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... e a quelle che non sanno ancora di esserlo...

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Ero l’amante e mi ha aiutato a capire tante cose-Anais

Sono passati due anni e adesso riesco a vedere con chiarezza tutto.
Ero impegnata anche io ma sempre in lite e quel periodo avevo bisogno di leggerezza. Avevo ripreso a frequentare la mia ex compagna di scuola che non vedevo da anni ma con la quale ero rimasta sempre in contatto. Una sera usciamo e mi racconta di suo fratello perennemente in crisi e in lite con la moglie, una donna che ha attirato le antipatie di tutti a causa dei suoi modi schivi e arroganti finalizzati anche ad allontanare lui dalla famiglia d’origine. La mia amica mi ha anche confidato che suo fratello l’aveva già tradita con altre donne.
Lui è giovane e bellissimo, l’uomo più bello che ho avuto in vita mia; con molta noncuranza delle conseguenze e approfittando della situazione, ho chiesto alla mia amica di farmi mettere in contatto con lui.  Dopo qualche giorno sono stata contattata subito da lui su Facebook, con un profilo fittizio che lui aveva creato proprio per queste cose. Anche se non lo vedevo da anni lui ricordava benissimo chi fossi e mi ha chiesto di vederci la sera stessa. Io come una stupida volevo prima \’\'parlare\’\’ e non andarci subito a letto… ero molto giovane, lo sono tutt\’ora e anche molto ingenua. Era la prima volta che mi capitava di frequentare un uomo sposato e con un figlio. Ci siamo scritti un po’ su Facebook e la sera dopo ci siamo incontrati. Mi disse che dopo l’ennesima lite, sua moglie era andata a dormire da una sua amica con il bambino. Noi restiamo un po’ a parlare e mi dice che si sta separando, che hanno già parlato con l’avvocato, che stanno arrivando le carte, che non ce la fa più, che lei è una vipera, una strega, è cattiva, che lo priva della sua libertà, che gli sta addosso, che lui sta con lei solo perché lei lo minaccia di trasferirsi all’estero con il bambino, che, addirittura, non è una buona madre. Improvvisamente arriva la chiamata del marito dell’ amica che aveva ospitato sua moglie (informato su tutto e complice di lui) dove gli dice di tornare subito a casa perché lei lo stava venendo a cercare, non si fidava che lui fosse rimasto a casa a quella sera. A me viene qualche dubbio e penso ”se si stanno separando perché lei lo viene a cercare?”
Non perderò troppo tempo in dettagli inutili, amanti e mogli sanno già abbastanza di cosa parlo ma posso dirvi che successivamente a questo evento ci siamo visti più volte. E’ durata relativamente poco, un paio di mesi ma in tutto questo tempo non faceva altro che ripetermi le solite lamentele e cattiverie verso sua moglie. Tutto quello che vi ho elencato prima lo ripeteva spesso. Sono stata molto franca con lui, gli ho sempre detto che lui non doveva passare per la vittima della situazione, che se sua moglie era gelosa e sospettosa era per i suoi modi narcisisti che aveva e anche perché a lui piaceva prenderla in giro facendola ingelosire. Gli dissi che lo frequentavo perché stavo bene con lui, mi piaceva e non avevo bisogno di sentirmi dire che con la moglie stava finendo per sperare poi di metterci insieme anzi…. non mi piaceva neanche molto sentir parlare così male di lei, non serviva. Qualche volta ho anche provato a dirgli che questa era solo una fase, di pensarci bene. Se doveva finire doveva farlo subito visto che lui è molto giovane, anche lei e potevano rifarsi una vita, altrimenti ”sistema le cose, siete una famiglia’ dicevo io. Dal canto suo diceva che ‘non mi è indifferente perché è la madre di mio figlio ma l’amore non c’è più”, ”io penso che se con mia moglie finisce definitivamente, io e te finiamo insieme, stiamo troppo bene, perché non ti ho incontrato prima, l’unica cosa che mi impedisce di stare con te è mia moglie, se non ci fosse lei penso che, appena fuori il lavoro, correrei solo da te”. Come tutti gli uomini poi si vantava con gli amici, li chiamava davanti a me dicendo che stava con me, parlava di me ai suoi amici, colleghi di lavoro, compagni della squadra di calcio. Voleva presentarmi ai suoi amici.Tutti sapevano tutto. A tutti, famiglia d’origine compresa aveva detto di noi e del fatto che si stava separando. Rido se penso che mesi dopo, una nostra conoscenza comune mi disse ”ma lui lo dice a tutti che si sta separando!!! Sono anni che lo dice!”
