Un sito dedicato a tutte le donne che sono state tradite...
... e a quelle che non sanno ancora di esserlo...

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Perdersi-Federica

Ciao a tutte sono F, ho 25 anni e per 7 sono stata fidanzata con V.
ci siamo conosciuti alle superiori, eravamo due bambini e siamo cresciuti insieme. La nostra storia è sempre stata turbolenta, eravamo profondamente diversi, io determinata, forte,ambiziosa, sicura di tutto, talvolta fredda; lui dolce, sensibile,insicuro, fragile, un po\’ paranoico, tormentato da continui dubbi e preoccupazioni, inconsapevole di chi fosse e delle proprie capacità, credente praticante, un po\’ solo perchè prima di metterci insieme non aveva mai avuto un gruppo di amici, cosa che gli è sempre pesata molto. Litigavamo spesso, almeno all\’inizio, ma in qualche modo trovammo un equilibrio, la nostra storia è sempre stata appassionata, viva ed io amavo le nostre differenze, i punti di vista diversi, li trovavo stimolanti e mi sentivo completa. Mi piacevano i suoi principi così forti e solidi, era una persona integra, da stimare. V. mi faceva sentire amata,in pace con me stessa e con il mondo, mi dava una serenità che non avevo mai sperimentato prima, mi colmava. Tutta questa premessa per dire che mai avrei pensato male di lui, lo credevo la persona migliore del mondo. Ma V, era anche instabile, viveva continue crisi esistenziali ed io ero sempre li per aiutarlo a superarle, io ero il pilastro della coppia, sempre forte, imperturbabile, capace di gestire le situazioni e tenere tutto soto controllo.
I nostri problemi iniziano 2 anni fa, quando V. dopo la laurea comincia a lavorare, per lui è stato un passaggio delicato(o almeno così diceva), l\’idea che una fase della sua vita fosse conclusa lo turbava. V. ha cominciato ad uscire tutte le sere, io non potevo,studiavo medicina, avevo i reparti, le lezioni, le esercitazioni, lo studio e fare tardi tutte le sere non era sostenibile.  V, era pieno di voglia di fare, di energie, saltava da una serata ad un\’ altra e così ha cominciato a frequentare nuove compagnie e riscoprirne di vecchie, ha cambiato completamente stile di vita, si è trasformato da persona calma e pacata nel \” re della fasta\”;ha  cominciato a frequentare locali e discoteche cosa che per anni si era rifiutato di fare con me perchè \”quei posti mi fanno schifo\” diceva.Ha  Cambiato modo di vestirsi, pettinarsi, si prendeva più cura di se ed ha acquistato sicurezza in se stesso. é Diventato anche estremamente vanitoso, se c\’era uno specchio in una stanza lui non poteva fare a meno di guardarsi.
Tutto questo un po\’ mi destabilizzava, sentivo che in qualche modo si stava allontanando ma ero felice per lui, perchè finalmente si era costruito una cerchia di amicizie ed aveva cominciato a credere più in se stesso e nelle proprie capacità, finalmente anche lui vedeva quello che sempre avevo visto io. Così sono passati mesi in cui il nostro rapporto è stato relativamente sereno ma siamo diventati sempre più distanti. Lui mi cerca sempre meno, il weekend spesso non ci vediamo perchè lui si organizza con i suoi amici e non mi invita mai, quando cominciai a farglielo notare lui rispose che ero troppo diversa da loro e mi sarei annoiata e ecomunque sarei stata l\’unica ragaza perchè uscivano sempre tra uomini. La situazione è precipitata dopo un anno, mio nonno che viveva con noi già invalido per un ictus si è ammalato. é un inferno la malattia progredisce velocemente, sono necessarie continue medicazioni, trasfusioni, flebo. Sfortuna vuole che i miei genitori siano costretti ad allontanarsi per alcune settimane senza sapere che la situazione sarebbe evoluta così velocemente.Ho passato un  bruto momento, divisa tra l\’università e le cure, V. era  assente, neanche venne a dormire con me, eccetto che una sera. Nonno è morto il 26 Dicembre, io come sempre sono stata forte, ho mantenuto il controllo, dovevo farlo per mamma. V. non venne al funerale perchè era in vacanza con i suoi genitori e nei giorni successivi non abbiamo fatto altro che litigare, io ero stressata lui intrattabile, lo lo ho accusato di non essermi stato vicino quando per la prima volta ero stata io ad aver bisogno di una mano, lui a sua volta diceva che era colpa mia che sono fredda e non so esprimere le mie emozioni, mi ha colpevolizzato dicendo che lui non poteva sapere cosa provavo se non lo dicevo e che avrei dovuto dirglielo esplicitamente. Ma perchè a me bastava guardarlo dopo 6 anni per capirlo e lui non mi conosceva affatto, come poteva credere che dopo aver seguito mesi di agonia di nonno io ne fossi uscita indenne come nulla fosse? I nostri litigi sono sempre stati accesi con urla e parole grosse ma stavolta era troppo. Arrivò a dirmi che credeva fossi abituata a morte e