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... e a quelle che non sanno ancora di esserlo...

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Sola tra tanta gente-Azzurra

Ciao a tutte…sono una moglie abbandonata…
Sposata da 1 anno e mezzo…ma convivevo già da 5 anni con quel deficiente…
Ho passato un periodo bruttissimo nel 2008 con la morte improvvisa di mia mamma….ed oggi mi ritrovo a vivere una situazione kafkiana…che mi riempie il cuore di profondo dolore.
Mio marito dopo avermi dato tutte le colpe della fine del nostro matrimonio (una fine voluto esclusivamente lui!!!), dopo avermi messo contro tutta la sua famigla…e…dopo aver architettato una situazione assurda per giustificare la nostra separazione…mi ha letteralmente abbandonata!
Mentre io cercavo di ricucire i cocci della nostra storia…lui aveva già una “cara amica” che gli scaldava il cuore…ma io non ho voluto capire…vedere…accettare quello che stava accadendo!
Oggi scopro che mio marito ha sempre avuto rapporti…”promiscui”….
scopro nella sua borsa pasticche di cialis…scopro che aveva una stanza affittata nella caserma dove lavora….che dire?…come ho fatto a non vedere?
Avevo piena fiducia in lui…pensavo che il nostro amore fosse unico…ma era tutta una finzione.
Un matrimonio di “apparenza”…di “facciata”…per non far scoprire la realtà…quella di un uomo che nasconde la sua vera identità…per mantenete intatti gli equilibri della sua famiglia di origine!
Dal giorno alla notte mi ha cancellato…come se non fossi mai esistita nella sua vita…ed io che mi sono creato 1000 paranoie e 1000 colpe…
In effetti, oggi mi rendo conto che io nella sua vita c’ero solo per i suoi comodi..per far credere che tutto “era normale”….ma cosa sapevo veramente di lui?
Non sapevo i suoi orari di lavoro…nè quanto percepiva di stipendio…non sapevo nulla del suo conto corrente…non conoscevo tutte le sue amicizie…non capivo la sua voglia di fare “continue missioni”!!!!…ecco cosa era il nostro matrimonio: la convivenza di “due persone” che condividevano lo stesso letto!!!
Oggi mi ritrovo a vivere ancora nella casa…quella nostra casa…dove lui torna solo per dormire (sul divano!)…e va via la mattina presto!
Praticamente non risuciamo più neanche a vederci…e quando ci incrociamo…neanche ci salutiamo!
Soffro questa situazione…mi fa veramente male!So che devo liberare la mia anima dai ricordi che ho di noi…

 

Abbiamo iniziato la nostra storia a fine dicembre del 2006 e tutto era fantastico.
A novembre 2007 Simone parte per una missione all’estero e resta fuori 4 mesi.
Lo aspetto con tanta ansia…e finalmente a febbraio 2008 torna in Italia andiamo a vivere insieme.
Inizia per me un periodo bellissimo…amavo molto LUI e stavo benissimo con tutta la sua famiglia.
Purtroppo questo perido di grande felicità ha breve durata….a giugno 2008 mia mamma si ammala e nel giro di un mese muore.
Questo fatto cambia totalmente la mia vita.
Non riuscivo più a “muovermi”…la mia vita era completamente paralizzata!

Nel periodo in cui mia mamma era malata (un mese) sono stata sempre con lei…ho cercato di tenere sotto controllo tutto…la sua assistenza…le sue visite…parlare con i dottori…cercare nuove soluzioni!
LUI nel frattempo continuava la sua vita…naturalmente standomi vicino…ma forse mi aspettavo qualcsa di più da lui.
infatti rimasi malissimo quando da un suo discorso capii che mentre io ero angosciata per la sorte di mia madre…la sua preoccupazione era prenotare un campo da tennis per una partita con suo fratello.

Naturalmente in quella circostanza il fatto mi passò di mente…avevo ben altro da fare e pensare!

Mia mamma muore a luglio del 2008 esattamente il 5 luglio.
Il giorno 6 luglio Simone partecipa al battesimo del nipote…che naturalmente non venne rimandato!

La nostra storia continua normalmente….la mia esistenza era profondamente scossa….ma ho cercato in tutti i modi di farmi forza ed andare avanti.
A dicembre del 2008 inizio a chiedere a LUI cosa ne pensava di “mettere su famiglia”…magari pensando ad un figlio.
Non era mia intenzione avere un figlio subito…solo iniziarci a pensare anche all’epoca avevo 36 annni!
La risposta di Simone mi sconcertò: “Non posso dare un altro peso ai miei genitori!”.
Per chi non conosce LUI e la sua famiglia…la cosa può sembrare strana (come infatti lo è!)…ma in quella situazione a me parve tutto molto “normale”.
Il nipotino di LUI (il figlio della sorella più grande!) era stato affidato completamente ai nonni (tutt’ora quel bambino che oggi ha 6 anni…vive con i nonni data l’incapacità dei suoi genitori di prendersi cura di lui!) e visto che io non avevo più una madre…per LUI era quasi scontato che avremmo dovuto chiedere l’aiuto dei suoi genitori per “gestire” il nascituro.