L’epilogo una sera di luglio. Lui litiga con la moglie, prende il bambino e va a casa di sua madre e suo padre, c’era anche sua sorella (la mia amica). La famiglia d’origine vive in un paese un po’ distante da dove vive lui con sua moglie ma in questo paese tutti li conoscono. Mi chiede di andare a cena da loro, mi dice che ‘al cuor non si comanda”! Quella sera arrivo dopo cena e senza troppi problemi si fa vedere da tutti i passanti, dalla famiglia e dal bambino in mia compagnia. Tutti pensano che si è separato e che adesso sta con me. Io mi guardo bene da avere comportamenti troppo amichevoli davanti al bambino ma lui non se ne cura. In mezzo a tanta gente lui si faceva vedere vicino a me e quando il figlio non è nei paraggi mi baciava e mi abbracciava davanti a tutti. Successivamente litiga al telefono con sua moglie, lui le dice che a casa non torna, che avrebbe dormito da sua madre e ‘questo è quello che meriti, potevi pensarci prima!”, a me dice ”se io e te scappiamo deve venire anche una terza persona che in questa storia non centra nulla, mio figlio” e poi mi chiede se lo amo. Io avrei voluto dire di sì ma la situazione era troppo confusa, troppo complicata e quindi gli ho detto ”non lo so” anche se stavo vivendo un momento molto felice, devo ammetterlo.  Quella notte gli dissi che dove prestare particolare attenzione, visto che ero in fase di ovulazione. La prima volta fece attenzione, le restanti no! Lei lo chiama tutta la notte, io e lui rimaniamo insieme. Il giorno dopo lascia il bambino da sua madre e lui torna dalla moglie. Quella sera la moglie esce di casa e lo minaccia che avrebbe passato la notte fuori.  Lui mi chiama e mi dice ”se ne è andata, ha detto che stasera non rientra ma a differenza sua a me non importa”. Come il più classico dei copioni lei era uscita ma rientrando da una porta secondaria lo ha sentito al telefono con me. Io ho solo sentito delle urla, ho chiuso il telefono e non ho richiamato. La mattina mi sveglio con un messaggio di lui dove scrive che la dovevamo finirla così perché la sua famiglia e il suo matrimonio erano troppo importanti per lui. Quelle parole mi caddero addosso come un macigno. Il cambio repentino di comportamento mi ha fatto male ma nello stesso momento il mio orgoglio mi disse di non farglielo capire e gli scrissi che solo ora che stato scoperto improvvisamente aveva capito tutto, che io gli avevo sempre consigliato di recuperare il rapporto con sua moglie invece di tradirla e che se a causa della sua noncuranza ero rimasta incinta glie l\’avrei fatta pagare cara. Lui risponde solo che non glie ne fregava niente e che dovevo lasciarlo in pace perché sua moglie sapeva tutto e che voleva solo recuperare il grande sbaglio che aveva fatto. Solo dopo qualche tempo ho saputo che sua moglie quando ci ha scoperti al telefono aveva urlato in casa facendo affacciare tutti i vicini e lui aveva chiamato un amico vicino di casa in aiuto perché lei minacciava con un vetro di tagliarsi le vene e solo dopo ho saputo che questi sms li aveva inviati lei, fingendosi lui. I giorni successivi lui e la moglie sono spariti dalla circolazione, hanno lasciato il bambino dai nonni (genitori di lui) per tre giorni e quando lui e andato a riprenderselo ha detto alla madre e alla sorella (mia amica) che la moglie aveva scoperto tutto, che aveva inscenato il tentato suicidio e che era venuto a prendersi il bimbo ma doveva correre a casa. Aveva anche cambiato numero di cellulare. Non una parola per me. Sua madre e sua sorella gli hanno detto che qualcosa