Un sito dedicato a tutte le donne che sono state tradite... ...e a quelle che non sanno ancora di esserlo...

La storia di L.

Scusatemi la lunghissima email, spero tanto di ricevere vostri consigli, impressioni, qualsiasi aiuto, non so come fare, mi reputo una persona forte e indipendente ma mai mi sono sentita così paralizzata …. Cominciamo dall’inizio: 3 anni fa, incinta di quasi 6 mesi, e convivente con lui da qualche mese, per caso ho visto un paio di messaggi sospetti nel suo profilo facebook (lo aveva lasciato aperto). A quel punto ho fatto una ricerca tra i documenti nel suo computer e ho trovato, nell’archivio del suo MSN Messenger, centinaia di discorsi osceni con decine di ragazze (la maggior parte si trovava nella città in cui vivevamo, oppure coincideva con la città dove vivevano i suoi nei periodi in cui lui stava da loro. I discorsi erano del tipo: Stasera sono libero, ci vediamo? Oppure trattative con i scambisti ecc. Mai una traccia di un incontro avvenuto effettivamente però. Tra tutto questo, ho trovato anche che con una di queste tipe si sentiva da 8-9 mesi. Lei era pittrice, lui compone musica, si scambiavano anche i loro lavori artistici, e inoltre si mandavano le foto di parti intime, facevano sesso virtuale, poi ho scoperto che facevano delle video chiamate su Skype. Lei era lontano (Sicilia, noi siamo a Nord Italia), ma fantasticavano addirittura di farla venire da noi (lui aveva scritto che l’avrebbe nascosta in un’altra camera se venivo io -all epoca abitavamo in case diverse). Se qualcuna di queste tipe glielo chiedeva, diceva sempre di essere fidanzato, e di avere trovato l’amore, ma che era in cerca di divertimento. L’ho confrontato dopo un paio di giorni di ricerche, all’inizio senza dire come ho trovato le informazioni (inizialmente aveva pensato che la Siciliana mi aveva contattato via Facebook). Lui si mise a piangere, una sceneggiata tragica, mi prometteva mari e monti, diceva che gli faceva piacere che io lo abbia confrontato con questa sua “mania”, che non lo avrebbe fatto più, che era come se fosse un doppiaggio del carattere, che lui “quella cosa online” non la viveva come una realtà, non si rendeva conto di poter fale del male a me così blah blah. Io, pur essendo una persona orgogliosissima , non ebbi il coraggio di andarmene via con il pancione da 6 mesi (l’unica cosa che potevo fare – senza lavoro, senza casa, era tornare all’estero a casa dei miei ma, per esssere sincera al massimo – avevo anche paura di essere giudicata da parte dalla famiglia estesa). Senza bambino sono sicurissima che me ne sarei andata senza voltarmi mai, sarei sparita, avrei cambiato anche il numero e non mi avrebbe mai più vista (come ho già fatto in passato con un altro stronzo). E questa volta invece ero terrorizzata dall’idea di crescere un bambino senza fargli conoscere il padre, dalla responsabilità, pressioni, problemi economici, cosa tutto ciò avrebbe portato alla mia carriera (che tra l’altro era in ascesa proprio nel momento in cui sono rimasta incinta, ma per la quale non ero ancora pagata da potermi sostenere da sola). Ho deciso di perdonargli, o meglio, per via del nostro figlio, di dargli un’altra possibilità. Fino a quel momento eravamo in un rapporto splendido, lui sempre disponibile, ridevamo insieme, viaggiavamo insieme, posso dire tutt’oggi credo che era effettivamente innamorato, non era di quei tipi che non rispondevano al tel all’improvviso, facevamo tutto insieme, tutti i miei amici erano convinti che lui fosse pazzo di me molto più di quanto lo ero io per lui. E, io, avrei messo la mano sul fuoco che lui fosse una persona affidabilissima , leale, valida, buona, ingenua. Perdono, andiamo avanti, nasce il figlio (io avevo dubbi sulla gravidanza, non mi sentivo pronta inizialmente, perchè non avevamo la sicurezza economica, la casa, la stabilità, temevo cosa potevo offrire a questo bimbo senza tutto ciò – lui invece desiderava ciecamente un bambino), si mostra come un padre attento, aiuta in casa, cucina, cambia i pannolini, lavora, porta tutti i (anche se pochi) soldi a casa, non è uno sprecone, mi fa gestire tutto, ho la sensazione che mi seguirebbe dovunque dovessi andare un giorno per lavoro (per la mia professione di una cosa molto rilevante avere un uomo disponibile a seguirmi in questo senso visto