In tutto questo anche mia cognata disse la sua…naturalmente contro la mia idea in quanto per lei era solo “mettere una toppa sul dolore di mia mamma!”.

Questa affermazione di LUI fu comunque deleteria per me…non nego che mi fece crollare il mito che avevo costruito intorno a lui.
Accetto mio malgrado di aspettare….nel frattempo nel 2009 LUI parte nuovamente un una missione più lunga e molto più pericolosa.
Per fortuna i mesi passarono abbastanza veloci e a maggio 2010 LUI torna in Italia e l’anno dopo, luglio 2011 ci sposiamo.
Nel frattempo la nostra ricerca di un figlio era già iniziata…e purtroppo senza grandi risultati.
Dopo il matrimonio la nostra ricerca si intensifica…la mia diventa quasi una ossessione.
Arriviamo con molto nervosismo all’estate del 2012.
Un figlio non è arrivato e vista la mia età (39 anni) tutti i dottori iniziano a pensare ad una Fivet.
Ero molto stressata…un ciclo di clomid, con subito una iperstimolazione ovarica….una piccola e blanda inseminazione…inconcludente…visite a non finire…esami invasivi…fino ad arrivare a dicembre 2012 che ero assolutamente esasperata.
In tutto questo la famiglia di mio marito inizia ad essere insofferente dei miei atteggiamenti…sicuramente meno allegri e solari rispetto a qualche anno prima!
Inizio ad essere più dura…più nervosa…e i litigi con mio marito sempre all’ordine del giorno.
Mio marito – molto legato alla sua famiglia di origine – si confida di quanto accade tra di noi con la madre e la sorella.
Mia cognata una sera ha la geniale idea di invitarmi a cena per una pizza….e in questo frangente mi pone, a brucia pelo, la fatidica domanda “sei nervosa perchè non riuscite ad avere un figlio?”

Mi crolla il mondo addosso….sapevo che mio marito si confidava con la sua famiglia…ma che poi questa venisse da me per “sfrugugliare”…no…davvero era troppo!!!!!
Da questo fatto il mio atteggiamento nei confronti della famiglia di mio marito inizia ad essere sempre più critico!
Faccio notare a mio marito che certi comportamenti dei fratelli (LUI ha un fratello più piccolo di 10 anni e una sorella più grande di 4) non erano corretti….che la madre (alias mia suocera) era troppo invadente psicologicamente….che certi discorsi su persone decedute (quali “non sai che vuol dire entrare in casa di “X” e non vederla più!”…) davanti a me erano proprio fuori luogo….(ho chiesto più volte a mio marito di farlo presente alla madre…ma la sua risposta fu “non posso limitare la libertà di mia mamma!”)

Si…invadenza psicologica…così la chiamo io!.quell’invadenza di chi è sempre presente…se pur non essendoci fisicamente!
Il tutto sfocia a natale del 2012…quando dopo varie richieste fatte a mio marito per andare a fare i regali di natale insieme (giusto per sentire un pochino di più una festa che per me dopo la perdita di mamma è divenuta vuota di valore!)…LUI è costretto a dirmi di aver già fatto i regali con i suoi familiari!…non solo, il 25 dicembre a casa di mia suocera il regalo (fatto da LUI e dalla madre….ma che doveva essere il regalo fatto da LUI e da me) per il nipotino era stato fatto scartare in nostra assenza!!!!
In pratica io stavo giocando, a mia insaputa, con il mio regalo!!!!!!!

Sono scattata…mi è “salito il sangue al cervello” come si suol dire!!!!
Da quì inizia la profonda crisi del mio matrimonio.

Mi si presenta davanti un uomo nuovo…un Simone visceralmente legato alla sua famiglia tanto da mettere tutto in discussione.

LUI non accetta i miei punti di vista…non vede i miei sforzi per andare incontro alla sua famiglia…

Il 30 dicembre invito mio padre e i miei suoceri a casa nostra e spiego i motivi per i quali non avevo lo stato d’animo di sentir parlare di persone defunte…specificando che quello era un mio problema!!!!…proprio in quella circostanza, mia suocera, con molta superficialità, ci suggerì di lasciarci (…se questo è modo di ragionare!!!????!!!!)

Il 31 dicembre 2012 LUI se ne va di casa…si “rifuggia” per 7 giorni a casa dei suoi….o almeno così mi riferisce…e per me è stato un vero shock!

Ero a pezzi…moralmente e psicologicamente!…sentivo il peso di tutte le sue accuse e mi sentivo colpevole di quello che era successo….(ossia aver chiesto a LUI di cercare di essere “più marito e meno figlio”).