già sapevano perché glie lo avevo detto io e lo hanno rimproverato perché è sparito lasciando il bimbo tre giorni senza cambio vestiti e senza farsi sentire. Erano arrabbiate perché adesso stava facendo la vittima quando fino a tre giorni prima parlava malissimo della moglie e che aveva convinto tutti, amici e parenti che sta volta doveva separarsi. La cosa che mi ha fatto più male nei giorni e mesi successivi è stata la sua totale indifferenza nei miei riguardi. Con il tempo ho capito che aveva fatto la cosa più giusta da fare, riprendersi sua moglie e rimettere insieme i cocci ma non mi aspettavo proprio che non avesse neanche una parola per me.  Anche se mi ero innamorata di lui non avevo mai pensato ad un eventuale futuro insieme, mai sperato in una separazione con la moglie e mai indotto lui con gesti e parole a poter prendere una decisione del genere, ma almeno un ”mi dispiace ma ho dovuto farlo” oppure lasciar detto qualcosa alla sorella qualche parola da riferire a me. Nulla!
Questa storia poi ha avuto una piega molto infantile e immatura da parte di tutti. Attraverso cose che io e la mia amica abbiamo scritto sui nostri profili Facebook, lei ha scoperto chi fosse l\’ex amante di suo marito. Da lì sono partiti insulti via Facebook e telefono sia da parte di lei che da parte mia. Solo dopo ho scoperto che era lei a scrivere visto che come la prima anche le volte successive scriveva messaggi fingendosi il marito. Gli insulti potete immaginarli ma quando poi sono arrivati alle minacce di morte e di perseguirmi a casa e lavoro sono andata dai Carabinieri. Non volevo denunciarli ma solo intimarli a smettere. Non ho esposto denuncia formale, anche se mi hanno consigliato di farlo visto che era tutto scritto nero su bianco, ma ero venuta a sapere che si stavano trasferendo all’estero e non volevo che una denuncia complicasse il loro trasferimento. Lui ha chiuso i rapporti con la famiglia d’origine accusando tutti di essersi messi dalla mia parte invece di proteggere lui. Adesso vivono all’estero e lei è incinta del secondo figlio.
Come ho già detto sono passati due anni e quando il tempo passa e le ferite si chiudono si apprezza quello che l’esperienza ci ha lasciato. Ho capito che nessun uomo lascerà mai sua moglie, anche se tutto fa pensare il contrario. Ho capito che la colpa non può essere di nessuna amante ma del marito che non sa tenere fede all’ unione con la moglie. Non esistono donne così brave ad abbindolare gli uomini ma solo uomini che si lasciano abbindolare. Nessuno ha diritto a giudicare chi si infila in questi casini. Ho sentito davvero tante volte dire \’\'a me queste cose non succederanno mai\’\’ e poi, increduli, hanno ammesso che è successo anche a loro. Non si giudica una moglie che si riprende il marito, non sono donne senza palle, come prima credevo. Questo vale anche per gli uomini che tradiscono, per qualsiasi ragione. Ad entrambi non conviene lasciarsi, per cosa poi? Capisco solo ora perché si accetta e si va avanti. Ma chi ve lo fa fare a buttare via tutto. Fa male ma meglio lasciare le cose come stanno, è la scelta migliore. Separazione, figli che soffrono, problemi economici.. meglio lasciar perdere. Adesso neanche io giudico più ma comprendo. Comprendo perché un uomo e una donna tradiscono e comprendo perché poi non vogliono lasciarsi. Non comprendo però, nel mio caso, che la moglie abbia dato la colpa a me e alla famiglia di lui quando il vero responsabile è solo l\’uomo che ha accanto. Forse era solo una scusa visto che lei ha ammesso su un messaggio Facebook che è andata bene così, almeno ha avuto l’opportunità di liberarsi di persone che non ha mia sopportato (la famiglia d’origine di lui). Non comprendo come gli uomini poi, per pararsi il sedere danno la colpa alle amanti che fino al giorno prima utilizzavano come valvola di sfogo sputando le cose peggiori che pensavano delle mogli. Se vuoi farti l\’amante fattela, ma rispetta tua moglie, donna che non devi lasciare mai.

