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Non prendiamocela con le amanti!-Bianca

Care colleghe, sono Creamy. Non “presento” mai le storie che mi inviate ma questa volta sento di doverlo fare perchè desidero che tutte voi leggiate la storia di Bianca senza pregiudizi.
Lei mi ha raccontato la sua storia privatamente ma le ho chiesto di poterla pubblicare perchè offre molti spunti di riflessione ed è per certi versi addirittura “illuminante”.
Il titolo della storia l’ho scelto io perchè è proprio quello su cui vorrei che riflettessimo ogni tanto.
Leggete la sua storia e poi la commentiamo insieme.

 

Cara Creamy, mi trovo in una situazione che mi fa stare malissimo, che mi provoca sofferenza emotiva ma anche fisica e della quale per vergogna non parlo con nessuno.
Mi sono laureata due anni fa e ho trovato immediatamente lavoro da lui, il mio “deficiente”. Lui è più grande di me, obiettivamente un bell’uomo, elegante, affascinante, curato (forse un pò troppo ma solo ora a posteriori me ne rendo conto), sportivo e brillante.
Entro a far parte dello studio con un ruolo impiegatizio e passiamo quotidianamente molte ore a contatto.
Con il passare dei mesi iniziamo ad entrare in maggiore confidenza e lui mi dice di essere sposato, di avere due figli grandi  e di essere in profonda crisi con la moglie che infatti ha smesso di frequentare lo studio per questa grave crisi in atto.
La confidenza inizia a farsi maggiore, tanto è vero che iniziano a fioccare i messaggi sul numero privato durante e fuori l’orario lavorativo….Io sono intimorita da questa situazione un po’ perchè lui è il mio capo, un po’ perchè io all’epoca ero fidanzata, anzi, per meglio dire, convivevo.
Gli faccio notare queste circostanze ma evidentemente in modo non troppo convincente e questo (mea culpa gigante) un po’ perchè avevo paura di ritorsioni lavorative, cioè che lui si arrabbiasse e mi lasciasse a casa, un po’ perchè sarei poco onesta se non ammettessi che tutte quelle attenzioni da un uomo che reputavo tanto intelligente ed affascinante arrivassero proprio a me che fino a quel momento non mi sono mai sentita nulla di speciale.
Iniziano mesi di corteggiamento sfrenato, fiori, telefonate, attenzioni.. il tutto ovviamente facendo ben attenzione che il resto dello studio non se ne accorgesse…
Passano sei mesi di corteggiamento durante il quale continuo a resistere cercando di spiegargli che innanzitutto si trattava di una situazione che non faceva per me, che non me la sentivo di fare del male al mio compagno e soprattutto che non avevo alcuna chiarezza su quali fossero i rapporti con la moglie..
Lui mi dice che si sta separando. Di aspettarlo. Di avere pazienza, che non può rendere tutto pubblico ma solo per tutelare i ragazzi. Ci baciamo.
Io entro in grave crisi per i sensi di colpa verso il mio compagno e dico al deficiente che quello che c’è stato tra noi anche se poco deve essere dimenticato e che dobbiamo avere a tutti gli effetti unicamente quel rapporto cordiale e collaborativo che mostriamo sul lavoro davanti agli altri colleghi…
Io confido al mio ragazzo quello che è successo, gli chiedo di perdonarmi, gli confido di aver capito di aver sbagliato.
Partiamo per le vacanze. Io con il mio lui e lui (per quello che ne sapevo io) raggiunge la sua casa al mare con i figli.