malattie visto che studiavo medicina. Era troppo così lo lasciai, interruppi tutti i contatti, cancellai numero, contatto di fb, tutto. Ero triste e stressata, avevo bisogno di riprendermi e con lui accanto non ci riuscivo. Dopo un po\’ tornai a cercarlo e tornammo insieme, cominciammo un lunghissimo tira e molla che si è protratto fino maggio in cui è stato lui a lasciarmi. In quei mesi lui è stato orribile, mi ha trattato come una nullità mi insutava, urlava contro, mi diceva volgarità, era carino per fare del sesso per poi tornare a trattarmi con freddezza ed indifferenza. Faceva una vita folle, dormiva pochissimo perchè faceva tardissimo anche durante la setimana quando il giorno dopo andava a lavorare, bevevatroppo, fumava troppo. Io naturalmente non potevo far parte di questo, non ero inclusa, non sapevo neppure con chi usciva e cosa faceva. Ci lasciavamo in continuazione ma non appena io provavo a tirarmi indietro e allontanarmi lui veniva a scusarmi e dirmi che era dispiaciuto, che viveva un momeno di difficoltà, che era depresso e talvolta minacciava gesti estremi. Si contraddiceva in continuazione talvolta diceva che era un suo momento di crisi però poi sottolineava che stava bene con chiunque tranne me. Talvolta diceva che ero io la causa del suo allontanamento perchè lo avevo trascurato per lo studio, perchè le mie priorità erano delle altre. Come ha potuto accusarmi di una cosa simile quando nei mesi precedenti l mia vita era stata tutta dedicata a nonno e lo studio senza un momento per staccare? Continuava a dirmi di avere dei problemi, che aveva bisogno di aiuto ma non voleva il mio.  Mi faceva sentire in colpa, temevo veramete per lui,così non mi sono allontanata, ho provato a stargli vicino nonostante tutto, ricordando chi era e sperando che prima o poi sarebbe tornato in se.Per non perdere lui ho perso me, non dormivo, non mangiavo (ho perso oltre 10 kg e non era sovrappeso), ho cominciato ad avere sintomi psicosomatici,per la prima volta sono crollata.  Io già avevo mille sospetti, mentiva in continuazione anche su cose banali, si contraddiceva quando raccontava qualcosa, il telefono suonava in continuazione  e non lo lasciava mai, era sempre sui socialnetwork, usciva con amici  a me sconosciuti, non faceva che raccontarmi di serate grandiose trascorse con gli amici ma si innervosiva se facevo domande ed era aggressivo verbalmete.Mi mancava di rispetto, si era trasformato in un\’altrapersona, prima era dolce, sensibile ora prepotente, menefregista, crudele. Mi resi conto che  mi aveva completamente escluso dalla sua vita, non voleva presentarmi agli amici, non voleva che uscissi con lui, non c\’era traccia di me sulla sua pagina fb, nemmenouna foto insieme e soprattutto non voleva che tornassimo ad essere amici dopo che mesi prima in un momento dirabbia lo avevo cancellato. Si era costruito una nuova vita abbandonando la vecchia, ed io non voleva che io ne facessi parte. Io ero troppo debole e fragile per vedere tutto questo, ed alla fine lui mi ha lasciata. Ero distrutta, mentre io ero  a casa cercando di capire cosa era accaduto, a piangere e cercare di metabolizzare tutto questo lui era in giro a divertirsi,aveva chiuso oltre 6 anni della sua vita in pochi minuti.
Dopo qualche settimana tornò da me dicendo che aveva sbagliato tutto, ero la cosa migliore della sua vita, sapeva di essersi cmportato male ma lo aveva fatto perchè aveva vissuto un momento di crisi e depressione, che voleva mettere le cose a posto ed voleva cominciare una psicoterapia. Pian piano riconquistò la mia fiducia, sembrava tornato la persona di un tempo e ricominciammo a vivere momenti di gioia e serenità. Io ero ancora sospettosa,  continuavo a vedere strani comportamenti sopratutto quando si parlava delle sue frequentazioni, ma lui mi cnvinse di essere paranoica ed eccessiva. Inoltre durante la nostra separazione aveva prenotato una vacanza con degli amici a cui naturalmente non gli chiesi di rinunciare ma che era fonte di tensione perchè parlandone il suo comportamento era strano, nervoso, agitato e spesso cadeva in contraddizione parlandone. Glielo feci notare e fui comprensiva, gli dissi di essere sincero, che qualunque cosa fosse accaduta durante la separazione non era un problema, potevo capire, che volevo solo la verità, che se c\’era qualcisa da dire su quella vacanza o qualunque altra cosa potevamo parlarne serenamente,l\’importante era che eravamo nuovamente felici.
Fatto sta che tre giorni dopo la sua partenza ricevetti una sua chiamata in cui confessava di non essere dove mi aveva detto ma in una nota meta sessuale dell\’est.