che domani potrei avere uno spostamento di lavoro). Ma quando il nostro figlio aveva 2-3 mesi, io scopro un altra serie di messaggi – questa volta su un sito di incontri. Scopro nella sua mail anche la corrispondenza con una Svedese che aveva conosciuto al lavoro (capisco che si erano sentiti anche telefonicamente , ma mai trovo una prova che fosse avvenuto qualcosa fisicamente – anche se il primo msg era del tipo: che fai stasera). Lui mi spiega che ci era “ricascato”, che è dipendente di questo “modo di provare online se le donne lo trovino attraente ancora”, ma che mai aveva fatto nulla di fisico, mai un incontro di carne e ossa, mai avuto un’amante (spesso infatti diceva che anche con altre donne non aveva mai avuto un’amante, anche se una l’aveva tradita per una notte – poi dice non ci è riuscito a dormire nel letto con lei e glielo aveva confessato). Comunque, tornando a noi, ancora promesse, con un bimbo piccolissimo e le notti insonne non avevo questa volta tanto tempo per soffermarmi, andiamo avanti. Poi trovo un SMS del tipo “posso passare da te a farmi perdonare”, inviato dal suo cell. a mezzanotte (lui a quel’ora è al lavoro in un ristorante). Da e verso questo numero vedo anche un paio di squilli distanti tra di loro di qualche mese. Sua spiegazione: il collega di lavoro gli aveva chiesto qualche volta il telefono per sentire la sua amante russa. Insisto e lui chiama il numero: risponde una tipa Russa, sembra non riconoscere la sua voce, dice che si chiama Natalia (parlano a viva voce, non avverto nulla di strano, o sono bravissimi e preparatissimi, o era veramente l’amante del collega, boh). Passano altri mesi, fino all’ultima serie: 2 messaggi su Facebook mentre io ero in viaggio per lavoro nello stile “sei meravigliosa” e “lo sai chi sono?” a 2 tipe, sembra a caso. Le tipe non gli avevano mai risposto, non avevano nemmeno stretto amicizia su FB. Quest’ultima volta mi ha fatto impazzire. Era la volta in cui ho capito che questa storia andrà avanti per sempre. Sono stata e sto ancora male. Cambio fasi di orgoglio e ben umore con fasi di panico in cui ogni minuto mi sembra durare 3 ore. Dormo da un mese nella stanza del mio bimbo. Non mi lascio toccare nè baciare da lui. Gli avevo chiesto di andare via, mi ha convinta di provare di convivere anche senza stare insieme, per motivi economici e per non togliere i due genitori al nostro bimbo. Lui dice è malato di fare queste cose online (ma con alcune si sente anche a tel sembra sempre conosciute online). Dice erano un paio di volte sporadiche, lui ha diminuito moltissimo la frequenza, ci sta provando, devo credere in lui.. Ripete di non avermi mai tradita fisicamente (io gli urlo che per me ognuna di questi msg erano tradimenti al 100%). Nel frattempo il rapporto degrada – non siamo più quella coppia bellissima, innamorata. Litigiamo spesso, usciamo insieme molto raramente, lui nel primo anno della vita del bambino cercava di farmi sentire in colpa per aver avuto dubbi se terene il bimbo, dall’altro lato è dedicato al bimbo, cucina tutti i giorni, a volte pulisce, fa la spesa… quando è libero dal lavoro sta a casa, non frequenta molti amici, mi ripete di pensarci quand’è che mi potrebbe tradire se lo vedo sempre o al lavoro o a casa. In effetti non lo so. Ma sono stanca. Mi sento sola. Non rispettata. Terrorizzata di cosa mi succede se me ne vado sola con il bambino (al momento ho un lavoro che può valere tantissimo per la mia carriera, ma che paga come un part time – se lascio questo lavoro perdo un occasione grandissima, e forse devo degradare a fare i lavoretti di m— e mi chiedo che vita darò al mio figlio?). Lui mi potrebbe pagare, dice 500 euro al mese, ma io comunque non ci arrivo a pagare la casa, l’asilo, a mantenermi questo lavoro, a trovarne un altro… a finire la tesi per la specialistica, che devo fare nell’arco del prossimo anno. Aiutatemi per favore con i consigli, pareri, idee… mi sento persa. Il problema più grande forse è che la mia vita ora è in Italia, e per legge non avrei diritto di tornare all’estero dai miei con mio figlio – cioè non ho diritto di privare a lui della possibilità di vedere il figlio. Quindi la cosa che avrebbe più senso – trovare appoggio dai miei almeno per qualche mese, non posso farlo, sono costretta di vivere nella stessa città con lui.