Passa tutto il mese di agosto a tartassarmi di chiamate e messaggi, dicendo che lui senza di me non può stare, che standomi lontano ha capito ancora di più quanto lui mi ami e abbia bisogno di me.Mi chiede di vederci al ritorno…
Dopo grandi insistenze cedo (lo so ho sbagliato e continuo a martellarmi da sola e pentirmi per quello che ho fatto), ci vediamo e facciamo l’amore per la prima volta.
Segue grave crisi mia. Lui mi dice di lasciare il mio fidanzato perchè, trovato il giusto modo di preparare i figli al tutto, il nostro futuro è insieme…
Io sono terrorizzata, non so che fare…e lì iniziano le crisi di panico…
Io lascio il mio ragazzo ed inizio a tutti gli effetti questa relazione con il deficiente, anche se non convinta del tutto perchè ancora connotata da una “clandestinità” che io reputavo eccessiva ma della quale mi venivano sempre date spiegazioni mai esaustive….potevo capire che lui non volesse renderla “pubblica” in ufficio….ma non mi spiegavo tante altre cose che ORA vedo per quello che sono realmente…
Davanti alle mie sempre crescenti perplessità lui si mostra sempre più innamorato, premure, aiuti anche economici , sostiene di essersi confidato con il fratello e con un paio di amici dicendo di noi e chiedendo consigli su come dirlo ai figli.
Una bella mattina  rientro in ufficio e mi trovo una bella sorpresa….
La moglie è rientrata in ufficio. Pace fatta. Tutto fila per il meglio, lei è tutta affettuosa con lui….
Io sconcertata vado da lui come un fulmine e gli chiedo spiegazioni.
Il mio “deficiente” nell’ordine si comporta cosi:
- mi dice che credeva io fossi più intelligente da capire quella che è apparenza (cioè far vedere alla società che la famiglia regge e va tutto bene) e quella che è la realtà cioè che lui non la ama
- che lui ancora non può dire niente perchè è terrorizzato dall’idea di far del male ai figli
- che lui anche se non la ama non può dare questo colpo alla donna che gli ha dato due figli
- che lui non mi aveva avvisata del rientro in ufficio della moglie perchè certo del fatto che io avrei mal inteso la vera ragione di questo fatto e avrei fatto delle scenate essendo io una persona poco equilibrata
- che sono una persona immatura
- che sono egoista a pretendere che lui faccia del male ai ragazzi
- davanti alle mie crisi di panico mi dice che sono “scene” (pensa tu che una volta ne ho avuta una in studio dopo che la moglie si era messa a raccontarmi di quanto fosse stato bello un loro week end al mare e lui molto intelligentemente mi ha detto “se non stai bene dico a mia moglie di accompagnarti a casa!”……………………………………………)
- che per causa mia lui è perennemente agitato perchè sa che la mattina quando arriverà in studio non mi troverà bella sorridente ma arrabbiata con lui
- che non capisce il mio astio nei suoi riguardi quando lui non mi ha mai fatto del male ma solo più che bene
- che per la ragione di cui sopra io sono una irriconoscente
– che non troverò mai nessuno che mi amerà come lui
- che non devo confondere atteggiamenti di rispetto che ha per la moglie che sono solo affetto dall’amore e dalla passione vera che prova per me
Dopo il rientro della moglie in ufficio e davanti alla mia sofferenza, un pomeriggio mi chiama nel suo studio e mi dice TESTUALI parole (me lo ricordo come se fosse ieri, le ho praticamente tatuate in testa):

