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Prima regola di lui: negare fino all’ultimo-Aniram

Ci siamo amati fin da subito, dopo un anno siamo andati a convivere e dopo un anno di convivenza mi ha chiesto di sposarlo. Io ero la donna più felice del mondo, i miei sogni si stavano realizzando: stavo “creand0″ la MIA famiglia con l’uomo che amavo.
I nostri progetti di adesso erano di avere un figlio, di comprare casa, di fare tanti viaggi insieme…ma ultimamente lui era strano, poco affettuoso, sfuggente, misterioso…Ho capito subito che c’era qualcosa che non andava, che c’era qualcosa di strano..Quelle sensazioni a cui sai già dare una risposta che non vuoi accettare. Ho provato a parlargli e chiedergli cosa non andava bene, ma lui niente…
Ho deciso di spiarlo, ho guardato il suo account facebook e il suo cellulare.
Ho trovato delle chat con dei suoi amici, in cui parla di una che aveva conosciuto giocando ad un videogioco online. Parlava di lei, di come fosse “preso” da questa ragazza, che le piaceva, che si erano messi d\’accordo per vedersi il week end successivo, che si sentivano spesso…e che non aveva il coraggio di lasciarmi perché in fondo io non me lo merito e perché alla fine una come me non l’avrebbe mai più trovata.
Il mio cuore batteva a mille, pensavo di morire, le mie gambe tremavano, era come se il pavimento sotto ai miei piedi fosse crollato: erano cadute tutte le mie certezze. Però volevo sapere di più, volevo sapere chi fosse lei. Guardo la cronologia di google, trovo un nome femminile; guardo sul cellulare e trovo i messaggi che si mandavano. Lei la conosco, o almeno l\’avevo conosciuta \”virtualmente\”;  alla fine conoscevo tutti quelli con cui giocava on line mio marito.
Mi sento morire dentro..decido di aspettare un paio di giorni prima di affrontarlo. Nel frattempo salvo le conversazioni e le stampo. Decido di affrontarlo due giorni prima della sua partenza (praticamente come scusa aveva detto che andava ad un addio al celibato!) la rabbia è tanta, arrivo a casa dopo lavoro, gli sbatto le chat in faccia e gli dico di andarsene. Vengo accusata da lui di fare processi alle intenzioni, perchè in fondo lui non aveva fatto nulla.
Passano i giorni e io decido di andare al mare da un\’amica per distrarmi un pò e decidere cosa fare della mia vita.
Dopo una settimana, in cui io rifletto e penso..penso che in fondo non è effettivamente stato con lei, penso che in fondo lo amo ancora e che sono disposta a perdonarlo. Il giorno del mio rientro a casa, mi manda un messaggio: “posso venire a prenderti alla stazione?” Io accetto e appena ci vediamo, ci abbracciamo, dice di amarmi, che gli sono mancata e che vuole io sia la madre dei suoi figli. Parliamo un po’, mi chiede scusa, mi dice che dobbiamo cambiare entrambi alcune cose del nostro rapporto; mi dice anche che andrà a XXX a trovare un suo caro amico (che conosco anche io). Io non gli dico nulla, non gli chiedo di andare con lui: non ci vedevo nulla di male, del resto lo aveva deciso da tempo di andare a trovarlo.
Ritorna da XXX, è nuovamente strano,io non lo spio più da quando sono tornata, ma mi accorgo che sul cellulare e sul pc ci ha cambiato password. Il cellulare lo tiene sempre con se, appena arriva un messaggio lo guarda e lo cancella. Io vedo questo suo atteggiamento e capisco che mi nasconde ancora qualcosa. Decido di affrontarlo nuovamente, gli chiedo se continua a sentirla, che se c’è qualcosa che non va di parlare con me e non di nascondermi le cose. Lui nega tutto, dice che non la sente più, che ha sbagliato e che non ha intenzione di sbagliare di nuovo.
Io ho nuovamente il sospetto, non mi fido più…Penso a come capire quale sia la verità e decido, con il mio registratore mp3, di registrare in casa quando non ci sono.
Riesco a fare 3 registrazioni di 3 giorni diversi e le ascolto la sera: lui si sente ancora con lei, e in una registrazione sento che si confida con un amico raccontandogli dei 2 week end di passione passati con lei (di cui uno di questi a XXX). Il mondo mi cade addosso e penso “la mia vita è finita”.
Lo sveglio nel cuore della notte, per dirgli tutto, lui nega ed è solo interessato a sapere come l’ho saputo. Nega in continuazione anche il giorno dopo e dice che tutto ciò che ha detto non era vero, lo faceva solo per vedere se l’avevo controllato..mi dice che sono una pazza psicopatica, perché solo così si può giustificare il mio comportamento e il fatto che lo abbia controllato in questo modo.
Il giorno dopo tornata da lavoro, ammette di essere stato con lei, ma che del resto, chi si deve fare due domande e chi ha dei problemi sono io perché se il matrimonio e la relazione importante che ho avuto precedentemente sono finite allo stesso modo, la colpa era solo mia e i problemi (mentali) ce li ho io.
Mi umilia a parole, mi ferisce (verbalmente) con rabbia e disprezzo…
La mia vita sta per cambiare, devo ancora realizzare cosa sta accadendo, devo raccogliere i documenti per la separazione, i pensieri si affollano nella mia mente e mi sembra tutto così difficile. Devo raccogliere i cocci e ricomporli, ma sembra un puzzle impossibile perché mi manca il pezzo più importante. La mia vita era lui, lui era il mio mondo, lui era quello che mi dava coraggio in tutto, lui era tutto. Ora devo imparare a camminare con le mie gambe e mi chiedo se avrò la forza di andare avanti. Mi sento vecchia, anche se ho solo 30 anni, il mio sogno infranto di una famiglia con dei bambini se ne va via.  Via con lui.