Per recuperare ero pronta a tutto…

A gennaio 2013 (mio marito era tornato a casa ma voleva dormire sul divano!) vado a casa dei miei suoceri…e chiedo umilmente scusa per quello che era accaduto (cosa era accaduto?????….mio marito aveva riportato tutte le nostre discussioni ai suoi…facendo riferimento a tutto quello che usciva fuori durante le litigate!)…i miei suoceri…molto discaccati e freddi…mi rispondono “prendiamo atto!”.

Mai ero stata trattata così….mi sono sentita davvero umiliata!

Nei giorni seguenti mando sms – fiori – bigliettini ai miei suoceri…ma i rapporti erano cmq ancora freddini!

La situazione RI-precipita quando mio marito mi spinge ad avere un chiarimento con la sorella dopo il fattaccio della pizza!!!!

Con mia cognata non ero assolutamente predisposta per un chiarimento…per una serie di fatti mi aspettavo da lei (e molto tempo prima) delle scuse..cosa che non era mai avvenuta!

La invito a casa da noi…lei arriva e neanche mi saluta…capisco da subito che non avremmo risolto niente…

Io sicuramente non avevo l’atteggiamento giusto nei suoi confronti…ma mai ho alzato i toni dicendo parolacce…lei invece inizia ad inveire contro di me con parole dure ed offensive fino al punto di alzarsi dal divano e, mandandomi a quale paese, sbatte la porta di casa e se ne va!

In quel momento mio marito…che era li e dal quale mi aspettavo che mi difendesse….mi guarda e mi dice “ora è finita davvero!”

Suona il cellullare…LUI risponde….era mia suocera!

Mio marito quasi si mette a piangere e esce come una furia da casa…..

Io ero in uno stato confusionale assurdo…non risuscivo a capire!

Cerco aiuto in mio padre…lo chiamo e gli chiedo di accompagnarmi a casa dei miei suoceri…dove pensavo di trovare anche mio marito e la sorella…sperando sempre di recuperare!…(in realtà solo al mio arrivo scoprirò che mio marito non era lì!)

Arrivo a casa di mia suocera…vado verso di lei per salutarla ma lei mi dice “allontanati!”….inizia ad insultarmi “bugiarda, porta zizzania…hai aggredito mia figlia!”

Quella sera non sono riuscita ad aprire bocca…mia suocera continua ad inveire contro di me….chiama anche la figlia (alias mia cognata!) ed insieme mi danno contro…addirittura mia suocera mi dice “tu rosichi perchè io non ho avuto lo stesso male di tua madre!”

Incredibile!ero completamente in balia delle loro parole…e mio marito…che nel frattempo era arrivato…si preoccupava solo di “coccolare” il padre!!!!!

Da quella sera inizia un periodo incredibile.

Mio marito mi fa recapitare la lettera del suo avvocato nella quale mi chiede la separazione….e passa tutti i week end dei primi mesi del 2013 (da gennaio a maggio) a casa dei suoi genitori.
Scopro una chatt di mio marito con una donna che non avevo mai sentito nominare prima….proprio mentre io aspettavo con il cuore in gola un suo sms…LUI chattava con questa????…mi è crollato il mondo addosso!!!!!!

Ma la telenovela non è finita!

Naturalmente mi adopero per trovare un avvocato e faccio rispondere al legale di LUI….un botta e risposta che prosegue fino ai primi di maggio.

Mio marito fa un passo indietro…e a metà maggio cerca di tornare!

Mi dice che lui mi ha fatto scrivere dall’avvocato solo per vedere la mia reazione….ma soprattutto continua a chiedermi delle dimostrazioni che per lui valevano “vai dai miei e recupera i rapporti!”

Ora sapevo che fare le cose contro-voglia non era produttivo…semmai l’esatto contrario…ed dico a mio marito che ero disposta a recuperare ogni rapporto…ma che dovevamo andare insieme a parlare dai suoi genitori!…insieme in quanto coppia!

LUI si è sempre rifiutato….secondo lui e secondo il “loro1″ modo di pensare…io dovevo fare tutto da sola!…

Per “testare” il terreno…a giugno 2013 mando una e-mail a mia suocera…nella quale spiegavo che mi sarebbe piaciuto poterla rivedere…e che le avrei parlato con l cuore in mano…se me ne avesse dato la possibilità!
Ma a questa email…non ho avuto mai risposta.

Anzi….mio marito era infuriato!…non c’erano altri termini…per lui dovevo andare personalmente e chiarire!
Nel frattempo io e LUI continuiamo a stare insieme…

Mio marito naturalmente andava dai suoi senza di me…andava alle cene con la sua famiglia senza di me…addirittura al matrimonio del fratello senza di me….allo stabilimento balneare dei suoi, dove a me era “negato l’accesso”…..e non nego che tutto questo mi ha molto delusa.