Comments (14):

  1. Valentine

    Giugno 29, 2012 at 12:16

    l’unico consiglio che posso darti è quello di stare lontana da questo uomo se così possiamo definirlo e far crescere tuo figlio in un ambiente sano..capisco i problemi economici ma se puo chiedi aiuto alla tua famiglia e non vergognarti se sei stata tradita non è colpa tua…sono sicura che un giorno tuo figlio sará orgoglioso di avere una mamma coraggiosa..se tu continui ad assecondare questa dipendenza che lui sostiene di avere ma che a mio avviso è solo una scusa,ti ritroverai a soffrire per sempre..non credo che questa persona sia in grado di amare..liberatene per sempre..sará dura all’inizio ma poi ti sentirai forte..sei ancora in tempo.. Se la sua è una dipendenza si faccia curare ma io la percepisco come una grossa manc anza di rispetto nei tuoi confronti e quelli di tuo figlio..consapevole che tu per lui ci sarai sempre e se ne approfitterá di nuovo.fatti forza tuo figlio ha bisogno di una mamma combattiva e tu cè la puoi fare..un abbraccio

  2. Creamy

    Giugno 30, 2012 at 12:17

    Cara L.,
    mi è venuta la pelle d’oca leggendo la tua storia perchè credo di capire questo tuo sentirti paralizzata e persa. In certi momenti vorremmo solo chiudere gli occhi e affidarci a qualcuno che ci risolva il problema perchè da sole pensiamo di non farcela. Certo, la tua situazione non è semplice ma non è disperata perchè hai preso coscienza della necessità di chiudere con un uomo che non cambierà mai e questo è già un buon passo in avanti.
    Non conoscendo nei dettagli la tua situazione provo comunque ad ipotizzare delle vie di uscita e chiedo alle colleghe del sito di fare altrettanto così magari tra tante idee potrebbe venir fuori quella giusta. Non ti indispettire se dovessimo suggerirti qualcosa di irrealizzabile o alla quale hai già pensato:
    1)credo che in casi come il tuo l’appoggio della famiglia sia essenziale: tu ovviamente non puoi trasferirti all’estero ma i tuoi genitori potrebbero venire in Italia? Se si, potresti trasferirti in un appartamento con loro e potresti continuare a dedicarti al lavoro.
    2) Se non possono trasferirsi in Italia, i tuoi potrebbero finanziarti tanto da permetterti un affitto e tutto il resto?
    3) So che non è allettante l’idea ma potresti condividere un appartamento in affitto con un’ altra lavoratrice
    4) In che città abiti? magari qualcuna di noi ha delle conoscenze utili nella tua città.
    Per il momento mi fermerei qui, mi servono risposte alle mie domande per poterti suggerire qualcosa di più concreto.
    Intanto fatti coraggio e anche se ti senti sola in questo periodo sappi che non lo sei e che tante di noi ce l’hanno fatta ad uscirne e stanno meglio di prima.
    Vedrai che una via d’uscita si trova sempre.
    Un abbraccio, Creamy