  1. Azzurra09-08-2014

    Carissima ti capisco!!!!…anche io ho visto i cambiamenti di mio marito…il suo atteggiamento strano…il cellulare con il silenziatore…i messaggi cancellati…e alla fine quella chat con altra donna….ma anche lui ha sempre negato tutto anche quando gli ho sbattuto in faccia le prove di quello che stavo dicendo.
    Inutile dire che gli uomini (quel tipo di uomini) sono tutti uguali!!!!
    Come te ho visto il sogno di una famiglia svanire in pochi mesi…la mia vita era concentrata su di lui!!!!!
    Tu però hai un notevole vantaggio rispetto a me…tu hai 30 anni e non sei assolutamente vecchia!
    Io ho scoperto tutto questo a 40 anni….
    Lo scorso marzo mi sono separata (prima udienza in una separazione che lui ha voluto giudiziale!!!!…assurdo!!!!).
    Ho dovuto trovare la forza di andare avanti…di affrontare la vita da sola…mi sono sentita profondamente SOLA…..
    Oggi però sono una donna diversa…ho comprato la mia casa…ho le mie amicizie e anche se non ho una famiglia (con dei figli) penso che c’è altro evidentemente per me da fare!!!!
    Vedrai che troverai tutta la forza che ti serve per affrontare questa situazione…piano piano ne uscirai fuori alla grande e fortificata.
    Non perdere mai la speranza…perche nel mondo ci sono i VERI UOMINI non solo i deficienti di turno!!!!!
    Coraggio!!!!!!!

  2. Aniram09-09-2014

    Ciao Azzurra, grazie per le tue parole…
    a volte spero in suo ritorno, che torni indietro e mi supplichi di perdonarlo! Fossero state solo le chat…Poi però so che non sarei in grado di perdonare; mi devo rassegnare!
    forse la ferita è troppo fresca per pensare di farcela a ricominciare. Per ora è tutto difficile, non riesco a dormire, non riesco a mangiare non riesco a fare niente. Per ora mi rimane il lavoro (precario pure lui), gli amici e la famiglia, ma sembra tutto troppo poco. La mia vita girava attorno a lui, lui era quello che mi dava coraggio e forza ; ora devo imparare a trovare la forza dentro di me..ho paura di non farcela, forse potrei chiedere aiuto ad uno psicologo? mi vergogno tanto però…

    • Azzurra09-17-2014

      Carissima…se senti il bisogno di parlare con uno psicologo FALLO!!!!!
      Io sto ancora facendo sedute…da gennaio che vado!
      Fino ad agosto andavo tutte le settimane…ora 2 volte al mese…e ti giuro mi è stato utilissimo farlo!
      Ho capito tante cose…anche i miei errore: non dobbiamo far ruotare le ns vite intorno a quelle di altre persone…ognuno di noi deve avere i suoispazi e dare importanza alle proprie esigenze!
      Fatti forza…riprendi la tua vita in mano e vai avanti!