Non erano queste le basi per ricominciare!
Ad ottobre mi devo operare per un piccolo tumore fortunatamente benigno…e Simone neanche mi accompagna in ospedale!…nè mi fa una chiamata per sapere se era tutto ok.
C’è da tenere conto che in tutta questa storia…io non sono una santa: divento aggressiva (verbalmente e fisicamente) nei confronti di mio marito…gli do spintoni…schiaffi…e lo insulto in continuazione.

Ad oggi ci troviamo ancora così….mio marito ha notificato a settembre scorso il ricorso per la separazione giudiziale, senza dirmi nulla fino a gennaio!…il 4 marzo ci sarà l’udienza.
Non ero pronta alla separazione…avrei fatto di tutto per recuperare il mio matrimonio…
Oggi capisco che probabilmente il giorno della separazione, sarà il giorno della mia liberazione.
Sono stata um,ilita come moglie, donna e persona umana!

Ci sono stata malissimo e non  nego che ancora ne ho gli strascichi di tutto questo caos…ma oggi voglio solo ricominciare una nuova vita…con o senza lui….

  1. Creamy02-27-2014

    Mi sa che la tua analisi è esatta: il 4 marzo sarà il giorno della tua liberazione da questo marito/figlio/fratello che , evidentemente, non era così innamorato da anteporre te alla sua famiglia. Penso che la famiglia di origine sia importante e tremo al solo pensiero che mio figlio un domani tagli i ponti con me ma tra i due estremi esiste sempre la via di mezzo indicata dal buon senso.
    Fatti forza quel giorno…anche se da una parte sarà una liberazione, dall’altra resterà una cicatrice ma l’importante è che tu non abbia rimpianti e che credi di aver fatto del tuo meglio per recuperare. Un rapporto che non resiste a certe prove è meglio che finisca perchè nella vita non si sa mai cosa ci potrà succedere quindi abbiamo il diritto di poter contare almeno sulla persona che ci ha promesso fedeltà e amore davanti ad un altare. Altrimenti meglio sole. Facci sapere come va nei prossimi giorni!
    Creamy

  2. MF5502-27-2014

    Quanto dolore, quante incomprensioni, quanti dubbi e sensi di colpa ci propinano i nostri deficienti!! loro con tutte le scuse e accuse del mondo ci fanno star male facendoci credere di essere noi la causa di tutto. Fermati un attimo e pensa …che male ho fatto? che colpa ho? ti sei ritrovata in un nido di vespe che lui ha creato per darti colpe che non hai, figlio, non figlio…….lui ha un’altra cerca di capire e se lui ha incominciato una causa di separazione prendine atto che ha un’altra storia, ma devi essere forte, tutto quello che ti hanno detto in quella famiglia è perchè sapevano e ti hanno voluto allontanare facendo di te l’unica colpevole. Vorrei parlarti a voce e dirti che gli uomini che tradiscono le inventano tutte, anche quello di far credere alla loro famiglia d’origine che la colpa è tutta tua. TU MIA CARA non hai colpe di niente se non il fatto di aver incontrato un gran codardo che ti ha messo contro la sua famiglia per non avere colpe. VIVI la separazione come una libertà ritrovata e pensa che non hai perso nulla solo un deficiente che vuole fare i suoi comodi senza essere controllato. Ti auguro di essere forte e sapere che rincominciare non è il male maggiore anzi è una grande opportunità tutta tua, buona vita, fm55.

    • azzurra03-06-2014

      Grazie di cuore a voi….grazie a Creamy e grazie a Fm55 che ha colto nel segno.
      Ho sempre pensato al fatto ke lui ha organizzato tutta la messa in scena per uscire pulito dalla storia…soprattutto davanti gli okki dei suoi…ke mi avevano sempre adorato!Purtroppo sono stata debole io a nn voler credere fino in fondo a qllo ke il mio cuore mi diceva!Anke perche devi essere davvero diabolico per escogitare una assurdita’ simile!!Ma nn si e limitato a qsto…mi ha fatto soffrire e mi ha umiliato per un anno intero…fino alla fine dicendomi ke lui mi amava!!!!Il 4 marzo ci siamo presentati davanti al Giudice e nn ha avuto esitazione nel continuare a buttare fango su di me e poi nel firmare qll atto di separazione….ecco quanto era grande il suo amore!!!!Ho vissuto ql momento cn dolore…oggi ancora mi sento disgustata ma da qui riparte la mia vita oggi con la consapevolezza ke indietro nn si torna e sono sola nel riorganizzare la.mia vita….Cio ke mi preoccupa di piu?e la paura del nuovo….paura di nn riuscire piu ad avere fiducia nella vita!