  1. Cloud04-29-2015

    “Ma chi ve lo fa fare a buttare via tutto”.
    Sai chi ce lo fa fare? La quasi certezza che l’uomo traditore ri-incontrerà una donna disposta a stare con un uomo impegnato e ci ri-tradirà.
    “Non comprendo però, nel mio caso, che la moglie abbia dato la colpa a me”
    Per sopravvivere! Perchè vuoi che l’abbia fatto? Gli ha dovuto credere, gli ha voluto credere. Amava lui, non te. E poi le colpe non sono, come si crede, solo di uno. Ma di tutti e due e, a volte, anche di tutti e tre!
    “Se vuoi farti l\’amante fattela, ma rispetta tua moglie, donna che non devi lasciare mai”
    Sono basita. Il solo fatto di farsi un’amante è una indicibile mancanza di rispetto nei confronti della moglie.
    Ti auguro di non esser mai tradita. Te lo auguro proprio. L’orrore che si prova a scoprire una cosa del genere dopo anni di fiducia e di dedizione totale alla coppia forse è paragonabile solo a una malattia.

  2. Anais04-30-2015

    Ciao Cloud,
    rispondo ad ogni tuo punto.
    “Ma chi ve lo fa fare a buttare via tutto”. Era inteso per tutte le coppie, per tutti gli uomini e le donne che scoprono il tradimento e lasciano il partner. C’è chi pensa sia la soluzione migliore e sa di andare a star meglio lo faccia. Ma chi avrà solo problemi, economici, con i figli, la separazione ecc…. non ne vale la pena. Capisco sia moglie e mariti traditi che restano accanto al coniuge traditore. Capisco perché lo fanno e non li giudico più come persone ”senza palle”.
    “Non comprendo però, nel mio caso, che la moglie abbia dato la colpa a me”. Ho scritto questo perché alla fine della storia lui e lei si sono messi entrambi contro di me, venendomi a cercare sotto casa e minacciando di venire a lavoro. Per me non è un sollievo vedere tuo marito schierato dalla tua parte contro l’ex amante. A che serve? Per far vedere che per te è disposto a minacciare e perseguitare l’ex amante? Ma che cosa buffa. Lui non lo ha costretto nessuno ad andare con l’amante. Lui l’ha scelto di andare a letto con un’altra donna quindi il fatto che spesso le moglie diano SOLO la colpa alle amanti mi sembra assurdo. Io non sono stata tradita nel vero senso della parola ma ho scoperto alcuni messaggi sul cellulare del mio ex compagno. Me la sono presa con l’altra sai perché? Per il semplice motivo che la conoscevo e che era addirittura la moglie del cugino del mio ex. Lì ho attribuito la colpa ad entrambi ma se lei era una persona non di famiglia, non nella cerchia delle mie conoscenze, la colpa l’avrei attribuita esclusivamente a lui e non ad una persona a me sconosciuta. Un uomo che tradisce non ama nessuno. Non ama l’amante perché l’amante è solo sesso e trasgressione, ma non ama neanche la moglie altrimenti non l’avrebbe mai tradita. La moglie è la famiglia, la casa, la colonna portante della vita di un uomo. Per questo non la lascerà mai, ma non perché la ama. Il traditore intendo, ovviamente.
    “Se vuoi farti l\’amante fattela, ma rispetta tua moglie, donna che non devi lasciare mai”. Con questa frase non intendo che il tradimento sia una cosa ”normale” ma visto che nonostante la mia giovane età la vita mi ha insegnato a non giudicare NESSUNO, credo che una persona (uomo o donna che sia) intrecci una relazione extraconiugale, abbia almeno il buon senso di non svergognare il partner che tradisce con tutto il mondo! Il mio ex amante, oltre a dire tutto quello schifo che ho elencato, ha smerdato la moglie davanti a mezzo mondo, leggeva ad alta voce i suoi sms deridendola quando io non chiedevo di essere messa al corrente di certe cose. E’ normale ciò che ha fatto? Svergognarla in quel modo? Ho conosciuto gente che diceva ”tradisco mia moglie ma non la lascerò mai, con lei ho costruito una famiglia e non parlo male di lei”. Nello schifo, preferisco questo tipo di traditore.
    Se un giorno verrò tradita, credo darò la colpa solo a lui, a meno che non conosca lei. Ovvio che non sarò felice di incontrarla ma lei, personalmente, a me non ha fatto nulla. Lei non obbligherà lui ad abbassarsi i pantaloni se non sia lui a volerlo. Non è lei che ha mancato di rispetto a me. Se mi farà star meglio lascerò il mio compagno, se penso che questa decisione avrà solo ripercussioni negative non lo farò, mi tengo quello che ho per comodità. Quest’ultimo è un ragionamento che ho sentito da donne molto ma molto più grandi di me. Nella vita mai dire mai, non so cosa farò ma credo che bene o male il ragionamento è questo. Spero.
    Un saluto