  3. ariella09-09-2014

    Ciao Aniram,
    ti vergogni di cosa scusa ? la vita può essere difficile a volte,ma tu sei quella che ha subito , quella da tutelare, quella che da questo imbroglio può e deve fuggire.
    Non sognare che torni e ti chieda scusa, i fantasmi non vanno via.
    Ho 53 anni e da un anno vivo con la persona che mi ha strappato l’anima, sogno di guarire , di dimenticare .Uno schifo.
    Oggi sono alle prese con il passato, sto lottando contro la mia natura per non leggere i messaggi che mio marito e la sua amante si sono sambiati mentre seppellivo mia madre (ci crederesti se ti dicessi che incosapevolmente me li ha consegnati proprio lui ?).
    Li leggerò, morirà un altro pezzetto di me mentre farò finta di niente accanto alla persona che più mi ha ferita perchè , mentre ero debole , ho promesso di perdonare e dimenticare.
    Perdonare si può , dimenticare no.
    Non augurarti neppure per un momento di rivivere con il tuo aguzzino, sarà difficile all’inizio ma ce la farai , chiedi aiuto ad uno psicologo, agli amici a…tutti , a30 anni devi vivere , forse non sono la persona più giusta per darti questo consiglio visto che io in questo simulacro di famiglia ci sono restata, mas so quanto mi costa e sono certa che se fossi più giovane non accetterei questa sorta di droga dei miei sentimenti , lo devo ai miei figli forse, lo devo alla mancanza di coraggio a dare un taglio dopo 28 anni di matrimonio e 35 di vita insieme.
    Tu sei giovane, meriti di essere felice e…….. Con lui probabilmente non potrai più esserlo

  4. Aniram09-10-2014

    Ciao Ariella, grazie per le tue parole…in questo momento “parlare” con voi è la cosa migliore che mi potesse capitare..ti mando un abbraccio virtuale :)
    le amiche ci sono, ma ognuno giustamente ha la sua vita e la sua famiglia e nn posso stare ad assillarle con i miei problemi…Lo so che a 30 anni mi posso considerare giovane, ma non credo di farcela ad affrontare e superare mai questo momento. Forse ho riposto in questo matrimonio troppe speranze…ma quando io ho detto “si” quel giorno, di 3 anni fa, il mio si era per sempre. Ora “sempre” è morto e nn c’è più..
    il momento peggiore è la notte che nn riesco a dormire e la sera quando torno a casa da lavoro: non c’è più nessuno ad abbracciarmi e a cui raccontare la giornata se nn a me stessa. Lo so, tutto si può superare e forse in confronto a tanti dolori che la vita ci può dare, questo è il male minore..cerco di convincermi che è meglio che sia andata così, ma x me nn è meglio!!!! vorrei tanto non aver dubitato, non aver cercato le prove, xkè a quest’ora sarei ancora con lui.
    Mi chiedo xkè sono così “dipendente” da lui, xkè?????devo imparare a mettere me al primo posto, e forse questo è il problema più grande xkè al primo posto, nei miei pensieri e nelle mie azioni, c’era solo lui.
    Vorrei tanto arrivasse quel giorno in cui tutto questo sia passato e possa essere io a raccontare che a superare questo momento si può!

    • acwua07-09-2015

      Come ti capisco sto vivendo ora la tua situazione e forse le persone come te mi possono capire. Sto soffrendo e lui è sereno e felice! Pagherei oro x riaverlo al mio fianco!

