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Perchè succede da un momento all’altro…-Carla

Parlo da “altra” e traditrice nello stesso tempo. Vi chiedete come accade, come succede che dall’amore, dai progetti, dallo stare bene insieme, si finisce per scoprire che le cose stavano in tutt’altro modo, che lui o lei aveva un’altra, ed ora magari stanno insieme e sono felici.
Forse spiegarvi il mio punto di vista vi aiuterà a capire, per questo vi racconto la mia storia, e quella di mio marito, che è qui accanto a me mentre scrivo.  Correva l\’anno 2006 ed ero fidanzata, felicemente. Pensavo di avere tutto ciò che potessi desiderare, avevo un uomo bello, intelligente, buono, che mi riempiva la vita. Pensavo fosse amore, il nostro rapporto era troppo soddisfacente per non essere amore. Cosa potevo desiderare di più? Cosa aspettavo ancora? Dopotutto avevo 30 anni, era il momento giusto per fare progetti seri. E li feci.
Dall’altra parte c’era lui, il mio attuale marito. 30 anni, aveva incontrato la ragazza perfetta. Brava, bella. Molto bella, molto più di me. E anche seria. Molto più di me. Lo aveva raggiunto in un’altra città lasciando tutto solo perché non poteva stargli lontano, senza alcuna garanzia . Avevano preso casa e lei sognava il matrimonio, idea su cui lui era possibilista, anche se non nell’immediato “forse, un giorno, fra qualche anno..adesso sono troppo giovane.”. Del resto, cosa sperava di trovare di meglio che una ragazza così? Prima o poi i progetti seri si devono fare.  Poi ci siamo incontrati. E lì è stato chiaro per entrambi che l’amore non è “la persona giusta”, né la persona perfetta, quella mite che ti sta accanto. Il destino ha voluto che mentre decidevamo come lasciare le persone che ci stavano accanto e che la sera ci aspettavano a casa fino a mezzanotte, credendo nel periodo di superlavoro, mentre lui prendeva coraggio per  comunicare una cosa del genere a una persona che fino al mese prima al primo ritardo guardava speranzosa il test di gravidanza, e mentre io cercavo il modo più indolore per comunicarlo a quello  la sera mi aspettava con la cena e le coccole… ci hanno scoperti. Lei. Che non ha esitato a  dirlo al mio lui. Tralascio la parte relativa alle urla, alle offese, alla persecuzione, che non biasimo assolutamente, intendiamoci. Solo che noi dopo un anno eravamo all’altare. Può capitare e non è colpa di nessuno. Non ho nulla da rimproverarmi, perché se non avessi scoperto l’amore vero mi sarei tenuta quello che pensavo lo fosse.. un sentimento molto simile, di stima, affetto e attrazione, che non ti sconvolge la vita ma te la rende più ordinata e serena. Così avrebbe fatto mio marito. A volte non si ferisce volutamente.

  1. Azzurra03-26-2014

    Ciao Carla…ho letto la tua storia e sono felice per te.
    Sinceramente però non ho la tua stessa opinione….certo per te e tuo marito, la storia ha avuto un bel risvolto…ma non credi che forse in tutto quel tempo di “doppia vita”, era il caso di essere onesti e assumersi le proprie responsabilità?????
    Se vi eravate accorti che tra voi c’era (e c’è) questo grande amore…perchè continuare “su due binari”?????
    Forse…perdonami se dico queste cose….è troppo comodo non lasciare il “certo del nostro passato”…finchè non si ha la “sicurezza del nuovo”????!!!!!!!
    Nel tuo racconto dici……”prendere coraggio di lasciare”….io credo che ci voglia molto più coraggio a farsi una doppia vita e con molta nonchalance, la sera tornare a casa da chi “ci aspetta a casa fino a mezzanotte” e far finta di nulla!!!!!!
    Ma poi stiamo parlando di persone o cose vecchie da buttare via?????
    Ci vuole rispetto in primis dell’essere umano che ci sta accanto…dei suoi sentimenti…dei suoi progetti di vita…
    Allora…credo…che se ci rendiamo conto di non essere più innamorate di un uomo (o viceversa), senza accomodarci prima la nostra vita con altre situazioni per non soffrire la solitudine, bisognerebbe con molta sincerità parlare a viso aperto.
    Sicuramente non sarà piacevole…ma almeno potremmo essere degne di noi!