 ”Prima che tu lo venga a sapere chissà in quale modo e che tu fraintenda, ti devo dire che in passato nel corso del mio matrimonio mi sono già innamorato di un’altra donna”.
E mi racconta di aver avuto una storia di DIVERSI ANNI con una collaboratrice dello studio!!!! Con la moglie dall’altra parte dell’ufficio!!! Storia poi finita malissimo perchè l’altra  non voleva più giustamente fare la parte dell’amante e voleva lasciare il marito per lui e davanti a lui che le ha detto “no grazie” con rabbia ha detto tutto alla moglie di lui.
Quasi per rassicurarmi mi dice “per lei però non provavo nemmeno 1/1000 dell’amore che provo per te, lei è stata una sbandata, tu sei l’amore della vita”
Davanti all’evidenza di un uomo così schifoso mi sono sentita ancora più stupida…e schifata…gli ho detto che questa cosa davvero mi disturbava molto e che mi faceva riflettere negativamente su di lui e per tutta risposta mi sono sentita dire “senti io conosco mia moglie da 30 anni…in 30 anni l’ho tradita solo una volta e ora con te, sono cose della vita non sono mica uno che va con tutte”….
Io sono letteralmente devastata, inizio a cercare un altro lavoro ma non trovo nulla.. non me ne posso andare perchè vivo da sola e devo mantenermi…e mi vergogno a chiedere una mano a mia mamma perchè mi chiederebbe spiegazioni e io piuttosto che dire cosa ho fatto mi sotterrerei…
Seguono mesi di vero delirio in cui io vedo ogni giorno la moglie, che mi racconta le loro cose personali, la loro vita coniugale…
E lui..in tutto questo non mi lascia in pace….continua a tartassarmi di messaggi, di chiamate, a chiedermi di vedermi, a dirmi che lo devo aspettare perchè lui solamente vive con lei ma ama solo me.
Che lui ORA non può lasciarla perchè non se la sente ma che è certo che il futuro è con me..
Ho provato ad iniziare a frequentare delle nuove persone, a rifarmi una vita anche se dentro mi sento stupida e sporca, ma puntualmente lui mi devasta e mi fa scenate di gelosia ai limiti della follia. dicendo che io sono sua, che io sono la sola ed unica donna della sua vita, che tutto quello che c’è stato prima non è niente in confronto.
Mi accusa di averlo preso in giro (IOOOO?!?!?), che se davvero lo avessi amato come sostenevo quando eravamo “insieme” allora io saprei soffrire per aspettarlo, che io sono una falsa, una bugiarda, che per fortuna lui ha capito che persona sono…
Ed io mi trovo qui, ad entrare ogni mattina in questo ufficio dove DEVO venire per potermi mantenere, pagare un mutuo, pagare le bollette fino a quando non troverò di meglio e vedere lui che finge di essere il padre modello dei suoi due preziosissimi figli maschi cresciuti a sua immagine e somiglianza (sportivi ovviamente quasi da olimpiade, belli, maschi, alti, forti e curatissimi), che finge di essere il marito modello e premuroso (ti giuro che quando lo vedo entrare nell’ufficio della moglie o vedo scene d’affetto tra loro mi sento la terra mancare da sotto i piedi) mentre nel corso della giornata persevera nel mandarmi messaggi nei quali proclama il suo amore unico ed eterno nei miei riguardi e si spinge e dirmi che vuole un figlio da me.
Questa è la mia situazione…
Spero solo che non mi giudichiate male nonostante io in questa situazione mi trovi ad essere nella situazione della “terza incomoda” ma vi assicuro che ci sono finita involontariamente, quasi inconsapevolmente e che farei di tutto per tornare indietro ed essere chiara da subito ponendo un bel fine a quei messaggi smielati e falsi..a costo di perdere il lavoro..ma almeno non avrei perso la mia dignità di donna.
  1. Creamy03-21-2014