  5. ariella09-12-2014

    Cara Aniram,
    ti capisco : parlare con persone che non ti conoscono ma che condividono la tua stessa situazione aiuta , anch’io tendo a non parlare troppo di questa cosa con chi mi è vicino, i miei figli per ovvie ragioni, le mie amiche perchè continuano a dirmi che sono fortunata ad avere un uomo che ha chiesto scusa ed ha troncato la relazione ……. I loro sono andati via con la ventenne di turno .
    Comprendo il tuo dolore, in questo momento saresti disposta a spostare le montagne per riprenderti l’uomo che avevi scelto per condividere le tue giornate però…….. Però! il rovescio della medaglia è in agguato , quando torna non è più come prima. Secondo alcuni si può superare il dolore, il rancore , forse anche la sfiducia. Io non ci sono riuscita, non ancora perlomeno. Ci conto , lo spero , lo sogno ma lui non lo vedo più come prima . Un rapporto sano si basa sulla fiducia , posso averne in lui oggi ? Semplicemente no , mai in passato mi sarei sognata di fare dei controlli su lui, oggi li faccio, vergognandomi ma li faccio. Le mie notti non sono serene anche se lui dorme accanto a me, dormo poco, da un anno, rivivo ogni notte tutte le situazioni che ho vissuto , il senso di umiliazione ed impotenza verso una signora più giovane di quasi 20 anni . Ho difeso il mio matrimonio a denti stretti ( a dire il vero anche la signora è sposata, quindi una previsione di uscire di casa forse non c’è mai stata ), ho iniziato a fingere che andasse tutto bene per non “soffocarlo”, ma io ? Ecco parti da questo , io non sono felice, ho salvato il matrimonio ma non me stessa, tu DEVI salvare te stessa con qualcuno che ti aiuti a mettere te stessa al centro della tua vita , purtroppo quando mettiamo altri al centro delle nostre vite prendiamo batoste non indifferenti.
    Chi ti potrebbe dare la certezza che la storia (o altre) è veramente finita ? meriti veramente questo ? Vai da uno psicologo e fai come una mia compagna di università che dopo l’abbandono del fidanzato storico mi disse ” pensavo di non trovare nessuno come lui, non ne ho trovato UNO peggio di lui ” .
    Un abbraccio

  6. Aniram09-13-2014

    ciao Ariella, grazie e grazie ancora a te e alle altre che scrivono qui a me!! giusto poco fa ho pensato a te..lui mi ha cercata poco fa, x chiedermi come stavo e se volevo uscire con lui stasera! roba da pazzi…dopo tutto quello che hai fatto, dopo tutte le bugie, ha ancora il coraggio d chiedermi di uscire??
    per fortuna ho avuto la risposta pronta e gli ho detto che la volta che si saremmo visti sarebbe stata in tribunale x la separazione.
    Ho pensato a te, xkè per un attimo avrei voluto dirgli di si, avrei voluto vederlo e dirgli che l’avrei perdonato, che avrei voluto ricominciare con lui. Ma poi per fortuna è uscita la mia parte razionale: che vita sarebbe con un uomo accanto di cui non mi fido?l’ho perdonato già una volta e non è stato sincero. L’amore non basta per portare avanti il tutto…io spero solo che l’amore che provo per lui passi…i miei sentimenti ci sono ancora insieme ad un miscuglio di rabbia, delusione, vuoto e solitudine.
    Mi spiace tu stia male, ma allo stesso tempo ammiro il tuo coraggio nel volergli dare un’altra possibilità. Allo stesso tempo però vorrei che ti staccassi da lui, non è giusto stare accanto ad una persona che non ci rende felici. Ma capisco che con dei figli, tutto è più complicato.
    Io spero sempre che queste pagine di dolore non ci siano e che tra un anno magari possiamo riscriverci, raccontandoci di quanto la nostra vita sia cambiata e di quanto siamo felici.
    un abbraccio!

  7. Aniram09-21-2014

    Ciao a tutte…qualche giorno fa l’ho rivisto..e ora non sono più sicura di volermi separare..
    Io lo amo ancora, più di ogni cosa. Mi ha chiesto scusa, era amareggiato, deluso da se stesso. Non mi ha chiesto di tornare insieme, forse perchè dopo quello che ha fatto non ha il coraggio. So che mi vuole bene, ma non riesco a togliermi dalla mente come può una persona che dice di amarti farti questo!
    si può uscire di testa così, senza avere la forza di fermarsi prima che accada l’irreparabile? evidentemente si e lui ne è la prova.
    Io so solo che lui mi manca, passo le mie giornate a piangere e venerdì siamo rimasti che andiamo in tribunale.
    So che tornare indietro sarebbe complicato e che forse nulla sarà mai più come prima, ma allo stesso tempo so che una vita senza di lui forse per me non è vita.
    vorrei tanto avere la soluzione ora…anche se l’unica soluzione al momento che io vedo è la separazione, anche se la più dolorosa.