  3. Nenè04-30-2015

    Io non sto con mio marito per comodità ma perchè quello che abbiamo costruito insieme è importante per me.
    So che senza lui al mio fianco avrei grosse difficoltà ecomoniche, lavoriamo insieme e non so se potrei ancora farlo se ci separassimo: ma ciò che mi spaventa lasciare è la nostra vita inseme, i nostri battibecchi, le risalte, le litigate, le riappacificazioni. Ed è ciò che spaventa anche lui. Abbiamo molto insieme; una vita non perfetta ma tutto sommato felice, più felice di quella che avrebbe costruito con lei. Una vita dove spesso ci rendiamo conto di pensare le stesse cose, in cui condividiamo ricordi di quando eravamo ragazzi, delle difficoltà affrontate insieme. Lei sarebbe stata il bello, la nuova giovinezz,a il sesso sfrenato, l’amore da adolescenti ritrovato , forse anche lei lo avrebbe consolato, coccolato, ma sò per certo che nelle difficoltà avrebbe pensato a me, come io avrei pensato a lui. Forse un giono ci lasceremo ma siamo stati così tanto insieme che difficilmente qualcuno ci potrà sostituire. Non si può stare con qualcuno per convenienza o per le apparenze, non sarebbe vita. Spesso penso che lei ora avrebbe ciò che ho io, che sarebbe lei ad andare a far shopping, dal parrucchiere o in viaggio e GODO al pensiero che invece è tornata alla sua misera vita, ma , quello che mi rende felice è ADDORMENTARMI ABBRACCIATA A LUI e sentire le sue labbra sulle mie quando al mattino mi saluta prima di andare al lavoro.
    Questo è importante, questo è ciò che voglio sopra ogni altra cosa.
    Nenè.

    • Anais05-02-2015

      Ciao Nenè. Sostanzialmente concordo con tutto ciò che hai detto. Lei non avrebbe avuto ciò che hai tu per il semplice motivo che tuo marito non ha costruito con lei quello che ha con te. Ma questa non è una novità e l’amante è al corrente di tutto dall’inizio. Penso siano solo delle sciocche e delle illuse tutte quelle amanti che sperano di allontanare il marito dalla moglie perché questo non avverrà mai. Tu pensi che l’amante di tuo marito volesse far questo? Sai, anche a me la moglie del mio ex amante, fingendosi lui, mi scrisse che io avrei vissuto tutta la vita con il rimorso di ciò che non ho potuto avere. Questo messaggio mi ha fatto sorridere, non le ho risposto, ho preferito che credesse a questa cosa, forse era l’ultima convinzione che le rimaneva. Io non ho mai voluto prendermi suo marito. Mai sperato in un futuro con lui. Non so se l’ex amante di tuo marito volesse il contrario ma per me è stato così. La vita di nessuno è perfetta e la vita di nessuno è felice. Esistono solo le cose che ci sono e quelle che non ci sono. Quando parlo di convenienza, non intendo il lato materiale delle cose ma come hai detto tu, di non rinunciare a quello che già c’è. In un certo senso non ritorni al mio discorso? “conviene” lasciar le cose come stanno?

  4. azzurra05-01-2015

    Cara ti dico solo una cosa….ti auguro di incontrare un uomo onesto e sincero…ti auguro di innamorarti di lui e di concentrare la tua vita in lui…ma sopratt ti auguro di nn provare mai cosa si prova nell essere tradita: solo ki l ha provato sulla sua pelle puo capire davvero!
    Un grande in bocca al lupo.