  3. MF55

    Luglio 5, 2012 at 12:18

    L. SCAPPA!!!! non restare un minuto di più in quella casa, porta via il tuo bimbo da un padre che non definirei padre ma mostro! Ti rendi conto di quello che ti stà facendo? Ti stà distruggendo psicologicament e. Lui è malato? che si facia curare, ma senza di te. Io ormai prossima alla separazione, l’11 settembre, ho vissuto anche la fase delle telefonate strane, dei messaggi degli amici alle loro ragazze col telefono di mio marito, ma guarda a caso sbagliava e li mandava a me, ai siti di messaggi con queste ragazze porno e sai che mi diceva che non era vero che io travisavo le cose. Quando scoprivo i loro messaggi e gli dicevo cosa fossero lui mi toglieva il telefono di mano, cancellava i messaggi e restituendomi il telefono mi diceva dove fossero i messaggi che avevo letto. l’ultima che ho scoperto, perchè ne ha avute parecchie, mi diceva che era un gioco che non l’aveva mai toccata neanche con un dito, erano solo messaggi dove c’era di tutto, ho tenuto duro per due anni e mezzo e dopo l’ultimo messaggio ad agosto scorso gli ho dato il ben servito. BASTA!!!! Vai via provisoriamente dai tuoi, informati presso strutture che ospitano le persone che come te hanno un bambino e che non sanno dove andare. Ci sono i centri antiviolenza per le donne, puoi rivolgerti li per chiedere qualche consiglio. Rivolgiti ad un assistente sociale o un avvocato, insomma muoviti e vai via. Finchè sei li lui apparentemente ti farà vedere che ti ama facendo i lavoretti in casa ma continuerà a tradirti e credimi non solo virtualmente, non credere che agli uomini bastino queste schifezze. Io pensavo di essere una persona dipendente da mio marito ma quando ho detto che mi bastavano le umiliazioni che mi faceva subire, sono diventata forte, sicura di me stessa e ho tirato fuori una forza che non credevo di avere. Ha ragione Creamy, il tuo piccolo ha bisogno di serenità, e tu con quello non ce l’avrai mai. Conosco persone che sono vissute con un solo genitore, di quelli con le pa….e sono persone eccezzionali. Chi l’ha detto che un figlio non venga su bene senza padre, se poi il padre è come il tuo uomo è meglio senza. Mi fa sorridere il fatto che se tu te ne vai ti da 500 euro, che sforzo per un figlio! Mi sono ricordata che quando avevo deciso di andamene da questa casa lui si era messo a piangere dicendomi che non poteva vivere senza di me…e poi mi accompagnava a vedere le case dove sarei andata a stare, e mi dava pure i consigli…cogl…. Valentine ci resta solo la dignità non regalargli anche quella. Aspetto un tuo scritto su questo blog facci sapere di te, il tuo caso mi stà a cuore forse perchè c’è un piccolo che ha bisogno di te per renderlo sereno vedrai dopo sarà lui a darti la serenità di cui hai bisogno. Intanto muoviti per le informazioni legali. Ciao ti voglio già bene, MF55