  8. ariella09-29-2014

    Ciao Aniram,
    se non sei certa di volerti separare non farlo . Vivere con l’impressione di aver sbagliato non ti aiuterà a voltare pagina. Resta , parlagli , aiuta a capire a te stessa PERCHE’ il tuo mondo rimane un uomo che ti ha tradita per la seconda volta , preparati a soffrire meno se questo dovesse capitare ancora .
    Credo che nella vita agiamo per orgoglio senza dare a noi stesse il tempo di maturare vere decisioni. Alla fine gli uomini tradiscono, tengono i piedi in due scarpe, calpestano le cose che consideriamo veramente importanti con grande facilità , salvo poi piangere e dichiararsi pentiti , forse nemmeno tanto colpevoli perche ” tu eri così, quella là cosà ….” insomma si danno un sacco di giustificazioni .
    Noi no, precise , puntuali, sofferenti ma coerenti. Coerente lo sono stata per una vita. Oggi chi se ne frega, lui non è il mio principe ed io sto imparando a non essere più una principessa delle favole, mi ci vuole tempo, non ho l’educazione giusta , però voglio diventare un pò maschile , se dovesse succedere ancora non voglio essere lo zerbino che sono stata la prima volta, mi sono sentita ( ancora un pò mi sento) la brutta scartata al ballo di fine anno per la ragazza più giovane e cretina. Ok , riparto da qui, sto imparando ad essere meno cervellotica, mi coccolo e lo prendo un pò in giro (l’ego maschile è il loro vero tallone d’achille) nel frattempo penso a me.
    Dagli una possibilità, studialo , decidi con calma , aspetta di soffrire un pò meno………….. il tribunale resta dov’è !
    un abbraccio

  9. Aniram09-29-2014

    Ciao Ariella, se rileggo quello che ho scritto qualche giorno fa mi chiedo come ho potuto pensare e sentire quelle cose. Qualche giorno fa l ho risentito ed é venuto fuori nuovamente il lato oscuro d lui: parole dure nei miei confronti. Mi ha detto che non ha senso aspettare che se aspetto é perché non amo; che non sa se ci sará dopo questa attesa e che non é giusto che io mi prenda del tempo x farmi i fatti miei x poi magari pretendere che lui torni e infine mi ha pure detto che non lo posso condannare x quello che ha fatto.
    Insomma dalle sue parole ora sobo io quella che sbaglia, quella che non ama abbastanza che che non é in grado…
    Ho deciso d separarmi. Devo pensare a me stessa e smettere d mettere lui al centro della mia vita. Gliene ho perdonate troppe d cavolate che ha fatto, ora devo concentrarmi su me stessa!non posso stare sempre dietro a lui e tornare con lui solo x questo “ricatto” del se nn torniamo insieme ora non ci saró piú x te.
    Oggi ho anche scoperto d avere un problema al cuore…insomma sono giú in tutti i sensi e il cuore é rotto in tutti i sensi!!
    Devo ricominciare e voltare pagina, lui é troppo immaturo ed egoista e non cambierá mai…
    Grazie a tutte voi x il supporto, siete donne uniche e forti e vorreivavere un pó della vostra determinazione nell affrontare le difficoltá!