  5. Cloud05-05-2015

    E’ evidente che chi parla come la nostra Anais non ha passato quello che hanno passato la maggior parte delle persone che scrivono in questo sito. Discorsi immaturi e inconsapevoli. Massimo rispetto per le scelte di ognuna di voi (di noi). La scelta di chi, coraggiosamente, cerca di risanare il rapporto ferito da un tradimento e la scelta di chi, come me, decide di darci dolorosamente un taglio e andare avanti da sola. Il massimo rispetto invece io non lo posso avere nei confronti di chi dice cose del tipo che chi intreccia una relazione extraconiugale “abbia almeno il buon senso di non svergognare il partner che tradisce con tutto il mondo” “Ho conosciuto gente che diceva ”tradisco mia moglie ma non la lascerò mai, con lei ho costruito una famiglia e non parlo male di lei”. Nello schifo, preferisco questo tipo di traditore”.
    Ma che discorsi sono? Che cosa è l’importante? Parlare male della moglie cornuta? Io non ci posso credere. Della serie…la tradisco ma è tanto santa, mia moglie, tanto buona. Perbenista del ca….o. Ecco quello che è chi la pensa così. Nascondiamo la polvere sotto il tappeto, che forse nessuno lo solleverà! Ma abbia rispetto, questa gente egoista e inconsapevole, di chi soffre come un cane per aver affrontato a viso aperto e con onestà i propri sentimenti e messo in discussione se stessa anche in età non proprio giovane.
    “Penso siano solo delle sciocche e delle illuse tutte quelle amanti che sperano di allontanare il marito dalla moglie perché questo non avverrà mai”: ma chi l’ha detto! Il mio ex marito vive con l’amante dopo che è andato a dire a tutti che non l’ho più voluto io (nulla ha fatto per tornare da me, sia chiaro). E poi solo il fatto di avercela, un’amante, allontana immediatamente l’uomo dalla moglie.
    “Se un giorno verrò tradita, credo darò la colpa solo a lui, a meno che non conosca lei”. Boh, vabbè… ma che razza di discorsi sono, non vi è niente proprio da commentare. E’ importante dare la colpa a qualcuno? Capire di chi è la colpa, stare tutta la vita ad accusare? Se conosci l’amante ti incazzi e invece se non la conosci va tutto bene e la colpa è solo di lui? Ah ah ah ah! Non hai capito niente, ma niente. Il dolore è talmente forte che non hai proprio le forze, di accusare qualcuno. E’ una ferita, una malattia, una crepa nei pensieri che ti toglie il fiato, il respiro e ti fa scoppiare il cuore per come batte forte, diosanto. Lenisse il dolore…almeno un po’…prendersela con qualcuno.
    Basta, ho dedicato anche troppe parole a chi, ricordo a chi legge, negli altri post dichiarava di essersi messa con un uomo impegnato solo per divertimento.

  6. Anais05-05-2015

    Gent.ssima Cloud, credo anche io che hai perso fin troppo tempo. Ognuno espone le proprie idee e tu, per quanto possa aver sofferto, non sei Dio per poter giudicare. Come vedi io continuo a non aver bisogno di infierire o insultarti come fai tu perché comprendo la tua frustrazione anche se, ti ricordo, non sono io l’amante di tuo marito. Non riversare il tuo dolore in questo modo. Perdi di stile. Questo è un forum ma ripeto, forse il tradimento fa fare cose assurde come quelle che ha fatto la moglie del mio ex amante che alla fine diceva che lei è consapevole delle sue corna, che gli sta bene essere cornuta e che la colpa non è assolutamente del marito ma mia e di chi lo ha coperto. È arrivata anche a rischiare una denuncia penale non curandosi di non avere la possibilità economica per affrontarne le conseguenze e avendo anche un figlio. Rovinarsi così? Evidentemente in alcune il dolore porta a non vedere più la realtà e vedere solo odio. Spero che supererai quest cosa e ricorda… Non sei Dio. Un giorno potresti essere tu l’amante e non dire che a te non succederà mai perché non puoi saperlo.
    Cordialmente
    Anais