  4. L.

    Luglio 20, 2012 at 12:19

    Ciao, e grazie mille a tutte per i vostri commenti e consigli. È bello sapere che ci siano delle persone che hanno vissuto una cosa simile e potervi parlare. Per quanto riguarda le domande di Creamy: per quanto riguarda il sostegno dei miei, purtroppo non poteva essere un momento peggiore – mio padre è morto improvvisamente (non aveva ancora 50 anni) 4 anni fa, quindi ora ho solo la mamma che ha adosso il peso della ditta familiare in crisi – e 2 miei fratelli più piccoli ancora a scuola. Quindi non mi permetterei di chiederle anch io nè l aiuto economico nè di venire in italia dove per suo lavoro non potrebbe fare nulla (ed è ancora lontanissima dalla pensione). Fosse stato 4-5 anni fa sarebbe stato diverso ma come spesso capita queste situazioni malvagge capitano nei momenti più innoportuni. Per quanto riguarda l idea di convivere con un altra lavoratrice, una mia amica si è offerta di venire a vivere con noi, solo che dovrei cambiare zona verso il centro città visto che per lei dove sto io sarebbe troppo scomodo per andare al lavoro. Ho la fortuna quindi di avere lei, anche se lo stesso mi terrorizza anche solo il pensiero di non poter pagare l affitto o l asilo se al Mister un mese gira di non darmi i maledetti e miseri 500 euro promessi. Quindi forse l unica soluzione sarebbe sbrigarmi a trovare un altro lavoro, magari da aggiungere al part time che ho già. Ma avrò bisogno di almeno qualche mese per organizzarmi in questo senso, SE tutto va bene. Comunque avere questa amica a casa all inizio non sarebbe male anche perche mio figlio la conosce bene.anche se la cosa che sento sarebbe la più giusta sarebbe sbattere il maniaco sessuale fuori dalla casa e almeno poter restare a vivere qui per lasciare al
    Bimbo (ma anche a me) un ambiente conosciuto, il quartiere al quale ci siamo abituati e dove lui comunque andrà all asilo il prossimo anno. Visto che per tutto il resto ci sono state imposte le scelte dettate da desideri sessuali del nostro marito e padre modello. La casa è in affitto quindi la disputa per la proprietà non ci sarebbe. (ah visto che ci siamo, vi dico anche questa- il marito pentito, mentre gli dicevo che se ne deve andare – si è messo in trattativa per una stanza in centro in un appartamento da condividere con 2-3 ragazze. Poveretto molto preocuppato per il futuro della famiglia alla quale non ha mai dato l occasione di formarsi prima di cominciare con le schiffezze). Ultima novità, oggi, dopo essere confrontato con 2 novità da me scoperte ( iscrizione a un nuovo sito di incontri online e ad un gruppo chat chiamato infedeltà – se non fosse così triste mi verrebbe da ridere) ha pianto adosso il suo destino a partire da quando aveva 8 anni e lo hanno picchiato i compagni a scuola, fino a dire che si sente come uno tossico e che forse dkvrebbe vedere uno psicologo. Mi ha dato la password per il suo computer e mi ha chiesto aiuto – non si è capito in che senso gli potrei aiutare io. e ancora giramenti che lui non mi ha mai fisicamente tradita. Ma sono completamente fuori di testa se ancora penso sia possibile, per non dire probabile che uno con queste abitudini si sia effettivamente fermato sul contatto online??! Le prove di un rapporto fisico con qualcuna, dopo centinaia di msg foto e cose varie effettivamente non ce l’ho, e poi, da una che è stata tradita prima, posso dire che con lui non mi sono mai successe le tipiche scene dove il traditore all improvviso non risponde al tel si assenta improvvisamente ecc. Effetivamente è uno che sembra essere sempre a casa o al lavoro o a fare quakche servizio ben preciso. Non viaggia senza di me, raramente esce tranne per una bevuta dopo lavoro, non ci sono gli orari extra di lavoro ecc. Una parte di me si rende conto quanto schizofrenico sembra questo mio messaggio, e cosa direi se al posto mio con questa storia fosse una mia amica quaksiasi – quindi, non risparmiatemi se vi sembro una cretina. E vi ringrazio ancora, proprio di esistere per me in questo momento.

  5. MF55

    Luglio 30, 2012 at 12:21

    CiaoL.sono ancora io, come vedi piano piano incominci a vedere chiaro, Va bene avere la tua amica a casa, sia per dividere le spese e sia per darti una mano col piccolo, ma manda via l’uomo che ti stà facendo soffrire così tanto. Come vedi ogni tanto ne scopri altre delle sue schifezze, e scusa se ti metto in guardia, ma con la tua amica in casa io di lui non mi fiderei. Fuori lui e il suo dannato computer, se ha dei problemi che vada a farsi curare, lontano da te. Comunque anche se non hai le prove di un suo tradimento fisico perchè come dici non ha tempo, non esce mai, sai quanto tempo si impiega a fare certe schifezze? il tempo di un’avemaria direbbe mia mamma. Ma non ti bastano tutte le oscenità dei messaggi, delle foto e di tutto quello che hai scoperto? queste cose considerale come i tradimenti fisici, chi ama fa l’amore con la propria donna e non va a cercare altro per eccittarsi. Comunque un colloquio con l’assistente sociale io lo farei se non altro per sapere come fare a obbligarlo a dare quanto ti spetta per il bambino. Coraggio ce la farai sii forte e non farti vedere da nessuno triste, troppa soddisfazione. Quando lui se ne sarà andato rincomincerai a vivere e a pensare solo a voi due. Facci sapere come vanno le cose, un abbraccio MF55.