    • Creamy09-30-2014

      dalle tue parole sei determinata eccone cara collega! il tuo fisico ti ha inviato un segnale forte..ascoltalo. intanto un abbraccio, Creamy

  10. ariella09-30-2014

    Ciao Aniram,
    direi che Creamy ha ragione, regalati la libertà , non è facile vivere accanto ad una persona che incalza con le accuse dopo averti tradita. Ripara il tuo cuore e non rischiare le sabbie mobili per una persona che non sa aspettare i tuoi tempi di recupero. Sei forte, molto più forte di me , stai realizzando di fare un passo che io non ho fatto : d’altra parte io sono più vecchia e mio marito è abbastanza sveglio da aver cancellato ogni prova della sua “leggerezza” e da avere , da quando l’ho scoperto , un atteggiamento molto più furbo. La sostanza non cambia …. Un imbecille

  11. Aniram12-22-2014

    I mesi sono passati e piano piano sto riprendendo la mia vita in mano.
    Non lo sento più ho bloccato le sue chiamate i suoi messaggi, ho bloccato tutto. L’ho fatto perchè ogni volta lui con una scusa mi scriveva, cercava di mantenere i contatti con me e poi il tutto finiva con insulti suoi (non parolacce) nei miei confronti per il mio atteggiamento.
    ogni tanto ho dei momenti di sconforto, ho ricevuto una chiamata di sua madre che mi chiede di chiamarlo perchè LUI sta male perchè IO l’ho trattato male.
    beh, insomma ora sono io la strega cattiva che lo ha cacciato di casa, ma la faccenda non mi interessa. Cioè ci sto male, perchè va a raccontare in giro bugie e falsità su come in realtà io l’ho trattato. E va a raccontare queste cose a persone a cui io voglio bene, a cui io ci tengo, giusto per farmi passare per una poco di buono.
    Ci sto male, ma devo andare avanti e imparare e fregarmene!
    Ora so che un suo familiare a cui io ero molto legata sta male. ho contattato la famiglia x sapere come stava questa persona e come al solito ho ricevuto una “ramanzina” x il mio silenzio nei confronti di lui.
    Mi chiedo se la gente si rende conto di quello che dice!! come posso rimanere amica di una persona che ha tradito la mia fiducia e non si è neanche dimostrata pentita perchè è convinta di aver fatto solo un piccolo errore??
    Devo andare avanti e spero prima o poi di non avere più questi pensieri e di guardare al futuro con più serenità.
    Dallo psicologo poi non sono più andata: la mia famiglia e i miei amici sono stati in grado di aiutarmi più di quanto immaginassi.

  12. Azzurra12-23-2014

    Ciao Aniram…piano piano imparerai a fregarti di chi è stato capace di ferirti ed umiliarti.
    Lo credevo impossibile, ma a me è accaduto proprio questo!
    Non mi interessa più di LUI e della sua famiglia….non mi interessa più sapere nulla di loro…assolutamente cancellati dalla mia vita!

    Da questo prendo forza e coraggio per andare avanti con la mia esistenza…affrontando la quotidianità e cercando di ricostruire un nuovo vissuto.

    Vedrai che sarai sempre più forte e metterai TE STESSA al centro dei tuoi pensieri!
    Sono contenta che la tua famiglia è stata capace di darti aiuto…circondati di chi ti vuole bene….stai vicino a persone positive….e vedrai che la tua vita prenderà una piega diversa!
    “Non tradire chi hai detto di amare”…..questa frase è bellissima….l’ha detta Benigni durante I 10 comandamenti….mi ha fatto venire la pelle d’oca!
    Riflettiamoci sopra!!!!
    Un abbraccio
    Azzurra

  13. Aniram12-23-2014

    Cara Azzura,
    vorrei proprio credere che sia così..che riesco a dimenticare tutto..sarebbe più facile se non volessi bene alla sua famiglia, ma suo papà x me è stato come un papà!! voglio bene a tutti loro e sapere che ora uno di loro sta male, mi fa sentire peggio sapere che non posso stare accanto a loro.
    Inoltre non so se è normale ma ogni tanto mi preoccupo x il mio ex marito! sono solo pensieri, ma mi chiedo se sta bene, se sta lavorando (lui è precario), se è felice.
    Nonostante quello che ha fatto, gli auguro il meglio, vorrei fosse felice e trovasse la serenità.
    Quando racconto a mio fratello queste cose, mi chiede come faccio a pensare in quesi termini ad una persona che mi ha trattata così…ma io ad odiarlo ci provo, ma proprio non ci riesco!!!
    Mi auguro il tempo mi aiuti…a breve ci sarà l’udienza x la separazione: che sia questo il giorno in cui mi sentirò più “libera”?
    Il mio problema è proprio mettere me stessa al centro della mia vita: non l’ho mai fatto, ed è difficile imparare a 30 anni quando per una vita intera si è stati così!
    grazie a tutte, vi auguro un felice natale, nonostante tutto ♥