    • Anais05-05-2015

      Già ti ho spiegato Cloud che per me era un divertimento perché pensavo fosse un uomo quasi libero, vista l’imminente separazione di cui lui parlava. Sai che c’è, non mi piace molto il tuo modo che hai di esprimerti ma vorrei comunque ragionare con te. Sì torno a dirlo. Fa schifo che un uomo, oltre al tradimento, parla male della moglie. A che serve? Ne parli male e poi se ti scopre ti caghi addosso e piangi per riaverla? Non ha senso? Ma che tradisci a fare! Fatti gli affari tuoi! Sì trovo diverso se l’amante la conosci o no. Non credi sarebbe stato diverso se l’amante fosse stata una tua amica o una di famiglia addirittura? Non dirmi di no perché non ti credo. Essere tradita da una tua conoscenza che magari faceva anche l’amica con te è un doppio tradimento! Il discorso della colpa forse l’ho scritto male, mi sono espressa male. Intendevo dire che me la prenderei con lui che mi ha mancato di rispetto più che l’amante che neanche so chi è! Poi il discorso delle colpe l’ho sempre sentito dalle moglie tradite. La moglie del mio ex, ricordo, doveva per forza attribuire la colpa a qualcuno. Dopo un anno dall’accaduto disse che la colpa non era del marito perché lei sapeva benissimo che il marito la tradiva con altre donne, che a lei stava bene così e che quindi la colpa era solo mia e di chi gli reggeva il gioco. Continuo a sostenere che sono illuse quelle che credono che lui lascerà la moglie. Per te non è stato così ok e ti sei chiesto perché? Forse perché gli hai chiuso la porta in faccia e lui si è messo con lei solo per non rimanere da solo? Io credo che se lo perdonavi lui stava con te e basta. Anche io mi sono sentita dire che quando finiva con la moglie voleva stare con me. Ci credo! Se la moglie non lo perdonava rimaneva solo e sarebbe venuto da me che ero la sua ruota di scorta. Fortunatamente questo non è accaduto.
      Anais

  7. Cloud05-06-2015

    Ripeto: il rispetto per me stessa, per l’orrore passato e la fatica che ho fatto per rimettermi in piedi non mi consentono di rispondere a provocazioni, ingenuità e affermazioni immature che si commentano da sé.

  8. Nenè05-06-2015

    lei ha fatto di tutto per allontanarlo da me, lei è partita con un Scopiamo e basta, ma poi ha cambiato idea. Lui non è male, l’ho gia detto, è simpatico, generoso, (tutte qualità che ha sempre avuto e che avrà sempre) economicamente sta messo benino e le ha detto che lei lo ha fulminato con la sua bellezza. Si vedevano poco perchè il lavoro di lei lo impediva, ma si telefonavano per ore. (benedetti tabulati telefonici) Dopo la sua festa di compleanno, mentre io stavo tornando a casa da sola col motorino, si sono fatti una telefonata lunghissima che mio marito ha interrotto per sapere se ero arrivata a casa, per poi riprenderla subito dopo. Già erano mesi che andava avanti, e nl frattempo non era più scopiamo e basta, era ti voglio tutto per me. Lascia tua moglie perchè quello che lei ti da te lo posso dare anch’io anche un altro figlio… lei voleva un figlio da lui. Per fortuna è stata abbastanza cosciente da non far nulla per rimanere incinta. Lascia tutto a tua moglie e ricominciamo insieme, con te verrei anche sotto i ponti. Ma io non ci credo sarebbe diventato poi “ma perchè tutti i sacrifici che hai fatto se li deve godere lei, perchè fai fare la segretaria a quella quando posso farla io, perchè le dai i soldi che ti stai guadagnado tu?” sarebbe stato così. Ora ti confesso che anch’io faccio meno fatica ad odiare lei che lui. E’ sopravvivenza, non posso odiarlo se ho deciso di restargli accanto, ma su qualcuno devo indirizzarea la mia rabbia, su qualcuno devo sputare il mio dolore, e non venitemi a dire che non è giusto che lui è da condannare LO SO’, ma ripeto, è sopravvivenza. Lo so che lei non mi conosce e non mi deve rispetto che a dovermene è lui., so tutto, sono consapevole, ma non sono una santa. sono solo una stupida donnicciola con l’animo spezzato, che a distanza di quasi un anno ancora soffre per quello che è accaduto.
    E scusate se lo dico LA ODIOOOOOOOOOOOOOOOO!
    Nenè

    • Cloud05-06-2015

      Come non comprenderti, Nenè. Questi sentimenti rimarranno tutta la vita, a prescindere dal fatto che si decida di tornare insieme oppure no. Personalmente ho deciso di darci un taglio proprio per questo. Non avrei mai sopportato il continuo confronto con lui, con il fantasma di lei e con i concreti dubbi che tanto fantasma non lo sarebbe stato. E ti dico che gli incubi e i brutti pensieri ce li ho lo stesso! Comunque, visto che hai deciso di stare insieme a lui, non pensi sia il caso di cercare un supporto, intraprendendo magari una terapia di coppia? Potrebbe aiutare.
      Un abbraccio

