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Mamma lupa-Licia

La mia é una storia complicata, difficile da scrivere per i troppi particolari, proverò ad abbreviarla per voi
Incontrai mio marito quando non ero ancora maggiorenne, e lui poco più, dopo molti anni insieme decidemmo di sposarci, volevamo un figlio, ma per qualche anno la nostra situazione non ce lo ha permesso.quando é stato economicamente possibile abbiamo deciso di provare e dopo poco il nostro sogno si é coronato.
Avevo negli anni sempre pensato che mio marito sarebbe stato un buon padre, perché altrimenti non lo avrei scelto come padre dei miei figli visto che ho avuto un padre molto assente volevo per i miei figli qualcosa di più di ciò che avevo avuto io.
Una volta diventati genitori fui presto delusa, perché quell’uomo che fino a quel momento aveva dato tutta l’impressione di poter essere un ottimo papà si è rivelato poco presente ed evasivo nei confronti di suo figlio e nei miei, non si interessava delle scelte da prendere, non mi aiutava di notte con quello scricciolo che non dormiva quasi mai, non cambiava pannolini e cercava ogni scusa per cercare di stare fuori casa. In più dovevo affrontare la stanchezza portata dal dormire pochissimo, la fatica e la frustrazione di fare tutto dasola e un piccolo problema di salute del mio bimbo.che dopo mesi di lotte fortunatamente si é risolto.
Per questi motivi senza nemmeno accorgermene sono andata in una sorta di depressione post partum, i rapporti con mio figlio erano perfetti, apparte il sonno arretrato, ma tutto il mio risentimento andava nei confronti di mio marito.
Nessuno si è accorto che stavo male, mettevo tutto l’impegno possibile nella cura del mio bimbo e della mia casa, il ché mi portava a trascurare moltissimo me stessa, e non parlo dell’aspetto fisico, della pulizia o della decenza, ma semplicemente dell’annullare la mia identità senza mai prendermi un attimo per me, perché quell’attimo non lo avevo.
Tutto questo mi ha portato ad essere difficile da sopportare, ad essere un po’nevrotica nei confronti di mio marito,  e a rimproverarlo perché non era il padre che mi aveva promesso sarebbe stato.
Ci siamo allontanati molto, lui é cambiato sempre di più.
Io all’inizio non mi ero accorta di star male, forse complici gli ormoni visto che allattavo ancora molto, ero mentalmente distratta dalla realtà,  vivevo in un mondo parallelo.
Quando le poppate sono diminuite sensibilmente ho iniziato a rendermi conto che il suo comportamento non era affatto normale e ho iniziato a insospettirmi.
Ho scoperto che aveva una relazione da mesi. E come se non bastasse l’aveva con una mia amica, sposata anche lei. Noi eravamo sempre insieme a questa coppia, io con lei mi confidavo.
Quando l’ho scoperto e lui lo ha ammesso, ci siamo chiusi in casa senza sentire nessuno (ovviamente dopo aver avvisato suo marito e aver debitamente insultato questo troione abominevole) e abbiamo parlato per giorni.
É stato difficile, però é venuto fuori come erano andate le cose.
Questa cara amica aveva fatto pesantemente il doppio gioco, io mi confidavo con lei e le chiedevo consigli, essendo lei un educatRIce prima infanzia.che tra l’altro oltre a noi frequentava nostro figlio quasi tutti i giorni,era spessissimo presente in casa nostra, giocava con lui e lo coccolava mentre gli stava portando via il papà.  Lei conoscendo la situazione per via di quello che le raccontavo si é insinuata tra noi dandoci consigli contrastanti, a me diceva a e a mio marito b,  giocando a metterci uno contro l’altro per mesi. Criticava parlando in privato con mio marito ogni scelta che prendevo come madre e alla quale lui non aveva voluto partecipare o interessarsi. Con i suoi consigli saperndo che io gia’ ero in alto mare Faceva in modo che lui mi aiutasse il meno possibile, insinuava nelle nostre menti metodi educativi contrastanti, mi dava consigli sbagliati su come cercare di far dormire un pochino il bambino che poi ho scoperto essere palesemente errati, con lo scopo di farlo dormire sempre meno e rendermi ancora più uno straccio e irritabile. Ha reso la nostra vita impossibile per mesi alle nostre spalle con lo scopo di dividerci e prendersi mio marito.
Quando poi l\\\’ho affrontata lo ha ammesso.
Mio marito ovviamente scoperto tutto ciò si é sentito morire e l\\\’ha mandata al diavolo.
Mio marito é stato un idiota e uno stronzo.
Con l’aiuto di una bravissima psicologa (che scherzando mi ha detto che sono una mamma lupa per come ho affrontato  la situazione e protetto il mio piccolo) ne sto venendo fuori e stiamo provando a recuperare ciò che abbiamo perso, consapevoli che non sarà mai bello come avrebbe potuto essere.
Sono fiera di essere stata una mamma lupa e di aver immediatamente preso la situazione in mano interrompendo i rapporti miei, di mio marito e di mio figlio con questa persona, e di essere andata subito a fondo della questione, se avessi agito diversamente, sbattendolo fuori di casa sicuramente lo avrei spinto tra le sue braccia, loro avrebbero continuato la loro storia, almeno per un po’e mio figlio avrebbe continuato ad essere esposto a questa persona che chiaramente mentalmente non é sana.
Quindi tra me e mio marito andrà come andrà,  é ancora da vedere anche se x ora và,  ma almeno nessuno sforzo sarà sprecato perché nella vita di mio figlio non ci sarà mai più questa persona.
Ma la cosa che non gli perdonero’mai é il non aver pensato al bene di nostro figlio che aveva meno di un anno, e di avergli fatto rischiare di crescere senza il ricordo di aver vissuto in una famiglia con una mamma e un papa’ nella stessa casa e nell’amore.
Ora é un buon papà e marito ma x i miei occhi nn potrà mai più essere il mio principe azzurro.
Mi sono sempre sentita tradita di più come mamma che come donna, e molta gente questo non lo capisce, compresa la sua famiglia che ha dato a me la colpa di tutto, difendendo a spada tratta lui che non voleva neanche essere difeso perché si é reso conto immediatamente delle cose terribili che aveva fatto.