  3. azzurra03-09-2014

    ieri era 8 marzo…festa della donna…festa dei fiori e dei profumi!ho passato la serata cn un amico…abbiamo parlato a lungo e lui si e subito tt le mie ansie e tt.il mio stress.
    oggi 9 marzo e il mio compleanno e sono stata circondata dall affetto di tantissimi amici ke mi hanno fatto auguri a go-go…..lui nn si e proprio fatto sentire…ma e stato meglio cosi…sarebbe stata l ennesima presa in giro.
    qsta sera…dopo 5gg…torno a casa dove vivevamo e dobbiamo.ancora vivere insieme finche il giudice nn decidera ki e qdo deve andare via….ho un peso sullo stomaco solo pensiero di rientrare il qlla casa e di rivederlo….so ke per tagliare cn qsta storia devo allontanarmi qto piu possibile e nn vederlo piu….
    se fosse cosi semplice cm spengere la luce….ma lui ne e stato capace…io ancora no!!!!
    ma piano piano tt passera…ne sono certa!

  4. azzurra03-10-2014

    Ieri sono tornata a casa…lui non c’era…naturalmente era a vedere la partita della Roma!!!!!!
    Ho avuto il tempo di farmi una borsa e metterci dentro un pò di cambi per tutta la settimana….in modo da non tornare più li!
    Questa mattina le decisioni provvisorie del giudice: entro il 10 aprile devo lasciare la casa…e lui mi deve corrispondere un assegno mensile di 150 euro….questo è valso il MIO amore!
    Dovrò fare decreto ingiuntivo per ottenere quanto speso per la ristrutturazione di quella casa….ristrutturazione avvenuta a luglio scorso…quanto sono stupida da uno a cento?????????….pazienza…ero in buona fede e non posso rimproverarmi nulla…ho lottato per quello in cui credevo…peccato che ero da sola contro i mulini a vento!
    Da una parte mi sento sollevata…finalmente sta finendo un incubo durato più di un anno…da quì potro veramente voltare pagina.
    Sto cercando un appartamentino che ho già individuato…e che spero di poter compare…sola con i miei sacrifici…ma sarà una bella soddisfazione!
    Io sarò una fenice…ne sono certa!
    Oggi dovrei essere triste…invece mi sento con animo nuovo e soprattutto ho tante persone che già mi vogliono aiutare!!!!!

    Ieri il deficiente, quando è tornato a casa, ha bussato alla porta della mia camera…io naturalmente non ho risposto, lui ha aperto la porta e mi ha detto “auguri”…..io sinceramente neanche ho risposto!
    Poteva evitarlo…è davvero ipocrita!

    In tutta questa storia mi rimarrà sempre la “curiosità” di sapere il perchè di tutto questo….semmai c’è un perchè vero.
    Se era stanco di me…se c’era un’altra donna…bastava essere sincero…tirare fuori gli attributi e dirlo chiaramente.
    Fare una separazione giudiziale per dividerci le molliche…non ha davvero senso!…ma evidentemente anche in questo ha voluto ferirmi e umiliarmi….
    Basta con questa gente…basta con tutte le persone che ci fanno stare male…..NON meritiamo tutto questo!

  5. azzurra03-12-2014

    Ieri sono uscita a cena con un amico…abbiamo parlato molto…una cosa mi ha colpito in maniera particolare e vorrei condividerla con voi.
    Mentre raccontavo di quanta solitudine avevo sofferto….di quante serate passate da sola…quanti week end chiusa in casa nella speranza di vederlo entrare da quella “maledetta” porta….quante giornate di festa trascorse distesa sul divano senza la minima voglia di mettere fuori il naso, sentendomi erroneamente protetta solo stando in quella casa….mi veniva da piangere…mi sentivo un nodo alla gola…ed il mio amico naturalmente se n’è accorto….”se hai gli occhi lucidi mentre racconti questi fatti è sintomo che hai sofferto molto e ancora sei ferita al solo ricordo…..e questo non è giusto!”
    Vero….NON E’ GIUSTO!
    Mi sono fatta così tanto male…ho rinchiuso la mia amina e la mia voglia di vita in quattro mura e lì sono rimasta ferma per un anno e mezzo…..
    La vita fuori ha fatto il suo corso…la primavera…l’estate….i sorrisi…i giochi…le festività…..ed io ero sempre lì immobile!
    Ecco a cosa mi ero ridotta!
    E la cosa peggiore in tutta questa storia è che io ho permesso tutto questo…ho permesso che un uomo (un deficiente) potesse distruggere la mia vita passandomi sopra come un trattore e spazzando via ogni mio sogno.
    NON E’ GIUSTO!!!!!