    • Anais05-06-2015

      Ciao Nenè. Il tuo odio verso lei è più che comprensibile e mi fa molto sorridere quello che diceva a lui nei tuoi riguardi. Ma come può arrivare solo a pensare di potersi sostituire a te. Odi lei perché non non puoi continuare a odiare la persona con cui hai deciso di rimanere insieme, ovvio.
      In bocca al lupo.
      Anais

  9. Nenè05-06-2015

    CAra Cluod, non credo che accetterebbe ma non per cattiveria, non va neanche dal medico per se stesso.
    Dovremo farcela da soli. Spero che lui avrà la pazienza di “sopportarmi” ancora, io spero di avere più alti che bassi. Certo che il confronto con lei è devastante ma spero di essere l’unica a farlo. Mi chiedo spesso se vale la pena di chiamarla e confrontarmi con lei, se mi darebbe un’altra versione dei fatti. Ma ho paura, paura di conoscere altri particolari che mi strazierebbero l’anima. Non vale la pena, mi ripeto, ma non riesco a togliermi il pensiero dalla mente. Non credo che avrò mai la forza di farlo ma il fantasma che aleggia intorno a noi, non riesco a mandarlo via.
    So che lui ogni tanto la pensa e la consapevolezza che mai potrò strapparla dai suoi ricordi è terribile.
    Dicono che il tempo aiuta io aspetto con pazienza che ne passi altro.
    Un saluto

  10. Cloud05-07-2015

    Quando è successo a me chi mi aiutava mi diceva di non soffermarmi sui particolari, di evitare di pensare a loro due insieme, di dedicarmi a cose che mi facevano stare bene: andare in bici, fare sport, uscire con le amiche, fare foto, fare un viaggio, dipingere…Niente di contemplativo ma molte attività che tengono impegnati la mente e il fisico. Molto difficile soffocare i pensieri e distrarsi. Molto molto difficile. Ma se vuoi ricostruire il rapporto con lui non puoi permetterti che la vita insieme sia una continua recriminazione o un continuo pensiero negativo. Contattare lei? A mio parere sarebbe solo un’ulteriore motivo di frustrazione e rabbia. Insieme a lui dovresti essere in grado di metabolizzarla ed eliminarla come fosse un virus. E lui deve aiutarti e , se non lo fa, pretendi il suo supporto, perchè ti ha scelto di nuovo. Insieme dovreste riuscire a superare la tremenda crisi che vi ha travolto. Ma insieme, però, non da sola. Un abbraccio.

  11. Paolo06-06-2016

    Salve sono Paolo 50 anni, da un anno vivo spesso fuori da casa per problemi di lavoro, sono sposato da 19 anni ed abbiamo due figli di 16 e 10 anni. qualche giorno fa di ritorno dopo un mese a casa, mia moglie mi ha accolto in maniera freddissima e di li a poco alla mia richiesta di spiegazioni mi ha detto che non mi ama più e che per lei è finita. alla mia richiesta di su quali fossero i problemi, ha tirato fuori veccchi rancori ormai sepolti da tempo, tanto da farmi sentire un mostro, dicendo, dopo anni di apparente calma, che quelle cose le aveva ingoiate e non superate. detto questo dopo aver discusso in maniera tranquilla sono ripartito per non turbare anche i miei figli e da subito ho cercato di essere più attento ai suoi spostamenti e ai cambiamenti di abitudine. l’ho trovata online su whatsapp alle 6, alle 2, alle 3 del mattino, lei che alle 21:30 era già a letto, mi è capitato di chiamarla più volte quando era fuori casa e spesso non mi rispondeva al telefono. Credo mi stia tradendo e credo che mio figlio di 16 anni si sia accorto di qualcosa. cosa faccio con mio figlio, è sbagliato a questo punto coinvolgerlo? Cosa faccio, affronto l’altro per essersi insinuato nella nostra famiglia in un momento nel quale eravamo molto deboli? sono disperato, come mi devo comportare per riprendermi mia moglie e la mia famiglia??

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