  14. Azzurra12-29-2014

    Cara Aniram,

    capisco solo in parte quello che mi dici…anche io come te (ancora oggi!) mi chiedo come sta il mio ex marito…se è stanco…come ha trascorso le feste natalizie….ma poi mi vengono in mente anche tutte le cose che mi ha fatto patire e sinceramente il mio cuore si RI-CHIUDE.
    Non lo odio…ma (dopo quello che mi ha fatto) neanche provo più amore per quell’uomo!!!!
    Tantomeno per la sua famiglia…che mi ha trattato come se fossi la peggiore donna sulla faccia della terra!
    Come te, anche io ho sempre gli altri al primo posto….ora sto iniziando a cambiare rotta!!!!
    Ho 40 anni e ho capito che devo ascoltare ANCHE le mie esigenze…solo così potrò vivere più serena!
    Ti abbraccio forte….un felice anno nuovo!

  15. Nenè04-02-2015

    Leggo ora la vostra conversazione e ammiro i sentimenti che prova Aniram, non è perchè LUI ci ha ferite che dobbiamo odiare il mondo attorno a lui. Se la sua famiglia ci vuole bene e noi ricambiamo il loro sentimento dobbiamo coltivare questo affetto e magari così faremo sentire la nostra campana.
    Ho visto famiglie odiarsi così tanto che mi faceva male al cuore. Quando ho scoperto mio marito e pensavo di andarmene l’ho precato di aiutarmi a non odiarlo, a non farci del male perchè 35 anni insieme nn fossero buttati alle ortiche. L’ho pregato di aiutarmi ad essere civile per noi, per i nostri figli, per gli amici. Il nostro amore potrebbe finire ma io non voglio che finisca il rispetto che c’è tra noi(anche se lui lo ha tradito).
    Mi spaventerebbe diventare una di quelle donne che pensano solo a vendicarsi, che fanno che la loro occupazione è quella di fare la guerra al loro ex. Credo che ciò non mi farebbe trovare la serenità……Però mai dire mai…. Questo è ciò che vorrei spero di non doverlo sperimentare mai.
    Nenè

  16. Aniram04-02-2015

    Ciao Nenè!
    per me sono passati mesi e sono cambiate tante cose…ho chiuso definitivamente i ponti con lui e la sua famiglia a malincuore…sentirmi rinfacciare cose che non sono giuste mi faceva solo male.
    Da poco c’è stata l’udienza per la separazione e questa è stata l’unica volta che l’ho visto in questi mesi.
    Ogni tanto lui cerca di contattarmi ma io non rispondo perche’ devo andare avanti con la mia vita, non posso voltarmi indietro verso una persona che continua a mancarmi di rispetto! Sto ancora pagando i suoi debiti (monetari) ma ho deciso di non fare la guerra prima di tutto per me stessa, per non lacerare ulteriormente il mio cuore martoriato e perchè per quanto posso odiarlo e volere un minimo di vendetta, non è nella mia natura.
    E poi la sua vita è già triste abbastanza senza che io mi vendichi tramite avvocati.
    La ferita fa ancora male, non perchè lo amo ancora, ma perchè la persona di cui mi fidavo ciecamente ha tradito la mia fiducia e mi ha mancato di rispetto.
    Ho fatto tante cose in questi mesi da sola e il più importante è stato un viaggio: ho superato le mie paure e ho capito che da sola posso farcela, basta che credo di più in me stessa!
    Certo, a volte lo sconforto c’è…ma cerco di farmelo passare perchè stare male per una persona che continua a dimostrarsi così non ne vale proprio la pena!

  17. Azzurra04-07-2015

    Carissima Aniram
    Sono contenta che sei riuscita a voltare pagina…come dici tu..lo sconforto a volte torna a bussare ma siamo forti abbastanza per voltare le spalle e andare dritte per la nostra strada…complimenti!!!!!
    Cara Nenè…io credo che farsi la guerra non fa bene a nessuno…ma a volte bisogna iniziare a difendersi: mio ex marito mi ha depositato una giudiziale senza dirmi nulla…fino a quando non è giunto l’UG a consegnarmi l’atto.
    Per 5 mesi, pur sapendo che mi sarebbe arrivata la giudiziale, lui non mi ha detto nulla..ha fatto finta di niente!!!!