  1. FRANCY01-29-2015

    ciao Mamma Lupa-Licia,
    ho letto la tua storia e mi sono ritrovata dentro per la maggior parte delle cose che hai detto.
    Mi ha tradita con una mia amica, quindi doppiamente tradita e non ha pensato a noi, alla famiglia che dovevamo essere e che abbiamo sempre sognato.
    ho una bimba di 21 mesi, ho scoperto da due mesi di essere stata tradita, ho deciso subito di perdonarlo e proprio oggi ho fissato l’appuntamento con la psicologa che spero mi aiuti a “dimenticare”. la cosa che mi fa più male è il fatto che mi abbia mentito e riempito di bugie, ci siamo sempre detti tutto e quando l’ho incontrato ho sempre pensato di aver trovato l’uomo che mi rendesse felice, visto cmq i problemi famigliari avuti. E poi….. accade questo. Mi sono sentita morire. Mi sono anche chiesta se perdonarlo è la scelta giusta o la più facile. Sono in macchina e penso, sono in doccia e penso, vado a letto e penso, in ogni momento libero che ho la mia mente è lì.
    Tutto questo non posso raccontarlo alla mia famiglia perchè il rapporto cambierebbe. I suoi lo sanno, e a differenza tua loro hanno sempre sostenuto me e non il figlio. Ho dei suoceri che forse sono migliori di mio marito.

    • licia03-30-2015

      francy, almeno per i suoceri beata te…il pensarci sempre non passerà mai del tutto…per fortuna pian piano ci si pensa meno spesso…
      buona fortuna

  2. licia03-30-2015

    comunque perdonarlo, o per lo meno restare con lui credimi non è affatto la scelta piu facile, almeno per me, è una scelta che faccio ogni giorno, e che ogni giorno mi costa cara…

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