  6. L.

    Agosto 5, 2012 at 12:21

    Ciao mff5 e grazie dei tuoi consigli. Comunque l’idea era di far venire l’amica a vivere con noi era inteso DOPO che lui se ne va. E infatti io vivo tutti quei messaggi come se fossero dei tradimenti veri e propri. Solo dico che in tutti quei messaggi non ho mai trovato prova di un incontro vero e proprio, e in diversi casi ho visto lui che si tirava indietro nel momento in cui nelle chat si apriva la possibilità di un vero incontro. Spesso queste put… Dopo scrivevano come mai non vuole più venire. Comunque, una roba da matti non riesco a credere dove sono capitata

  7. agbo61

    Agosto 10, 2012 at 12:22

    Ciao L. Premetto che non sto prendendo le difese di lui, ma probabilmente questa sua mania delle chat e’ una “malattia” forse ha bisogno di sentirsi rassicurato sulla sua capacita’ di seduzione… e’ solamente un insicuro e io gli consiglierei una buona terapia… e se dopo essersi fatto curare senti che e’ veramente cambiato… beh, poi sta a te decidere… ma se credi che non ci sia speranza nemmeno con una buona psicoterapia, o se preferisci dati una nuova chance con un’altra persona molla tutto! Le difficolta’ finanziarie si risolvono! Quando ho divorziato dal mio primo marito sono restata sola con due bambini, un lavoro a meta’ tempo e quello che mi passava lui x i bimbi serviva appena a comperar loro i vestiti e’ stata dura, non arrivavo nemmeno a fine mese, ma poco a poco le cose sono cambiate. Col tempo ho aumentato la percentuale lavorativa e i soldi, anche se non abbondavano, non erano piu’ un problema! Devi comunque in primo luogo pensare al tuo benessere psicologico! E’ vero che il bambino crescerebbe senza il padre accanto, ma un padre lo avrebbe comunque e potrebbe sempre vederlo! Non credere che tuo figlio starebbe meglio solo perche’ vive con entrambi i genitori: se le cose con il tuo uomo non vanno il bambino le percepisce. Meglio avere solo la mamma vicina, ma una mamma serena che non entrambi i genitori, ma con un’atmosfera familiare malsana!

  8. L.

    Agosto 11, 2012 at 12:25

    @agbo61 Ciao, grazie del tuo commento. E’ vero che il bambino percepisce tutto e che l’energia negativa in casa si rifletta anche su di lui, e voglio evitare a tutti i costi che qualcosa che faccia suo padre, o sua mamma, rovini la sua serenità. In tanto cerco di uscire di casa ogni volta che rischiamo di litigare davanti a lui, nel frattempo che mi organizzo per il resto.
    Per quanto riguarda la possibilità di dargli una possibilità di curarsi, anche questo è in gioco, io mentre mi sto prendendo da un lato tempo per organizzarmi e capire come e cosa devo fare nel caso dovessi continuare la mia vita da mamma single, dall’altro lato lui ha questo tempo a disposizione, per mostrare, se vuole, se sia capace di prendere con serietà il suo problema, di chiedere un aiuto professionale (già mi ha stupito il fatto che da solo ha detto che si sentiva dipendente di questa cosa, e che forse dovrebbe parlare con lo psicologo – anche perchè è stato sempre quel tipo di persona che cerca sempre di svalutare la capacità dei psicologi a risolvere dei problemi – e stato sempre molto diffidente verso questa professione in generale). Io dal lato mio voglio essere serena e senza rimpianti nel momento in cui me ne vado, e voglio sapere di aver valutato tutto, e di aver provato tutto. Sopratutto (se non solo per) il mio bambino – perchè come padre per il momento almeno si mostra bene. Ripeto, da sola, credo che non sarei arrivata a questo punto, prima del bimbo sono sempre stata impulsiva, e se vedevo che qualcuno mi mentiva o mi mancava di rispetto ero capace di chiudere in un attimo anche quando ero inamoratissima (infatti ho chiuso con il mio primo amore proprio per via del tradimento – ed ero innamoratissima di lui – poi mi ci sono voluti 4 anni per ripigliarmi del tutto, ma sapevo sempre di aver fatto la scelta giusta). Ora invece mi sento confusa, ripenso e rivaluto le cose in continuazione, mi contradico, e rimango paralizzata davanti all’idea di andarmene o di far andare a lui definitivamente . In tanto, da 30 giorni e passa dormo in un’altra stanza e non riesco a farmi toccare da lui, non appena ci trova a me automaticamente si mostrano davanti agli occhi le immagini e le parole in tutti quei messaggi online, e mi viene uno schifo. Sono capace di aspettare così ancora un pò, dargli la possibilità di risolvere questa sua mania (ma anche di convincermi che veramente ne abbia voglia), ma non sono sicura che, anche se lui riuscisse di togliere tutto, non sono sicura se avrò fra me e me la capacità di ritrovare in lui l’uomo con cui condividere la mia vita. Apprezzo la sua voglia di cambiare, una parte di me lo vede come una malattia da curare, ma non ho le forze di stargli dietro più di tanto come se lui fosse la vittima di tutto e non io. Perchè forse il malato è lui, ma quello che ci soffre di più, quella che non riesce a dormire la notte (e sempre ho avuto un sonno sereno), quella che sta perdendo le giornate di lavoro perchè non si riesce a concentrare su altro che sul significato delle schifezze scritte da lui a decine di altre ragazze che camminano lungo le strade della stessa città in cui vivo io (anche se lui dice che non centra visto che con loro si è sentito e visto solo online, ma per me c’entra, e mi vergogno di camminare per strada con lui immaginando che forse potremmo incontrare qualcuna delle sue ossessioni online. Che situazione di m—! Scusate di mi sto impossessando di questa pagina con i miei sfoghi, forse ne ho già scritto abbastanza della mia storia… E grazie dell’ascolto, e del sostegno che mi state dando. E sopratutto a Creamy per aver creato questo sito.