  6. Azzurra03-17-2014

    Volevo farvi leggere quanto segue:
    “Nell’arco di tutta la mia esistenza mi sono ritrovata spesso a divenire oggetto di attenzioni malsane da parte di uomini malati che a poco a poco hanno nutrito e alimentato un’ossessione a dir poco maniacale nei miei confronti.
    Confesso che ogni volta che mi è capitato d’imbattermi in un soggetto del genere non sono riuscita a smettere di osservare, incredula, tutte le reazioni, il più delle volte schizofrenicamente antitetiche tra loro, che si avvicendavano a seconda di quanto facevo o dicevo.
    Tali reazioni erano dunque tutt’altro che spontanee, in quanto finalizzate ad un obiettivo ben preciso, ed una volta messo al corrente il soggetto in questione del fatto che non gli avrei mai permesso di raggiungere il suo scopo (che fosse sessuale o inerente ad un tentativo di prevaricazione lavorativa), venivo puntualmente investita da un’ondata di violenza assurda.
    Nei casi in cui, per motivi lavorativi, amichevoli o sentimentali, il legame con questa persona era ben consolidato la violenza toccava vette inimmaginabili e in men che si dica mi vedevo ritorcere contro confessioni opportunamente distorte al solo scopo di ferire, portare alla depressione e probabilmente condurre al suicidio visto il modo in cui venivano manipolati e vilmente strumentalizzati, nonché malamente sparsi ai quattro venti, avvenimenti luttuosi della mia esistenza mai realmente superati.

    Ma credo che a tutte le donne sia capitato, almeno una volta nella vita, d’imbattersi in un perverso narcisista.
    La patologia di tali soggetti risiede principalmente nell’assoluta assenza di emozioni che non siano relative ai propri personali bisogni e obiettivi. Trattasi, infatti, nella maggior parte dei casi, di freddi manipolatori.
    La manipolazione che costoro attuano è mascherata da un atteggiamento vittimista all’apparenza innocuo, dettato da una fragilità effettivamente esistente ma che non viene pero’ percepita come tale dal soggetto in questione il quale tende a servirsene per ottenere i propri subdoli scopi (vedi favori sessuali, autoaffermazione a discapito della vittima che solitamente vale di più, e/o solidarietà da parte di coloro che, in buona fede cascano in tale tranello).
    Aggiungerei che quando una donna un po’ più sveglia si sottrae a tali ricatti morali, il manipolatore scatena il suo odio e la sua rabbia verso la malcapitata di turno dapprincipio tentando di demolirla psicologicamente, poi, successivamente, rovinandole la reputazione pur di non ammettere il fallimento né a se stesso, né tantomeno agli altri.

    Il peggio, e mi avvio alle conclusioni, accade quando la vittima si ribella, perché opporre resistenza al condizionamento vuol dire esporsi all’odio.
    E’ questa, infatti, una fase di odio allo stato puro, estremamente violenta, fatta di colpi bassi e di ingiurie, di parole che sminuiscono, umiliano, si beffano di tutto ci che l’altro ha di più intimo.
    Questa armatura di sarcasmo protegge il perverso da quello che teme di più: la comunicazione.
    Inoltre questo odio, proiettato sull’altro, è per il perverso narcisista un mezzo per proteggersi da disturbi che potrebbero essere ben più gravi, di tipo psicotico.
    E dall’odio si arriva alla violenza: si tratta di una violenza fredda, verbale, fatta di denigrazione, di sottintesi ostili, di manifestazioni di condiscendenza e di ingiurie. L’effetto distruttore deriva dalla ripetizione di aggressioni continue, delle quali si sa che non avranno mai fine.
    In pratica si tratta di un’aggressione a vita.
    Ed è anche contro questo stillicidio che dobbiamo combattere, e contro questa estenuante forma di violenza, non meno grave né invalidante di quella fisica di cui, spesso, ne è solo preludio”

    Credo ci sia molta da ragionare!
    Saluti a tutte!!!!

  7. azzurra03-18-2014

    oggi ho fatto la mia proposta di acquisto per la mia nuova casa…e stato emozionante ma nn vi nascondo ke mi sento anke molto “vuota”…avevo sognato qsto momento cn lui…per qlla che doveva essere la nostra casa..ma va bene cosi!!!ci si rialza e si combatte!!!

  8. Cinzia03-18-2014

    Complimenti Azzurra! Da quello che leggo invidio la tua forza. Brava.

    • Azzurra03-19-2014

      Ciao cinzia…non credere che io sia una persona così forte…ho impiegato un anno intero per capire e tirarmi fuori da quella storia così assurda…ma non ti nego che ho ancora le ferite aperte!
      Cerco di essere forte…la mia più grande forza sta nel ricordo di mia madre…e nella sofferenza (smisurata) che provai quando morì!
      Naturalmente non c’è paragone…..
      Quello che mi dico tutti i giorni “sono sopravvissuta ad un dolore così grande…ora non mi ferma più nessuno!”.
      Credimi…traballo ma non mollo!!!!