    Cosa ne pensate? A me quando leggevo la storia è salita una gran rabbia e mi è venuta voglia di raggiungere quel deficiente per schiaffeggiarlo davanti a tutti.
    Quando un deficiente ci tradisce non è detto che sia stato irretito dalla fatalona di turno anzi…se il deficiente è un narcisista come quello di Bianca, l’unico da condannare è lui.
    Mentitore seriale, vile manipolatore che per raggiungere i suoi scopi sono convinta che venderebbe anche i suoi adorati figli..uno che considera noi donne come delle pantere da azzoppare per renderci innocue e poterci usare come meglio crede…
    Ve la sentireste di condannare Bianca per la situazione in cui si trova ora?

  2. MF5503-22-2014

    Creamy, sono d’accordo con te, non dobbiamo pensare che Bianca, in questo caso l’amante, abbia la colpa o almeno non tutta. La sua colpa è di aver creduto , cascandoci, alle lusinghe, alle frasi d’amore, ai regali di un deficiente. Noi donne spesso pensiamo che chi ci da tutte queste cose siano persone veramente innamorate di noi scambiamo così le frasi lusinghiere di un principe azzurro venuto a salvarci magari da una situazione diversa o scontata. Questi deficienti così come sono capaci a circuire noi povere illuse così rovinosamente crollano nel momento in cui vengono scoperti.
    Mi ricorda tanto il mio ex che mi diceva di amare solo me che le altre erano un gioco…..ma come possiamo credere che giochino con la vita degli altri distruggendone altre? In questa situazione Bianca avrebbe dovuto capire subito che se lui aveva una famiglia doveva fare un passo indietro. Spesso però è più facile a dirsi che a farsi. Non la condanno ma non la assolvo completamente, è stata troppo ingenua, a lui LA LAPIDAZIONE!!!!!!!!!!! Non sarebbe male far sapere in giro sopratutto nel suo ambiente di lavoro cosa è stato capace di fare pensando poi che non è stata la prima volta. Il Mio deficiente in un paese piccolo come il nostro non c’è stato bisogno di dare il bando, lo hanno allontanato tutti e naturalmente giudicato. Ora frequenta personaggi di altri paesi, e….che personaggi!!!!!!!. Auguro a Bianca dopo questa esperienza di non essere più la bella addormentata, come ero io. Auguri di cuore. MF55

  3. Bianca03-22-2014

    Ciao MF55, sono Bianca.
    Sono perfettamente d’accordo con te… Sono stata una stupida, una ingenua.
    E sono la prima a non perdonarmelo. Ma per far capire meglio a te e alle altre colleghe la situazione nella quale mi sono trovata e il grado
    Di meschinità della persona con cui ho avuto e, purtroppo, ho ancora a che fare vorrei sottolineare alcune cose:
    - mi ha detto che si stava separando e che viveva da solo
    - dopo che io ho lasciato il mio ragazzo lui dormiva da me, viveva praticamente con me salvo il week end quando, per quanto
    Ne sapevo io, sarebbe dovuto stare con i figli.. In realtà ho poi scoperto che quando lui stava da me diceva alla moglie o che era fuori città per lavoro o che lavorava nell’altro studio che ha, in un’altra città..
    - durante quella che io reputavo fosse la nostra relazione, che invece per lui altro non era se non una forte gratificazione per il suo ego smisurato, frequentavamo regolarmente teatri, ristoranti, mostre.. Facevamo week end

  4. Azzurra03-24-2014

    Cara Bianca…come spesso ho scritto, non me la prendo con la figura dell’amante…anche se naturalmente, da donna tradita, ti dico che per me è una figura non molto simpatica.
    Sono i nostri mariti che dovrebbero rispettarci e non mettersi dentro certe situazioni!…sono loro che hanno giurato fedeltà…rispetto e bla…bla…bla…tante belle parole a cui ora non credo più!
    L’amante chi è?????…una donna, che sicuramente sbaglia, ma che possibilmente (come nel tuo caso) rimane imprigionata in una storia costruita su tante bugie….un’altra vittima del deficiente di turno!!!!
    Quando ho scoperto la chat di mio marito, ho preso coraggio e ho telefonato alla “signorina”: le ho parlato con tono molto pacato e gentile…ho cercato di capire.
    In effetti quella chiamata fu molto illuminante perchè dalle sue risposte ho capito che i due cojoni si erano messi d’accordo per prendermi in giro…raccontandomi la stessa storiella!!!!…peccato che avevo le prove in mano che quello che mi stava (stavano) raccontando erano tutte bugie.
    Quello che intendo dire è questo: se dovessi incappare in una situazione come la tua (perchè a tutti può succedere)..e un giorno quella che dovrebbe essere la ex moglie mi chiamasse (un pò come ho fatto io con quella “signorina”)…..io non perderei tempo a “smerdare” il deficiente!….e non gli reggerei il gioco!!!!anzi……
    Quello che posso consigliarti ora è di non credere più a quel cojone…ricostruisci la tua vita…non farti più abbindolare dalle sue chiacchiere…e se un giorno potrai..(e te lo auguro)..togliti qualche sassolino dalla scarpa!!!
    Un abbraccio.