  9. MF55

    Settembre 5, 2012 at 12:23

    Non faccio altro che pensare alla tua situazione, ho pensato di parlarne col mio avvocato per vedere cosa ne pensa,vorrei sapere dove abiti, sei sposata o convivente? magari più o meno il tuo reddito, quanti anni hai? appena so qualcosa te lo facio sapere ma in privato via mail, chiedilo a Creamy così ci mettiamo in comunicazione. Tieni duro vedrai si risolverà tutto…..Promesso! Un forte abbraccio ate e al tuo piccolo, FM55.

  10. L.

    Settembre 12, 2012 at 12:24

    Grazie MF55. abito in Toscana, ho 29 anni e con il mio lavoro part time guadagno 600, (qualche volta fino a 700, max) euro al mese. Sono sposata dal fine 2009. Ancora grazie del tuo aiuto e della preocuppazione, sinceramente quando ho lasciato il primo commento su questo sito non aspettavo proprio di trovare persone così disposte a venirmi in contro.

  11. Creamy

    Settembre 20, 2012 at 12:26

    Cara L., sono contenta che il sito faccia il suo dovere cioè quello di aiutarci a vicenda quando non vediamo vie di uscita.
    Avrei bisogno della tua mail per inviarti alcune informazioni che MF55 mi ha riferito e che potrebbero esserti di aiuto.
    Dovresti inviarmi una mail privata a creamy@donnetra dite.it o iscriverti al sito così potremo comunicare tra noi.
    A presto,
    Creamy

  12. MF55

    Settembre 22, 2012 at 12:27

    Ciao L. come stai? Dopo la mia mail non abbiamo più saputo nulla di te, hai messo in pratica i miei consigli o meglio i consigli del mio avvocato? Facci sapere qualcosa, a dire il vero sono un pò preocupata. Facci sapere di te presto. Ciao, MF55

  13. Creamy

    Settembre 22, 2012 at 12:28

    cara L. Ho cancellato la tua mail per non renderla pubblica e ti risponderò privatamente entro domani.
    Creamy

  14. Azzurra

    Aprile 9, 2014 at 13:18

    Mi viene la nausea…il disgusto…ma come si fa?????
    Cara L. come posso esserti d’aiuto?…so in parte come ti senti…avendo subito un tradimento e avendo anche io scoperto il “lato oscuro” di quall’uomo che era mio marito…..ma io non ho figli!!!!!

    Chiedi qualsiasi cosa…siamo tutte pronte ad aiutarti!!!!!
    Un abbraccio.

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