  9. Creamy03-19-2014

    Cara Azzurra, credo che quello di oggi sia proprio un giorno da festeggiare senza rimpiangere nulla: ti rendi conto che stai per comprare una casa tutta tua? E’ il primo passo verso quello che io chiamo “Piano B” cioè la sicurezza di non dover dipendere dal deficiente di turno perchè purtroppo, spesso, non riusciamo a sganciarci da lui per questioni materiali. Non avere un’indipendenza economica e non sapere dove andare a vivere non sono cose di poco conto e possono fare la differenza. Ti auguro di goderti questo momento come una tua grande conquista personale.
    un abbraccio,
    Creamy

  10. Azzurra03-19-2014

    Grazie a voi del supporto….
    non sono mai dipesa economicamente dal deficiente…semmai era l’esatto contrario…perchè io ho sempre cercato di mettere da parte qualche soldino, mentre lui aveva le mani bucate!!!!
    Oggi per fortuna i miei sacrifici sono tornati utili…e sono fiera di me.
    Ieri un momento di malinconia…ma passa tutto…
    Oggi voglio vivere questo momento con gioia…per non tirare su di me altre negatività….:-)
    Voglio essere felice…e ci riuscirò!!!!
    Un abbraccio forte….

  11. Azzurra03-24-2014

    Ho fatto la mia proposta di acquisto per l’appartamentino…oggi l’agenzia immobiliare sottoporra la mia offerta al proprietario…incrociamo le dita!!!!
    Care colleghe ho bisogno del vostro appoggio mentale!!!!
    Grazie.

    • Creamy03-24-2014

      Ci siamo!! Abbiamo tutte le dita incrociate!!
      Creamy

  12. Cinzia03-24-2014

    Forza Azzurra,
    sò come ti senti, in tutti i sensi, ma sono sicura che questo passo ti aiuterà ulteriormente a rinascere e, nella tua nuova vita, sarai sicuramente più bella e serena di prima!
    Ti faccio i migliori auguri e ti abbraccio forte.

  13. Azzurra03-26-2014

    Grazie di cuore….la proposta è stata accettata ma con qualche soldino in più rispetto a quanto avevo sperato io…ma va bene lo stesso.
    Devo a tutti i costi buttarmi dietro le spelle tutta questa storiaccia….
    A volte mi soffermo a pensare e tutto è così assurdo…fini a un anno fa pensavo a una famiglia…a dei figli con qusta persona…un uomo che, oggi, è diventato il mio incubo!!!!
    Tante cose da risolvere…tante cose a cui pensare….ma per fortuna c’è sempre qualcuno che mi aiuta e non mi fa sentire sola.
    Allora mi dico: “non sono stata una persona così infame se tanti amici mi stanno vicini!!!!???”….un giorno lui mi disse questa frase “stai raccogliendo quello che hai seminato”…naturalmente era in senso dispreggiativo….
    Oggi so che si sbagliava alla grande….so che sto raccogliendo l’affetto, la stima e l’amicizia di tante persone che mi sono vicine…..e come dice la mia dottoressa, continuo a ripetermi “lascio questo uomo nella sua vita di merda”!!!!!

  14. Azzurra03-27-2014

    “Muta il destino lentamente, a un’ora precipita”. Per quanto doloroso e lento possa essere questo percorso di superamento della fine di un’amore, arriverà un’ora dove vi accorgerete di essere guarite. E vi renderete conto che il più grandeamore è quello che ancora deve venire……..ve lo auguro a tutte, di cuore!!!!!

  15. Azzurra04-09-2014

    sento che la vita sta ricominciando a scorrere nelle mie vene….lunedì ho fatto il trasloco definitivo da qualla casa….
    Ho portato via tutte le mie cose…ho fatto smontare perfino i condizionatori (che naturalmente avevo comprato io!!!!)……
    Non deve avere più nulla di me…non deve più saper nulla di me.
    Io mi sento libera e felice…e una piccola luce si sta accendendo!!!!!
    Ce la possiamo fare…..basta credere in noi….

  16. Cinzia04-09-2014

    Azzurra, che bello hai raggiunto il tuo primo obbiettivo, brava!
    Tieni duro, so che costa comunque fatica, ma alla fine raggiungerai anche tutti gli altri.
    Ti abbraccio, ciao.

  17. Azzurra04-10-2014

    Cara Cinzia io auguro a tutte noi di ritrovare la serenità, la felicità e la voglia di amare ancora!
    Grazie a voi…al vs appoggio…ai vs consigli….
    Non perdiamoci di vista!!!!
    Un abbraccio

  18. Azzurra04-15-2014

    Compromesso per l’acquisto della mia casa è stato fatto….a breve ci sarà il rogito e finalmente avrò la mia casetta!…la mia vita sta riprendendo forma…
    Mi sento più forte e sicura di me…anche se le mie paure sono ancora tante.
    Non riesco (ma credo sia del tutto normale) ad avere piena fiducia nelle persone (uomini specialmente!)….ma piano piano sto capendo quali sono i miei blocchi e soprattutto perchè ci sono dei blocchi.
    Tutto “ricomincia” fortunatamente.
    Credevo di aver perso tutte le speranze…credevo che la mia vita era finita insieme al mio matrimonio…invece!!!!!!!…quante belle cose ci sono in questo mondo: amici fantastici…soddisfazioni impareggiabili…sorprese inaspettate….tante belle situazioni che riempiono la mia vita anche più di prima!
    Forza ragazze ce la possiamo fare…nessuno può “abbatterci”….ci pieghiamo…traballiamo…ma non ci spezziamo mai!!!!!!!!!
    Un abbraccio a tutte!