  2. carla03-26-2014

    buongiorno. Quando parlavo di coraggio non intendevo quello di rischiare. Ma quello di trovare il momento giusto per distruggere i sogni di una persona, per comunicare una cosa brutta, triste, devastante. Il problema che mi facevo in quel periodo era : qual è il momento giusto? appena torno a casa la sera, quando lui mi ha appena cucinato il mio piatto preferito? Durante il we, mentre lui aveva organizzato qualcosa di bello per noi due? Al telefono, durante uno dei suoi viaggi? Al mattino al risveglio? Durante una lite? – La risposta non c’era, così ho iniziato a farmi vedere stanca e distaccata, sperando che mi chiedesse qualcosa che mi permettesse di introdurre il discorso. Ma poi, ogni volta che si creava la situazione, i suoi occhi tristi e innamorati mi dissuadevano dal pronunciare quelle parole che gli avrebbero spezzato il cuore. Del resto gli volevo bene. Così rimandavo, prendevo tempo e interpellata rispondevo solo che ero molto stressata dal lavoro. Altrettanto faceva mio marito con la sua ex. . Finchè non siamo stati scoperti. (dopo pochissimo tempo, intendiamoci).

  3. Azzurra03-26-2014

    Ciao Carla…avevo capito benissimo il senso del tuo discorso!..”trovare il coraggio per distruggere i sogni di una persona”.
    Mi rendo conto benissimo che non è semplice e sono certa che non esiste un momento giusto per dire ad una persona “non ti amo più!”…ma, secondo me, bisognerebbe avere anche il coraggio di stare soli in certe occasioni.
    So che a volte le cose avvengono per caso…ma evidentemente già prima dell’arrivo di tuo marito forse eri un pò stanca della tua precedente storia….non credi che prima di iniziare una nuova “vita” era il caso di risolvere con il tuo ex?????
    Non è una critica la mia…non sta a me giudicare…ma credo che le offese che hai ricevuto dal tuo ex, in qualche modo, siano giustificate!!!!?????
    Chi non lo farebbe?????
    Forse ne saresti uscita più “pulita” (non fraintendere il termine) se avessi avuto il coraggio di “chiudere con il tuo ex” per poi “riaprirti a una nuova storia”.
    In qualsiasi caso lo hai ferito…ma così facendo, lo hai anche umiliato del tradimento.
    Perdonami…forse parlo così perchè mi immedesimo molto nella figura del tuo ex…pensa infatti a quanto può essere devastante stare lì a cercare di capire “il perchè” e “il per come” di certi comportamenti strani della persona che ami ma che in realtà è così solo perche è già lontana sentimentalmente!!!!!!.
    In quel momenti pensi che forse la colpa è tua…che non le/gli dai abbastanza attenzioni….e fai di tutto per cercare di recuperare, ma quando ti accorgi che non eri tu ad essere sbagliato, che in realtà sei stato preso in giro (e ti assicuro che ti senti davvero uno scemo!) per giorni, o mesi o addirittura anni…credimi non è facile da superare!!!!!