  5. chiara03-24-2014

    ciao bianca,
    hai letto la tipologia delle amanti che ho scritto? sei da manuale , storia prevedibile e scontata .
    non mi si venga a dire che ci si innamora di colpo. neanche un raffreddore arriva senza lanciare dei messaggi al corpo, e tu questi messaggi li avevi tutti. ci sei cascata perche’ ti piaceva l’idea , ti piaceva il potere, ti piacevano i regali e l’aiuto economico. non hai esitato a lasciare il tuo fidanzato perche’ con lui, giorno dopo giorno, avresti dovuto costruire . qui trovavi tutto gia’ fatto ma hai fatto male i tuoi conti e voglia il cielo il deficiente ha capito , ha capito che non poteva abbandonare i figli (un po’ di sano buon senso gli è rimasto) la compagna di una vita ( e puo’ pure essere che la vostra storia li abbia riavvicinati) il fatto poi che la moglie ti racconti della sua vita mi fa pensare che lei sappia tutto e chissa’ come si diverte pure.
    coraggio , sei giovane, ricomincia , non pensare di usare il sesso per far carriera in studio , è una scorciatoia inutile e la prossima volta, quando incontrerai un uomo sposato scappa perche’ possono essere solo guai

    • BL03-24-2014

      Cara Chiara,
      non è andata esattamente come dici tu..Non conoscendo a fondo la mia storia mi sembra troppo precipitoso arrivare alla conclusione del “ti piacevano i regali, i soldi, la carriera, etc…”…Non è quello che ho cercato da quella persona, anzi non è proprio quello che ho cercato da nessuno. Mi sono sempre arrangiata da sola, spostandomi dalla mia città per studiare, ho sempre lavorato per mantenermi, acceso un mutuo e comprato una casa senza mai chiedere nulla a nessuno..E se non me ne vado da qui sopportando ogni giorno l’umiliazione di vedere lui serafico a la moglie ignara è per due ragioni: – per non dover chiedere niente a nessuno – per non buttare alle ortiche anni di studio e la mia vita per una persona che si è già presa troppo di me.
      Se ho fatto riferimento ai regali e agli aiuti che ho avuto da lui è stato solo per far capire meglio come questa persona si sia insinuata nella mia vita facendomi credere di tenere a me e alle mie esigenze.. ho ancora in testa la frase “non te la devi prendere se io ti aiuto economicamente, tu sei la parte migliore di me ed è giusto che io provveda a te e mi prenda cura di te”..Capisco che l’immagine stereotipata della “amante tipo” sia quella della senza scrupoli che fa capricci per avere regali e facilitazioni..ma si tratta appunto di uno stereotipo…La relazione con il mio ragazzo non è di certo stata chiusa perchè dovevamo “costruire” ma perchè per come sono fatta io era IMPENSABILE proseguire una relazione con una persona mentre un’altra progressivamente prendeva parte del mio cuore e dei miei pensieri… Tu dici che il deficiente si è avveduto e per fortuna non ha lasciato moglie e figli? ti dico solo questo… due giorni prima che la moglie rientrasse in studio lui mi ha chiesto di smettere di prendere la pillola anticoncezionale perchè voleva un figlio da me…e ancora continua a ripetermelo nonostante gli abbia detto che non voglio avere a che fare con lui…E per quanto riguarda la moglie…sta con lei ma renderei volentieri pubblici certi messaggi che ancora quotidianamente ricevo da lui…

  6. Fede08-25-2015

    Ciao Bianca…. La tua storia mi ha colpita molto, io non ho saputo scrivere bene come hai fatto tu quella che è la mia storia….ma quante cose coincidono, mi sono venuti i brividi….ora come stai?

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