Di nuovo mi crollò tutto addosso, non potevo credere di essermi fatta ingannare in quel modo, mi sentivo una stupida, come aveva potuto prendersi gioco di me in quel modo? ti tempestò di chiamate e messaggi,dicendo che aveva prenotato quando era solo spinto dagli amici, che non aveva fatto nulla di male e che era andato solo per non lasciare solo il suo amico e per non perdere i soldi.
Fatto sta che dopo oltre un mese passato tra i miei sfoghi e le sue scuse alla fine le cose sembravano di nuovo a posto, avevo deciso di credergli, sembrava sinceramente dispiaciuto, piangeva disperato all\’ idea della nostra separazione.
Tutto pocedeva regolarmente, eravamo tornati a fare tutto quello che avevamo perso in questi mesi, lui tornò a casa mia, io alla sua, con tanto di genitori. Mi resi conto che se volevamo essere felici dovevamo laciari il passato alle spalle. Abbiamo ricomincato a parlare del futuro e dell\’ idea di andare a vivere insieme.
Così spinti da questa nuova serenità abbiamo deciso di partire per un  weekend, ero felice ma continuavo ad essere assillata dai sospetti, alimentati dalla sua maniacale attenzione verso pc e telefonino.
l weekend è stato perfetto ma questo tarlo del dubbio mi uccideva così approfittando di una sua distrazione, mentre faceva la doccia nell\’hotel ho preso il suo cellulare. Me ne vergogno, so che è sbagliato e mai in 7 anni ho neppure pensato di fare una cosa simile ma probabilmente  è stata una delle migliori decisioni della mia vita.
In soli 5 minuti ho trovato più di quello che avrei potuto immaginare nei miei peggiori incubi.  Racconti di prestazioni sessuali di vario tipo, inviti ad uscire ad altre  ragazze, approcci in palestra,  la richiesta agli amici di segnalare eventuali foto scomode pubblicate su facebook, il tentativo di entrare nel pc di una ragazza. Raccontava anche di come aveva deciso di lasciarmi perchè era la cosa giusta, se ne era reso conto parlando con altrre donne, ma era difficile. E tutto questo risaliva soltanto all’ultimo mese, mentre mi diceva quanto mi amava e come fossi la cosa migliore della sua vita, di come era felice che fossimo di nuovo insieme, faceva questo schifo. Non ce l’ho fatta a tornare più indietro nel tempo.
Gli ho sbattuto tutto in faccia e lui ha avuto la faccia tosta di dire prima che erano tutte battute, poi che erano tutte bugie che raccontava agli amici per farsi forte.
Io non posso credere di aver buttato 7 anni della mia vita con una persona simile, mi sento una nullità, umiliata, caplestata. Odio lui ed ancora più me stessa per non aver voluto vedere, per aver lasciato che un essere ignobile come lui approfittasse di me. E mi vergogno perchè invece di reagire sto male, mi sento soffocare. Mi sembra di impazzire. Come ho potuto essere così scema? Perchè tutto questo va evidentemente aventi da oltre un anno, adesso si spiegano tutti i suoi strani comportamenti. Perchè ha dovuto farmi tutto questo? Perchè tornare sempre indietro insistere perchè stessi con lui? Che senso ha aver voluto sistemare le cose con me quando faceva tutto questo schifo? Come è possibile che mi sia sbagliata tanto su una persona? come è possibile che si sia trasformato da ragazzo dolce e premurosa in una persona così sporca, infima, igobile,disgustosa.Leggere quelle parole è stato un pugno nello stomaco, il modo in cui desciveva i rapporti, l\’esultanza per un prestazione orale rimediata in discoteca, il modo viscido da finto bravo ragazzo con cui invitava ad uascire una ragazza. Io non so come fare per superare tutto questo, l\’ idea di aver sbagliato in pieno nel valutare una persona, di aver rinunciato a così tanto per lui. Mi sembra che mi abbia portato via tutto, mi sembra di non avere più niente. Vorrei solo non averlo mai conosciuto. Vorrei anche dimenticare il suo nome

  1. Azzurra10-14-2014

    Cara Federica non farti colpe per quello che hai fatto (prendendo il suo cell)….noi donne abbiamo un senso senso, una vocina interna che ci dice che c’è qualcosa che non va…e caso strano quando arriviamo a fare certe cose…scopriamo che c’è sempre qualcosa sotto che non andava!!!!!

    Anche io ho scoperto mio ex marito in questo modo!!!!…nonostante continuasse a negare…nonostante le bugie anche ancora diceva…spergiuri e lacrime di coccodrillo…..io ormai sapevo e ne avevo tutte le prove!!!!
    Hai fatto la cosa più giusta da fare…io ringrazio Dio perchè ho aperto gli occhi e ho visto che uomo (se così si può chiamare) avevo di fronte…e purtroppo avevo pure sposato….

    Ora ti sembrerà di aver perso tutto…che nulla ha più senso…ma un giorno ti sveglierai e capirai quanto sei stata fortunata a CAPIRE in tempo…quanto la tua vita sarà migliore senza un essere così viscido accanto…quante cose belle è ancora pronta ad offrirti la vita!
    Coraggio…sei ancora giovanissma…la vita si apre davanti a te con nuovi e meravigliosi doni…non sprecare altro tempo!
    Un abbraccio grande

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