    • carla03-26-2014

      credimi, non è stato facile neanche per me. Ti ripeto, il punto era che del mio ex non ero innamorata veramente. Gli volevo molto bene, ci stavo molto bene insieme, mi piaceva molto fisicamente, ma (non potevo capirlo allora) non lo amavo. Se non avessi mai incontrato l’amore avrei passato la vita con lui, probabilmente. Ma purtroppo così non è stato. Non avrebbe avuto senso fermare sul nascere le cose con mio marito. In realtà lavoravamo insieme e solo io so quanto ho provato a sottovalutare quella “simpatia” iniziale. E cosa sarebbe cambiato, in ogni caso? Se avessi lasciato il mio ex e avessi iniziato ad uscire con mio marito il giorno dopo cosa sarebbe cambiato? Nulla. Una volta scoperta la mia nuova frequentazione mi avrebbe comunque accusato di tradimento e avrebbe comunque collegato tutti i miei silenzi e i miei malumori dell’ultimo periodo a questo fatto e non sarebbe cambiato nulla. Avrebbe avuto comunque bisogno di risposte e le avrebbe trovate da solo nel mondo che lo faceva soffrire di meno. Il mio ex si è comportato da vero signore, quindi non so cosa abbia pensato o detto di me; con la sua ex invece ho avuto modo di parlare, visto che mi ha dato la caccia per un bel po’, ed è stata la dimostrazione pratica di come quando si soffre si fa di tutto per non vedere la realtà. Nonostante l’evidenza della situazione lei si era convinta delle seguenti cose: 1) che lui amasse lei ma fosse troppo orgoglioso per tornare indietro 2) che non tornava indietro anche perché l’amava troppo ed aveva paura di un sentimento vero, quindi si era messo con me che ero solo sesso e poco altro 3) che a un certo punto lui aveva iniziato a ignorarla e a non rispondere alle telefonate perché arrabbiato del fatto che lei scoperto il tutto se ne fosse andata di casa, e perché non lo avesse perdonato immediatamente 4) che fosse successo il tutto perché lui aveva la sindrome di Peter Pan e aveva paura di fare passi definitivi. Tutto ciò per dire che non sarebbe cambiato molto, i perché di chi soffre trovano spazio anche davanti alla più chiara evidenza. e’ così, purtroppo.

      • Cinzia03-26-2014

        Ciao Carla,
        scusa ma perchè hai cercato in internet un sito di questo genere?
        Perchè sei qui a cercare di dimostrare che l’amore vero giustifica tutto?
        Potevi evitare di scrivere le reazioni (per noi comprensibilissime) della ex del tuo amato.
        Non conosci il dolore (che ti manda fuori di testa) che si può arrivare a sentire in certi momenti, che ti auguro di non provare mai ma, come dice Creamy, nessuno ne è immune…..
        Non ho nulla contro di te, sono a conoscenza che questo cose succedono continuamente, ma ora direi che abbiamo capito il tuo messaggio.
        Questo sito, a noi “tradite”, è molto utile per sfogarci, per non impazzire, per condividere il dolore e sentirci meno sole e per sperare che prima o poi ognuna di noi riscriva dicendo che è uscita dal tunnel, che ora sta meglio di prima e che, finalmente, è di nuovo felice.
        Ciao.

        • Azzurra03-27-2014

          Ciao Cinzia,

          in effetti è come dici tu…se non ci passi per certe situazioni..se non le vivi sulla tua pelle, non le puoi capire!!!!
          Il tradimento è una ferita troppo grande e profonda…e il dolore che si prova è davvero devastante!
          Ma ripeto…solo chi ha vissuto una esperienza del genere può capire…..

  4. Azzurra03-26-2014

    Cara Carla…capisco il tuo punto di vista e e il tuo ripetere “che sarebbe cambiato?”…probabilmente sarebbe cambiato molto molto poco..ma pensa a come ci si sente quando si scopre un tradimento…perchè bene o male…questo è stato per i vostri ex!!!!!
    Non vi sto incolpando dei vostri sentimenti…anzi…ripeto sono felice per voi che vi siete trovati….
    Per quanto riguarda la sua ex…beh che dire????siamo donne e quando ci sentiamo ferite abbiamo reazioni strane nella mente…succede a tutte credo!!!!
    Anche io ho dato la “caccia” alla signorina che chattava con il mio deficiente, ho cercato di scoprire tutto di questa persona….alla fine, non contenta, l’ho chiamata e con molta cordialità (perchè cmq in primis l’educazione nonostante tutto!!!!) ho fatto domande per capire bene la situazione..avendo però in mano le prove dei fatti!!!!
    Quando l’ho sentita raccontare la stessa storiella che mi raccontava mio marito, allora ho capito che insieme mi stavano prendendo in giro.
    Ora….pensa un attimo a questa situazione (come a tante altre che potrebbero raccontarti le nostre colleghe)…come credi mi sia sentita in quel momento????….
    Io avrei dato la vita per mio marito….e lui????chiamava “cucciola” un’altra donna!!!!!!…mandava sms ad un’altra donna….chattava con un’altra donna…telefonava ad un’altra donna!!!!!!
    Non so quanto sia durata la loro “tresca” (probabilmente pochi mesi) ma cosa cambia?????…un giorno…poche settimane…mesi o anni…è la ferita che ti rimane dentro che non ha tempo!!!!!!!

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