    • antonella804-17-2014

      Cara Azzurra sono felicissima per te leggere le tue vittorie mi da la speranza di potercela fare. Anch’io non vedo l’ora di poter aprire la porta della mia casetta, anche se dovrò pazientare ancora un po’ per una serie di motivi. I nostri deficenti ci hanno tolto la serenità, ci hanno frantumato il cuore, ma non riusciranno mai a distruggere i nostri sogni e la speranza di una vita ancora piena di tante belle sorprese. Ce la FAREMO non diamogli quest’ennesima vittoria e soddisfazione non lo meritano. Mi raccomando festeggia l’evento. Un abbraccio forte.

  19. Azzurra04-23-2014

    cara Antonella8…ce la faremo sicuramente.
    Posso garantirti che oggi la mia vita è assolutamente cambiata e nonostante tutto ti dico…è cambiata in meglio!!!!
    “chi non è morto…è già più forte!”….ci vuole tanta forza, ma noi siamo grandi in questo!!!!
    Ti abbraccio forte!

  20. Azzurra05-16-2014

    Ragazze/i il grande giornosi avvicina…il 22 maggio ore 11.30…rogitiamooooooo!!!!!!!!
    Sono felicissima!!!!!e poi non vedo l’ora di iniziare i lavori di ristrutturazione :-)

    Volevo raccontarvi questo fatto che mi è successo l’altro giorno:
    stavo sulla metro…ad un certo punto mi squilla il cellulare e dall’altra parte mi sento dire “Sig.ra S…….. (con il cognome del mio ex) dovremmo venire a fare la manutenzione della caldaia…quando possiamo fissare appuntamento?” – già perchè anche di queste cose mi occupavo io!!!!!! – io allora ho risposto “chiamate LUI al suo cellulare…33926…….” e mentre lo stavo dicendo mi sono resa conto che non mi ricordavo più il suo numeroooooooo!!!!!!
    Incredibile!!!!
    “Benissimo!!!” mi sono detta…ora piano piano sono certa svaniranno anche i brutti ricordi che ancora ho!!!!

    Vi abbraccio a tutti!!!!!

  21. Azzurra05-19-2014

    Accidenti ragazze/i…stavo “riscascandoci”!!!!…ho provato a dare fiducia…ma non c’è nulla da fare…nel mondo ci sono troppi uomini/donne senza scrupoli, che si approfittano e si nutrono della fragilità altrui per soddisfare i propri bisogni!!!!
    Questa volta però…il passato mi ha aiutato a non essere sottomessa….ho affrontato il problema e non mi sono piegata!
    Ho capito “subito” che c’era qualcosa di poco chiaro sotto…e aprendo il “vaso di Pandora”…gli altarini sono usciti fuori….
    Si volta pagina nuovamente…
    Il 22 ho il rogito…questo il mio solo obiettivo ora!
    Un abbraccio!!!!!!

  22. Azzurra06-23-2014

    Credo che allo schifo non ci sia mai fine…..
    oggi a distanza di 3 mesi dal mio allontanamento da quella casa mi arriva un fax dal legale del deficiente in cui mi viene detto che io avrei danneggiato preziosi mobili del suo assistito.
    Questa cosa mi ha subito destabilizzato…più cerco di dimenticarlo…di metterlo via…più lui torna nella mia vita con prepotenza.
    Ora mi chiedo: come fa a dimostrare una cosa del genere?
    Anche lui spaccò il mio tavolo di cristallo…ho le foto fatte…ma anche io non posso dimostrare che sia stato veramente lui!!!!!
    Insomma…è una situazione che ha del paradossale…si cerca sempre di mettere altro fuoco sulla paglia.
    Mi date un consiglio?
    Un abbraccio.

  23. Azzurra11-06-2014

    Sono passati 8 mesi dal mio allontanamento da casa….a marzo c’è stata la prima udienza e ieri la seconda udienza di separazione.
    Il caro ex maritino nella sua memoria difensiva scrive che posso mantenermi da sola…dato che ho ricevuto una somma in denaro in eredità dalla morte di mia madre.
    Questa cosa mi fa venire il volta stomaco!!!!
    Mia povera mamma non aveva nulla…io e mio fratello abbiamo dovuto pagare i funerali….figuriamoci!!!!…e lui ancora continua a tirare dentro questa storia.
    Vorrei che gli cadesse la lingua ogni volta che nomina mia madre!

    In questo periodo ho cercato di rimettermi in gioco….ho conosciuto un uomo e mi sono innamorata…gli ho aperto le porte del mio cuore, della mia casa della mia vita….ma c’è qualcosa in cui sbaglio sempre!
    Torno a dire: il dare troppo non ricompensa!

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