cio’ va ad inzuppare il biscottino nella tazza di un’altra. Troppo facile ( per lui) addossare le colpe all’amante. Il tradimento si puo’ perdonare, ci vuole molto ma molto molto tempo, ed un carattere forte, ed anche un aiuto professionale per evitare di cadere in depressione. Ma la cicatrice di sara’ sempre. Ogni tanto il dolore si fara’ sentire, la presenza della cicatrice portera’ in superficie il momento in cui e’ nata… e cio’ portera’ a galla anche i sentimenti provati in quel momento. Anche questo fa parte della vita. Si soffre, si va avanti.. e si cresce.
    Buona fortuna,

    Simona

    • Giugiu09-08-2014

      Cara Simona mi dispiace di non aver visto prima la tua risposta. Dimmi una cosa: dove mai avrei scritto che mio marito é senza colpe e che lui avrebbe addossato a lei tutte le colpe? Come fai a sapere quel che provo adesso nei confronti di mio marito e se realmente l’ho perdonato o no? E un’altra: dici che dovrei perdonare innanzitutto questa “donna” perché lei non mi amava e non mi aveva promesso niente, e perché io dovrei perdonarla? Anche io non la amo!!!! E sai perché ho messo donna tra virgolette? Perché penso che le donne vere abbiano sentimenti serietá e onestá d’animo che lei invece non ha minimamente mostrato. Avrei potuto capire avrei potuto perdonare se avessi saputo che lei era ignara di me, se lei avesse detto subito no quando ha saputo che era un uomo sposato e invece no ha continuato a stare con lui nonostante me. Questo per me non é serio, non riesco ad accettare questo da una donna! “Questa donne sono libere di fare le proprie scelte”???? Alla faccia della propria coscienza! Alla faccia della loro dignitá di donne!! Alla faccia della sua professione (assistente sociale ricordi?)!!!! E dovrei pure chiedere un aiuto professionale? A chi? Ad una psicologa? “Salve sono qui perché un’altra psicologa é andata a letto con mio marito”. No grazie. Un’ultima cosa: se non sai quello che provo e sai invece quel che provava lei giustificandola (why? this is the question) come puoi dirmi cosa pensare?
      Buona fortuna a te
      Giugiu

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