    Per questo ti dico: mai fare la guerra perchè si entra in un vortice distruttivo che porta solo male e dolore, ma iniziamo a difenderci!!!!
    Tra un mese ci sarà quella che spero sia l’ultima udienza…io non voglio nulla da lui di materiale, ma ci tengo ad una sola cosa: che la colpa della separazione sia imputata a lui!!!!!
    Spesso sento dire che quando una coppia si separa la colpa è al 50%…io sono convinta che non sia esattamente una regola!!!!posso dire di avere il 20% delle colpe della fina del mio matrimonio…e lo dico con il cuore in mano!!!so quello che ho vissuto, visto, ascoltato e la sofferenza che ho provato.

  18. Nenè04-07-2015

    Cara Azzurra hai ragione se un giorno dopo tutto questo decidessi si separarmi da mio marito non credo che la colpa sarebbe mia al 50%, io ce l’ho messa tutta: non l’ho mai tradito, l’ho sempre AMATo, perdonato,incoraggiato, sostenuto. Non sono perfetta, anzi, ma non credo che il 50% sarebbe la mia parte di torto, un 20% si!
    Un giorno una persona mi ha detto che il suo lavoro è andare in tribunale a fare causa all’ex lo trovo veramente triste e vorrei evitare di diventare così.
    Sai quando l’ho scoperto l’altra volta avevo i bambini piccoli, un lavoro part-time e quando gli ho detto di andarsene gli ho detto che gli avrei dato in affitto la mia casaa poca ddistanza da quella in cui abitavamo, così che potesse stare vicino ai bambini. E’ per questo che ti dico che mi sento con la coscianza a posto, non nego che ci sono uomini veramente inf..mi, ma la guerra va riservata a quelli. Spero solo di pensarla così anche in caso di una mia separazione, perchè l’ho gia detto: mai dire mai.
    Nenè.

  19. Azzurra04-08-2015

    Cara Nenè sono d’accordo con te…capisco il tuo discorso, ma considera che tu sei una mamma.
    Voglio dire questo: una donna…una madre …si comporta esattamente così: “gli ho detto che gli avrei dato in affitto la mia casaa poca ddistanza da quella in cui abitavamo, così che potesse stare vicino ai bambini”…..
    Siamo sempre pronte a perdonare, a buttarci tutto alle spalle…ad andare avanti per la FAMIGLIA…per i NOSTRI FIGLI.
    E’ insito in alcune donne (ed anche in alcuni uomini!!!).

    Io sinceramente non voglio avvelenarmi la vita per il mio ex…che già ha rubato i miei anni migliori, i miei sogni, lasciandomi con un pugno di mosche nella mano!!!!Preferisco VIVERE….ed essere a posto con la mia ANIMA.
    Come te…ho sempre amato mio marito, sempre rispettato, mai tradito (vedevo solo lui!!!!) e volevo davvero una famiglia con lui…era il mio più grande desiderio.
    Posso aggiungere, senza vergogna, che quello che ho provato per lui…probabilmente non lo proverò più per nessun uomo, nonostante tutto quello che mi ha fatto vivere…..oggi però non vedo l’ora di chiudere questo capitolo, senza guerre.

    Certo lui mi ha depositato una giudiziale…quindi in realtà la guerra è già iniziata…ma io cerco solo di difendermi senza aggiungere altra paglia al fuoco!
    Credo che quando in una coppia iniziano dei problemi il 40% delle colpe ce l’ha la terza persona!!!! :-)

    Un saluto grande a presto!

  20. acwua07-09-2015

    Aiutate anche me! La mia sembra una guerra fredda con qualche momento di normalità!

    • Nenè07-10-2015

      siamo qui! dacci qualche dettaglio in più no rieco a trovare la tua storia, ma sappi che le nostre spalle sono a tua disposizione. Tutte noi abbiamo bisogno di una spalla su cui pingere a volte.
      NEnè.

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